Chiudi
Notizie

È morta Lisl Steiner, la fotografa che immortalò Pelé e Louis Armstrong

e-morta-lisl-steiner,-la-fotografa-che-immortalo-pele-e-louis-armstrong

AGI – La famosa fotoreporter americana di origine austriaca Lisl Steiner, che ha immortalato John F. Kennedy, Pele’, Louis Armstrong e molti altri grandi personaggi del XX secolo con la sua macchina fotografica, è morta all’eta’ di 95 anni a causa a di complicazioni da un’infezione. Si trovava in un ospedale nella zona di Pound Ridge, la cittadina di New York dove aveva vissuto per anni in una casa che le aveva regalato un amico.

Nata in Austria il 19 novembre 1927, Lisl Steiner e la sua famiglia emigrarono in Argentina nel 1938, in fuga dai nazisti. Nel paese sudamericano ha ricevuto lezioni d’arte ed è stata coinvolta nel movimento d’avanguardia Madi, mentre si interessava al cinema. Dal 1945 al 1953 ha lavorato alla produzione di oltre 50 documentari in Argentina, ma la sua grande passione fino alla fine dei suoi giorni è stata la fotografia.

La sua prima foto pubblicata è apparsa sulle riviste Time e Life quando aveva 30 anni ed era un’istantanea del presidente argentino Pedro Eugenio Aramburu che pescava in Patagonia. Dopo aver lavorato per vari media argentini e brasiliani, nel 1960 si trasferisce a New York dove lavora come fotografa freelance per Time, Life, Newsweek e varie riviste, giornali e agenzie internazionali.

Steiner divenne nota per fotografie come quella che scatto’ agli stivali del rivoluzionario cubano Fidel Castro nel 1957, prima che salisse al potere, o quelle del funerale del presidente degli Stati Uniti assassinato John F. Kennedy. Negli anni ’50, ’60 e ’70 ha ritratto altri personaggi di spicco come Pablo Casals, Carmen Amaya, Gyula Kosice, Pablo Neruda, Louis Armstrong, Pele’, Pablo Picasso, Jorge Luis Borges, Jacqueline Kennedy Onassis, Henri Cartier-Bresson e Andy Warhol.

Nel 2022 è stata protagonista del festival internazionale di fotografia della citta’ spagnola di Alicante (PhotoAlicante), dove ha esposto per la prima volta una selezione delle sue fotografie da “Ninos de las Ame’ricas”, progetto che ha attraversato la sua carriera come fotografo e documentarista dal 1959 agli anni ’70.  

Redazione

Autore Redazione