Chiudi
Cultura

Alla Festa del Cinema di Roma, Zucchero e Juliette Binoche

alla-festa-del-cinema-di-roma,-zucchero-e-juliette-binoche

AGI – Oggi la Festa del cinema di Roma per la sua quarta giornata propone come evento clou l’anteprima del film documentario ‘Zucchero – Sugar Fornaciari‘ di Valentina Zanella e Giangiacomo De Stefano per cui è atteso sul red carpet alle 19.30 lo stesso artista.

Passando all’aspetto più prettamente cinematografico, a Roma arriva Juliette Binoche ospite della Festa per presentare ‘La Passion de Dodin Bouffant’ di Trn Anh Hu’ng, premio per la migliore regia al Festival di Cannes 2023. Altro film atteso alla Festa è ‘Palazzina Laf’, esordio alla regia di Michele Riondino: il film, interpretato tra gli altri da Elio Germano, porta sul grande schermo il primo caso di mobbing in Italia.

Il regista britannico Jonathan Glazer sarà poi protagonista di una masterclass con il pubblico. La sezione Storia del Cinema ospiterà infine l’anteprima mondiale di ‘Callas, Paris, 1958’, introdotto dal regista Tom Volf e ‘Profondo Argento’ di Giancarlo Rolandi e Steve Della Casa: sul palco, accanto ai due autori, Dario Argento e Luciano Tovoli.

Il film documentario ‘Zucchero – Sugar Fornaciari’ di Valentina Zanella e Giangiacomo De Stefano, presentato in anteprima nella sezione Proiezioni Speciali alle ore 21.30 nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, racconta lo straordinario artista attraverso le sue parole e quelle di colleghi e amici come Bono, Sting, Brian May, Paul Young, Andrea Bocelli, Salmo, Francesco Guccini, Francesco De Gregori, Roberto Baggio, Jack Savoretti, Don Was, Randy Jackson e Corrado Rustici.

Un viaggio dell’anima che, grazie a immagini provenienti dagli archivi privati di Zucchero e dal “World Wild Tour”, il suo ultimo e trionfale tour mondiale, va oltre il ritratto di un musicista di successo arrivando fin dentro i dubbi e le fragilità dell’uomo. Zucchero sarà sul red carpet della Festa alle ore 20.45.

Due i titoli della sezione Grand Public in programma nella Sala Petrassi. Alle ore 19 la proiezione di ‘Palazzina Laf’, esordio alla regia di Michele Riondino. ‘Laf’ è acronimo di ‘Laminatoio a freddo’: la ‘Laf’ era la palazzina nella quale, negli anni ’90, i proprietari e i dirigenti dell’Ilva di Taranto decisero di confinare gli impiegati che si erano opposti alla “novazione” del contratto, cioè al declassamento a operai.

Non potevano licenziarli, perciò li sbattevano alla ‘Laf’, a non fare niente. Alle ore 21.15 il pubblico potrà assistere a ‘Fingernails’ di Christos Nikou. In un futuro inquietante, Anna e il suo compagno Ryan hanno realizzato il sogno di ogni coppia: sono in possesso di un documento che certifica il loro vero amore. Ma questo è solo l’inizio della loro ricerca. Per il suo debutto in lingua inglese, il regista greco torna con un racconto tragicomico e distopico sui sentimenti umani con Jessie Buckley, Riz Ahmed e Jeremy Allen White.

Alle ore 18.30, per la sezione Best of 2023, la Sala Sinopoli ospiterà la proiezione di ‘La Passion de Dodin Bouffant’ di Trn Anh Hung, premio per la migliore regia al Festival di Cannes 2023. L’autore vietnamita naturalizzato francese di ‘Il profumo della papaya verde’, ‘Cyclo’ e ‘Norwegian Wood’ traduce la passione carnale e spirituale che la cucina induce in una sinuosa partecipazione ai riti della coppia Juliette Binoche e Benoit Magimel.

Storia di cucina e storia d’amore, anche amore per la Francia, la sua cultura, la sua campagna, i suoi colori, i suoi pittori. Juliette Binoche sarà sul red carpet alle ore 17.45. Alle ore 17 nella Sala Petrassi il pubblico potrà assistere alla masterclass che vedrà protagonista Jonathan Glazer: dopo aver lavorato ai video musicali di alcuni straordinari artisti come Massive Attack,

Radiohead e Jamiroquai, il regista è approdato al grande schermo con titoli come ‘Birth – Io sono Sean’ e ‘Under the Skin’. Glazer e’ alla Festa del Cinema con il suo nuovo film, ‘The Zone of Interest’, Gran Premio Speciale della Giuria al Festival di Cannes 2023. Al MAXXI, per il secondo anno consecutivo, si terranno i ‘Dialoghi sul futuro del cinema’, promossi da Fondazione Cinema per Roma e Anica, in collaborazione con Cinecitta’ Spa e Siae.

La serie di ‘Dialoghi’ in sette episodi è programmata tra il 19 e il 26 ottobre alle ore 15.30: un appuntamento quotidiano, con eccezione della domenica, aperto al pubblico e ai media, fino a esaurimento posti, consolidando il formato snello e lineare sperimentato nel 2022.

Il titolo del convegno di oggi, sabato 21 ottobre, sarà ‘Può esistere un cinema italiano capace di conquistare il pubblico italiano ed europeo? Il punto di vista delle attrici e registe’. Gli interventi saranno a cura di Valeria Bruni Tedeschi, Paola Cortellesi, Ginevra Elkann, Valeria Golino, Kasja Smutniak e Jasmine Trinca. Coordina Piera Detassis.

Fino al 29 ottobre, la Casa del Cinema ospiterà l’ampio programma della sezione Storia del Cinema. Giuliano Montaldo, a cui è dedicata la diciottesima edizione della Festa, sarà ricordato in un incontro a ingresso gratuito che si terra’ alle ore 15 nella Sala Cinecittà, realizzato in collaborazione con la famiglia Montaldo.

Alle ore 17 in Sala Cinecittà, nell’ambito dell’omaggio a Maria Callas, sarà presentato ‘Medea’ di Pier Paolo Pasolini. Nel film, come nell’opera, Maria Callas è anima e corpo di Medea, vive, si illude, soffre, giunge fino al più orrendo degli omicidi. Però non canta, parla: questo restauro ci farà ascoltare la vera voce di Maria Callas, che per Pasolini aveva recitato in italiano.

Il film uscì invece con la voce di Rita Savagnone: il produttore Franco Rossellini fece pressione sul regista perché per il circuito italiano facesse doppiare la Callas, temendo che la sua inflessione “straniera” risultasse sgradita al pubblico. Pasolini accetto’ ma ottenne che fosse mantenuta la voce originale del soprano per le edizioni estere.

L’omaggio si chiuderà alle ore 19.30 (Sala Cinecitta’) con un evento straordinario, l’anteprima mondiale di ‘Callas, Paris, 1958‘ di Tom Volf. Nel dicembre del 1958 Maria Callas esordiva all’Opera di Parigi in un concerto che si prevedeva leggendario e si rivelò uno degli eventi musicali del secolo. Quella serata fu ripresa e trasmessa in diretta in tutta Europa.

Il film, grazie al ritrovamento delle pellicole originali, porta il pubblico nel cuore di quell’evento, proponendo immagini restaurate in 4K HD e rielaborate a colori da Composite Films, che ha lavorato con le bobine originali della Callas Foundation basandosi su foto a colori dell’evento. Il suono è stato restaurato attingendo direttamente dagli archivi personali di Maria Callas.

Il mixaggio del suono e la masterizzazione sono stati affidati alle mani esperte dei Miraval Studios. Due, infine, le proiezioni in programma oggi, nell’ambito dell’omaggio a Dario Argento, uno dei registi italiani più acclamati a livello globale e un punto di riferimento imprescindibile per i cineasti di tutto il mondo.

Nel corso della sua carriera, è stato in grado di rielaborare, in modo assolutamente originale, generi cinematografici raramente affrontati dal cinema italiano come il giallo, il thriller e l’horror firmando capolavori come ‘Profondo rosso’ che sarà proiettato sabato 21 ottobre alle ore 23.15 nella Sala Cinecittà.

Il film sarà preceduto alle ore 21.30 dal documentario ‘Profondo Argento’ di Giancarlo Rolandi e Steve Della Casa, un ritratto inedito e profondo del grande regista, ricco di foto e documenti del suo archivio personale, gelosamente custodito. Saranno presenti Dario Argento e il direttore della fotografia Luciano Tovoli. 

Redazione

Autore Redazione