Chiudi
Sport

Ascoli-Benevento, i bianconeri pareggiano in extremis con gli stregoni

18362114_10208134853682222_1306517823_o

PRIMO TEMPO La partita inizia e subito si scaldano gli animi, al 5’ un fallo di Lopez su Orsolini gli costa l’espulsione e un calcio di punizione al limite dell’area per i bianconeri che conquistano la prima occasione da gol. Sulla palla capitan Giorgi che tira di potenza sulla barriera giallorossa che respinge senza pensieri. Al 17’ ancora avanti i bianconeri con Favilli, ottimo il passaggio a Cacia che mette in mezzo un cross morbido per Cassata ma il suo tiro al volo finisce oltre la traversa. I giocatori di casa non mollano e 2’ dopo ci riprovano: Orsolini prova a controllare un cross basso di Cacia da posizione irregolare. Contropiede del Benevento al 22’ è Ceravolo a far tremare i tifosi bianconeri, un destro a giro, pericolosissimo, che viene deviato in calcio d’angolo; il colpo di testa di Luconi fa sussultare ancora i tifosi di casa ma Lanni blocca il pallone. Ancora in avanti gli ospiti, che conquistano un altro corner: Viola batte su un ottimo movimento di Ceravolo che al 26’ porta in vantaggio gli stregoni svettando di testa su Mengoni, esaltando il ridotto ma accesissimo tifo ospite. Nonostante il cartellino rosso a Lopez e la possibilità di sfruttare solo dieci giocatori, il Benevento non si è abbattuto e tiene testa all’Ascoli, contenendoli con una buona difesa e un contropiede irrefrenabile. Prova ad imbastire azioni la squadra di casa e al 38’ le viene concesso la possibilità di pareggiare, dopo un fallo di Chibsah su Orsolini, su punizione da fuori area, battuta da Orsolini al 38’ ma il suo tiro viene respinto dalla difesa giallorossa concentrata sul mantenimento del vantaggio. Anche nei successivi minuti che portano alla conclusione del primo tempo, compresi i 3’ di recupero, si svolgono con l’Ascoli che prova a recuperare lo svantaggio e il Benevento che difende e, nel contempo, prova a costruire il contropiede senza però scoprirsi troppo. Il duplice fischio dell’arbitro manda le squadre negli spogliatoi sul vantaggio giallorosso.

SECONDO TEMPO La seconda frazione di gioco inizia sotto il segno dell’Ascoli Picchio che parte in attacco e creando subito, al 48’ di gioco la prima occasione da gol con un’ottima giocata di Giorgi che mette alla prova Cragno che vacilla ma non fallisce. Sempre in attacco la squadra di Aglietti che vuole assolutamente recuperare il gol di svantaggio ma gli uomini di Baroni difendono bene; prime sostituzioni per entrambe le compagini che cercano di distribuire meglio le forze di gioco. Bianconeri e giallorossi tessono le reti del loro gioco a centrocampo e poi tentano in ogni modo di entrare nell’area avversaria. Ma è solo al71’ che si intravede la cera prima azione di gioco per i casalinghi quando Bentivegna sciorina un buon passaggio per Mignanelli che crossa in area, pallone intercettato da Cacia la cui sforbiciata non finisce in rete per pochi centimetri. Ancora in attacco l’Ascoli al 74’ con Mogos che tenta un passaggio per Cacia ma Cragno recupera la palla prima dell’avvento. Qualche minuto dopo di nuovo in avanti gli uomini di Aglietti, Orsolini passa a Carpani il cui destro viene miracolosamente fermato da Cragno al 78’, l’estremo difensore giallorosso sembra essere davvero in ottima forma anche se il secondo tempo si svolge su una prevalenza di gioco bianconero, gli ascolani stanno tentando ogni strada per riacciuffare un pareggio che non sarebbe poi un demerito. All’88’ si scatena una rissa in campo, partono una serie di ammonizioni, oltre a Chibsah, in procinto di essere sostituito, espulso per doppia ammonizione, espulso anche un dirigente dell’Ascoli. Riprende il gioco, assegnati 5’ di recupero. L’Ascoli approfitta del trambusto e degli animi amareggiati dei giallorossi e al 91’ ringraziano Eramo che con un clamoroso autogol gli concede il pareggio. Sull’orda della confusione continua l’attacco bianconero, al 92’ ci prova Carpani che sbaglia un rigore in movimento su cross di Mignanelli. Triplice fischio dell’arbitro e squadre negli spogliatoi. Pareggio definitosi negli ultimi minuti di gioco tra le decisioni dell’arbitro contestate dai tifosi ospiti e la grinta dell’Ascoli che non si è arresa fino all’ultimo secondo.

ASCOLI – BENEVENTO     1-1

ASCOLI PICCHIO (4-4-2):  Lanni; Mogos, Augustyn, Mengoni, Mignanelli; Orsolini, Addae, Giorgi            (76’ Carpani), Cassata (62’ Bentivegna); Cacia, Favilli (70’ Perez) Allenatore: Alfredo Aglietti

BENEVENTO (4-2-3-1):  Cragno; Gyamfi, Camporese, Lucioni, Lopez; Chibsah, Viola; Venuti (61’ Pezzi), Falco (76’ Del Pinto), Eramo; Ceravolo Allenatore: Marco Baroni

ARBITRO: Piccinini Marco

MARCATORI: 26’ Ceravolo (B), 91’ Eramo (B -autogol)

AMMONITI: 7’ Camporese (B), 7’  Favilli (AP), 31’ Mignanelli (AP), 49’ Augustyn (AP), 65’ Ceravolo (B), 76’ Chibsah (B), 76’ Giorgi (AP)

ESPULSO: 5’ Lopez (B), 88’ Chibsah (B)

Tags : Ascoliascoli picchiiobeneventocalcioclassificaconcetta piropareggioserie btribuna stampa
Concetta Piro

Autore Concetta Piro