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Vela, il Maestrale dà spettacolo alla Rolex Swan cup

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Roma, 18 set. (askanews) – Terzo e penultimo giorno di regata alla 23^ Rolex Swan Cup ancora all’insegna del Maestrale che ha soffiato dai 16 nodi delle prime partenze fino a 22 nodi con raffiche a 25 nelle fasi finali della giornata sul campo delle regate a bastone. In prossimità dell’arrivo della regata costiera, lo Swan 128 Rajin ha toccato al lasco i 18 nodi di velocità con 22 nodi di Maestrale.

Le classi ClubSwan One Design hanno svolto due prove a bastone, mentre il comitato di regata ha predisposto 4 differenti percorsi costieri per le diverse tipologie di classi con lunghezze comprese tra le 26 miglia per le classi Swan Maxi e le 16 miglia per gli Swan Legacy e Pure Cruising. Dopo la partenza tutte le classi si sono dirette di bolina verso il Passo della Bisce: gli Swan Maxi e Mini Maxi hanno proseguito nel canale di La Maddalena per compiere il periplo dell’isola di Spargi e rientrare all’arrivo posto all’uscita del Passo delle Bisce. I Maxi Pure Cruising hanno girato una boa davanti a Spargi prima di fare rientro. Le altre classi sono invece risalite verso l’isola dei Monaci, da qui sono scese alla Secca di Tre Monti per poi avviarsi a tagliare il traguardo.

Al comando provvisorio nelle rispettive categorie dopo 3 prove troviamo: Swan Maxi: Freya – Swan 90 Swan Mini-Maxi: Arobas – Swan 601 Swan Cruiser Racer: Thetis – Swan 45 Swan Legacy – Sparkman & Stephens =47′: Elan – Swan 48 Swan Legacy – Sparkman & Stephens =44′: Pride – Swan 44 Swan Legacy – Classics by Frers: Lunz am Meer – Swan 651 Swan Pure Cruising: Alegher – Swan 55 Swan Maxi Pure Cruising: Azzurro – Swan 78

Alla vigilia dell’ultima giornata, situazione aperta in quasi tutte le classi. Tra gli Swan Maxi, Freya ha completato la sua rimonta con la vittoria odierna: sesto nella prima prova, lo Swan 90 ha inanellato due successi consecutivi e ora guida con 8 punti, uno soltanto davanti a Spiip.

Negli Swan Mini-Maxi, Arobas ha invece confermato il proprio passo vincendo per il secondo giorno consecutivo e portando a due punti il vantaggio su Cloudy 7.

Dopo il settimo posto della prima giornata, From Now On ha centrato due vittorie consecutive ed è ora a un solo punto dal leader Thetis negli Swan Cruiser Racer. Negli Swan Legacy =47′, Elan ha vinto la prova odierna e, dopo la parità con Shirlaf al termine di ieri, è passato al comando per un solo punto, 4 a 5. Ancora più evidente il recupero tra i Legacy 44′, dove Mascalzone Latino XXXIII, quarto nella prima prova e secondo ieri, ha vinto oggi riducendo da quattro a un solo punto il distacco da Pride.

Più definita la classifica tra i Classics by Frers. Lo Swan 651 Lunz am Meer, dopo le due vittorie iniziali e il secondo posto odierno alle spalle di Cygnet conserva il comando con 4 punti contro i 9 dell’avversario.

Molto aperti anche i raggruppamenti Pure Cruising. Negli Swan Pure Cruising, la vittoria di Luca F lo riporta pienamente in corsa: dopo l’ottavo posto di ieri è ora terzo con 10 punti, alle spalle di Alegher, leader con 8, e Black Zero con 9. Ma il recupero più netto è probabilmente quello di Azzurro nei Maxi Pure Cruising: settimo nella prima giornata, lo Swan 78 ha vinto entrambe le prove successive e oggi ha raggiunto Coco de Mer al comando a quota 9, con Miss 5K appena un punto dietro. Due prove per tutte le classi One Design impegnate oggi sui campi di regata a bastone.

Tra i ClubSwan 50 Earlybird di Hendrik Brandis è stato il protagonista della giornata, vincendo entrambe le regate. Con l’ingresso dello scarto, il campione del mondo in carica guida la classifica con 4 punti. Cuordileone di Leonardo Ferragamo ha risposto con due secondi posti ed è secondo a quota 9, mentre Hatari di Marcus Brennecke occupa la terza posizione con 13 punti.

Doppietta anche tra i ClubSwan 42 per Nadir di Pedro Vaquer Comas, che con due primi posti si è portato al comando della classifica. Nadir e Pez de Abril sono appaiati a 6 punti, con Nadir davanti, mentre Raving Swan di Jerome Stubler è terzo con 9 punti.

Nei ClubSwan 36 Cuordileone di Edoardo Ferragamo ha vinto la prima prova di giornata, mentre nella seconda il successo è andato a Goddess di Nikolai Burkart. Cuordileone resta al comando con 4 punti, seguito da Goddess e Fra Martina di Edoardo Pavesio, entrambi a quota 9.

Cambio al vertice nella classe ClubSwan 28. Anya Race di Giulio Gatti, primo nella prova d’apertura oggi e secondo nella successiva, è salito al comando con 7 punti. Black Swan di Lorenzo Bortolotti segue a una sola lunghezza, mentre Bacio di Michael Kiss, vincitore della seconda regata odierna, è terzo con 16 punti.

[Domani giornata conclusiva e classifiche corte tutte le classi|PN_20260918_00121|gn00 ma00 rg15|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/09/20260918_222123_F98A6744.jpg|18/09/2026 22:21:31|Vela, il Maestrale dà spettacolo alla Rolex Swan cup|Vela|Sport, Sardegna]
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Petrolio riprende a calare, barile Wti torna sotto 100 dollari

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Roma, 18 set. (askanews) – Ripartono in serata i cali dei prezzi del petrolio. Il barile di Brent, il greggio di riferimento del mare del Nord cede oltre l’1,50% a 103,19 dollari. A New York il West Texas Intermediate cala del 2,25% 99,62 dollari.

[Brent cala a 103,19 dollari|PN_20260918_00120|gn00 atlk in02|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/09/20260918_210628_E01070CD.jpg|18/09/2026 21:06:38|Petrolio riprende a calare, barile Wti torna sotto 100 dollari|Petrolio|Economia]
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Piemonte, nasce il Cammino di Oropa della Pace

Roma, 18 set. (askanews) – Lunedì 21 settembre Giornata Internazionale della Pace, viene presentato il Cammino di Oropa della Pace, anello di circa 42 km in tre tappe tra Biella, Pettinengo e il santuario di Oropa. L’itinerario è promosso da Movimento Lento, Pacefuturo e Cittadellarte e si ispira al Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto. La credenziale si ritira a Cittadellarte, a Biella, e il viaggio si può organizzare tramite il sito camminodioropa.it.

Il Terzo Paradiso è il simbolo presentato da Pistoletto nel 2003, formato da tre cerchi: i due esterni rappresentano le differenze e quello centrale il punto in cui si incontrano. Le tappe ne riprendono la struttura. Le prime due sono dedicate all’Io e al Tu, la terza al Noi, la dimensione comunitaria in cui le prime due si fondono. Il progetto richiama anche la pace preventiva, concetto elaborato da Pistoletto che propone di costruire la pace prima che la guerra possa nascere, attraverso la relazione e la responsabilità condivisa. Il cammino è pensato per escursionisti e famiglie, con tappe tra 12 e 15 km.

Tappa 1 (Io), da Biella San Paolo a Villa Piazzo (Pettinengo), circa 12 km

Da Biella San Paolo il percorso attraversa il centro storico fino a Cittadellarte, dove si ritira la credenziale. Prosegue nel quartiere di Chiavazza, ai piedi della Sequoia del Bottegone, albero monumentale, e sale sulle colline in vista del castello del Brich di Zumaglia fino a Miniggio e a Villa Piazzo, sede di Pacefuturo. Nel parco della villa si trova la prima installazione permanente al mondo dell’Orto del Terzo Paradiso. È possibile pernottare all’ostello The sPACE o alla country house L’Elefante Fritz.

Tappa 2 (Tu), da Villa Piazzo (Pettinengo) al santuario di Oropa (Biella), circa 15 km

Dopo Selve Marcone il cammino scende in Valle Cervo, attraversa Andorno Micca e Sagliano Micca e risale lungo le mulattiere che portano a Sant’Eurosia e al Caramelletto. All’ingresso della conca di Oropa si trova la cappella Soleri, dedicata al pittore e partigiano biellese Pietro Angelino. È possibile pernottare presso il santuario di Oropa.

Tappa 3 (Noi), dal santuario di Oropa a Cittadellarte (Biella), circa 15 km

Il percorso scende lungo il torrente Oropa, attraversa Favaro e Cossila ed entra nella forra del Gorgomoro, per poi raggiungere il rione Riva e la chiesa di San Giuseppe. A Cittadellarte l’anello si chiude con il timbro finale sulla credenziale e il certificato del cammino.

“Dopo tre giorni ritorniamo al punto di partenza, portando con noi tanta bellezza e – ci auguriamo – molti spunti di riflessione sul tema della pace preventiva: una pace che non deve venire dopo la guerra, ma che dobbiamo costruire giorno per giorno, in modo che la guerra non arrivi mai”, ha detto Alberto Conte, presidente del Movimento Lento e progettista del Cammino.

[Ispirato al Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto|PN_20260918_00002|gn00 ma00 rg00 rg13||18/09/2026 00:37:30|Piemonte, nasce il Cammino di Oropa della Pace|Piemonte|Cultura, Regionali]
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“Cicale”, il nuovo album di Malika Ayane: ‘Una grande festa’

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Roma, 18 set. (askanews) – A 5 anni di distanza dal suo ultimo progetto discografico, Malika Ayane torna con il nuovo atteso album d’inediti “cicale” (Carosello Records in licenza a M.A.S.T./Believe), che esce domani, e che è disponibile in pre-save e pre-order al seguente link: https://lnk.to/malika_ayane_cicale

“Dopo vent’anni di musica, guardandomi indietro mi direi: ‘Ce l’abbiamo fatta’”, racconta Malika Ayane incontrando i giornalisti. “E’ una grande, grande, grandissima festa”.

Per presentare l’album l’artista incontrerà i fan con un instore tour che toccherà le principali città italiane: 18 settembre – 18.30 Milano – Feltrinelli Duomo 22 settembre – 18.00 – Molfetta (BA) – CC Gran Shopping Mongolfiera 23 settembre – 17.00 – Roma – Discoteca Laziale 24 settembre – 17.30 – Città Sant’Angelo (PE) – Santangelo Outlet Village 25 settembre – 18.00 – Perugia – CC Emisfero Perugia 27 settembre – 17.30 – Piacenza – CC Gotico 28 settembre – 18.00 Bussolengo (VR) – CC Porte dell’Adige 29 settembre – 18.30 Roncadelle (BS) – CC Elnòs Shopping 30 settembre – 18.30 Genova – CC Waterfront Mall 1 ottobre – 18.00 – Castenaso Villanova (BO) – CC Centronova 21 ottobre – 18.00 – Misterbianco (CT) – CC Centro Sicilia 22 ottobre – 18.30 Maida (CZ) – CC Due Mari

L’album è stato anticipato in radio dal singolo “detto tra noi”, che arriva dopo il singolo “una possibilità” che l’artista ha portato sul palco dei più importanti festival estivi e dopo il successo di “animali notturni”, canzone presentata all’ultimo Festival di Sanremo che ha conquistato il consenso di pubblico e critica.

Questa la tracklist di “cicale”: “finalmente” “animali notturni” “è andata così” “all’improvviso ci verrà da ridere” “diversamente” ft Dargen D’Amico “detto tra noi” “probabile” “come la prima volta” “una possibilità” “primavera in città”

Da novembre Malika tornerà live nei principali teatri italiani, queste le date, prodotte e organizzate da Friends & Partners e Magellano Concerti: 1 novembre – Fermo (Teatro dell’Aquila) DATA ZERO 3 novembre – Roma (Auditorium Conciliazione) 4 novembre – Firenze (Teatro Verdi) 10 novembre – Milano (Teatro Arcimboldi) 11 novembre – Torino (Teatro Colosseo) 14 novembre – Catanzaro (Teatro Politeama) 16 novembre – Bitritto, Bari (Palatour) 17 novembre – Napoli (Teatro Augusteo) 19 novembre – Catania (Teatro Metropolitan) 20 novembre – Palermo (Teatro Golden) 24 novembre – Padova (Gran Teatro Geox) 25 novembre – Bologna (Teatro Duse) 27 novembre – Senigallia, Ancona (Teatro La Fenice) 28 novembre – Pescara (Teatro Massimo)

[Il ritorno al pubblico dell’artista, a 5 anni di distanza dall’ultimo album|PN_20260918_00001|in02|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/09/20260918_000511_19D4B3E8.jpg|18/09/2026 00:05:26|”Cicale”, il nuovo album di Malika Ayane: ‘Una grande festa’|Musica|Spettacolo]
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Centrosinistra, nel Pd il nodo ‘doppio candidato’ alle primarie

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Roma, 17 set. (askanews) – La data delle primarie ancora non c’è, si aspetta di vedere se davvero la nuova legge elettorale verrà approvata e anche di capire quando si andrà al voto, perché incoronare il leader – o la leader – troppo presto può esporlo al logoramento. Ma la preparazione della corsa ai gazebo già anima il dibattito, nel Pd e nel ‘campo largo’ in generale, perché si tratta di capire quanti – e chi – saranno gli altri aspiranti candidati prmier, oltre a Elly Schlein e Giuseppe Conte. Nel Pd, in particolare, è iniziata una discussione sull’opportunità di presentare anche un altro nome, oltre a quello della segretaria, in particolare un nome che dovrebbe rappresentare la minoranza. Ipotesi che, al momento, la Schlein non sembra disposta a prendere in considerazione e che non convince nemmeno tutti i riformisti.

Da statuto è l’assemblea del partito che può dare l’ok alla presentazione di un altro candidato Pd, oltre a quello della segretaria. E la Schlein, racconta chi ci ha parlato, non sembra affatto disposta ad acconsentire. La leader democratica non vuole disperdere forze in vista della sfida con Conte e non sembra convinta del ragionamento fatto da diversi nell’area riformista: la tesi è che gli elettori più moderati voterebbero più facilmente la leader Pd al ballottaggio, se avessero la possibilità di scegliere un candidato ‘di bandiera’, riformista, al primo turno. Di certo, pesa anche il timore di lasciare al solo Renzi la bandiera del riformismo.

Il nome più accreditato che circola è quello di Giorgio Gori, l’europarlamentare ed ex sindaco di Bergamo, spiega più di un parlamentare Pd, starebbe continuando a sondare il sostegno attorno ad una sua eventuale candidatura. Di certo, secondo quanto spiegano fonti della minoranza, su Gori convergerebbe volentieri Matteo Renzi, con la sua Casa riformista.

Non tutta la minoranza Pd, però, condivide questa idea, la discussione è in corso e verrà approfondita prima dell’appuntamento di Prato, a fine mese. Ma, appunto, la Schlein finora ha detto chiaramente di non essere disposta a concedere la deroga per un secondo nome Pd in corsa alle primarie. La leader dem preferirebbe di gran lunga una sfida a due, lei e il leader M5s, anche perché questo permetterebbe di superare pure la discussione sul secondo turno, che Conte non vuole.

Ma le cose sono complicate, perché la questione dei candidati, peraltro, arrovella anche le altre forze della coalizione. Avs, che non a caso non è affatto entusiasta delle primarie, si trova davanti a un bivio. Come spiega un parlamentare della sinistra Pd: “Loro non possono candidare nessuno dei due leader – nè Bonelli, nè Fratoianni – perché salterebbe l’alleanza che hanno costruito. Ma non è semplice nemmeno scegliere un terzo nome, di peso ma ‘neutro’ da presentare”. D’altro canto, se Verdi-Sinistra non presentassero un proprio nome rischierebbero di rimanere ‘schiacciati’ dalla sfida Schlein-Conte.

Non semplice la situazione nemmeno nella galassia centrista. Renzi ha sempre detto che presenterà un nome per ‘Casa riformista’, ma Silvia Salis ha detto no e non sembra facile trovare un altro volto competitivo. Resta l’ipotesi Gori, appunto, ma se la Schlein continua a dire no al doppio candidato Pd l’unica sua possibilità sarebbe quella di uscire dal partito. Il resto dell’area centrista, poi, ancora fatica a prendere forma. Tutti argomenti a favore di chi – anche nel Pd – vorrebbe evitare la conta ai gazebo. Ma la macchina sembra ormai in moto.

[Ma anche Avs e centristi devono capire se presentare un nome|PN_20260917_00154|in02|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/09/20260917_220727_BE71E578.jpg|17/09/2026 22:07:37|Centrosinistra, nel Pd il nodo ‘doppio candidato’ alle primarie|Centrosinistra|Politica]
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Centrosinistra, Conte: se perderò primarie non ostacolerò alleanza

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Roma, 17 set. (askanews) – Giuseppe Conte assicura che anche in caso di sconfitta alle primarie non farà nulla per “ostacolare” il progetto del centrosinistra. Parlando a ‘Dritto e rovescio’ ha spiegato: “Io favorito? I sondaggi lasciano il tempo che trovano, se ne fanno ogni giorno, spesso con risultati anche divergenti. Vedremo al tempo debito, con la massima tranquillità. Però voglio rassicurare tutti gli elettori che vorranno partecipare alle primarie: scegliete liberamente. Per quanto riguarda me posso assicurare che se sarò perdente, non ostacolerò assolutamente questo progetto politico”.

Invece “se sarò vincente posso assicurare che ce la metterò tutta per cambiare questo paese dopo quattro anni di zero”.

[“Se sarò vincente ce la metterò tutta per cambiare questo paese”|PN_20260917_00153|gn00 in02|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/09/20260917_210142_5820B5C1.jpg|17/09/2026 21:01:47|Centrosinistra, Conte: se perderò primarie non ostacolerò alleanza|Centrosinistra|Politica]
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A Vittorio Feltri il Premio alla Carriera: “I giornali hanno perso smalto ma i telefonini non li ammazzeranno”

A Vittorio Feltri il Premio alla Carriera: “I giornali hanno perso smalto ma i telefonini non li ammazzeranno”

MILANO (ITALPRESS) – “Cazzullo del Corriere della Sera è un fuoriclasse. Riesce a raccontare la realtà con molta profondità”. Lo ha detto Vittorio Feltri, giornalista, editorialista e direttore editoriale de Il Giornale, in occasione della nona edizione del Premio Giovani Comunicatori ICCH a Milano. A Feltri è stato conferito il Premio alla Carriera.

“I giornali hanno perso un po’ di smalto – spiega Feltri – perché la gente ha bisogno della carta stampata. Quando leggi una cosa al giornale pensi che è vera anche se non è così. Quando la senti alla radio pensi ‘boh, sarà così’”. “Non si illudano coloro che pensano di ammazzare i giornali con i telefonini, che restano oggetti che rompono le tasche, e non solo”, conclude il giornalista.

Feltri, nel suo discorso, non ha risparmiato critiche nei confronti di Sigfrido Ranucci e di Report: la Rai “avrebbe fatto meglio a non assumere mai Ranucci”. Nei suoi panni, spiega, “non avrei mai accettato di dirigere un programma del genere, che ha le sue radici nello screditamento degli altri. A me non piace screditare nessuno”. “Mi piace che tutti raccontino la propria e, se ci sono due posizioni contrapposte, mi piace sentirle prima di blaterare”, conclude Feltri.

– Foto Italpress –
(ITALPRESS).

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Calcio, Milan ko in Europa League: Benfica passa 2-0 a San Siro

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Roma, 16 set. (askanews) – Il Milan comincia con una sconfitta la sua Europa League. A San Siro il Benfica passa 2-0, al termine di una gara nella quale i rossoneri faticano a creare occasioni e pagano un primo tempo sottotono. Prima del calcio d’inizio lo stadio aveva salutato con grande entusiasmo l’ex Manuel Rui Costa, applaudito dal pubblico.

Il Benfica sblocca il risultato al 16′ con Lukebakio, che si accentra dalla destra e trova l’angolino con un mancino a giro. La squadra di Marco Silva sfiora subito il raddoppio: al 24′ Sudakov colpisce il palo con un tiro dal limite dopo un pallone perso da Jashari. Il Milan fatica a dare ritmo alla manovra e nel primo tempo non riesce a creare vere occasioni, affidandosi soprattutto a iniziative individuali e conclusioni dalla distanza.

Amorim prova a cambiare volto alla squadra inserendo Pulisic e Gila all’intervallo. La ripresa sembra iniziare con un Milan più intraprendente e al 50′ arriva una grande occasione: Cisse entra in area e viene murato, la palla arriva a De Winter che, completamente libero, calcia incredibilmente fuori. Ma al 53′ è ancora il Benfica a colpire. Cross basso dalla sinistra e Kaminski, lasciato solo al centro dell’area, firma il 2-0 con una volée di destro sotto la traversa.

Il Milan prova a reagire, soprattutto attraverso Saelemaekers e Pulisic. Al 60′ il belga crea spazio sulla sinistra e serve Pulisic, la cui conclusione sul primo palo viene respinta da Trubin. Al 76′ Pavlovic ha un’altra opportunità dopo una combinazione tra Pulisic e Saelemaekers, ma viene recuperato all’ultimo momento da un difensore del Benfica. All’81’ ancora Pulisic impegna Trubin con un tiro rasoterra.

Nel finale il Benfica controlla senza particolari affanni e il Milan non trova il gol per riaprire la partita. Finisce 2-0 per i portoghesi. Per i rossoneri arriva così un esordio europeo negativo, mentre il prossimo appuntamento di coppa sarà in trasferta contro il Salisburgo.

[Lukebakio sblocca nel primo tempo, Kaminski nella ripresa|PN_20260916_00148|gn00 ma00 in02|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/09/20260916_233147_9F7ADD5A.jpg|16/09/2026 23:31:58|Calcio, Milan ko in Europa League: Benfica passa 2-0 a San Siro|Calcio|Sport]
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Genitori e figli, Daniele Novara torna a teatro, prima data a Bergamo

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Roma, 16 set. (askanews) – Daniele Novara, figura di spicco della pedagogia italiana, dopo le prime date di maggio torna a teatro con “Non mi somiglia per niente – come rovinare i figli in 10 mosse”. Lo spettacolo sarà in scena il 14 novembre a Bergamo (Teatro Colognola), a Verona il 13 dicembre (Teatro Nuovo), il 5 febbraio ad Ancona (Teatro Sperimentale), per poi raggiungere Milano l’11 febbraio (Teatro Fontana), Roma il 26 febbraio (Teatro Ghione), il 12 marzo Padova (Teatro Ai Colli) e gran finale a Bologna l’8 maggio presso il Teatro Duse.

Con il suo stile diretto e ironico, Novara porta sul palco una riflessione leggera ma profonda sull’arte – spesso involontaria – di complicare la vita ai propri figli. Lo spettacolo si presenta come una rappresentazione teatrale vivace, capace di alternare momenti di autentica comicità a spunti di riflessione sul rapporto tra genitori e figli. Protagonista dello show lo stesso Daniele Novara: sul palco, in un racconto ironico e coinvolgente, accompagna il pubblico tra situazioni quotidiane, riconoscibili e spesso divertenti, trasformandole in momenti di riflessione condivisa.

Pedagogista e punto di riferimento nell’ambito dell’educazione e della gestione dei conflitti, Daniele racconterà al pubblico le trappole educative più comuni in cui ogni genitore può inciampare: dall’iperprotezione all’ansia da prestazione, dall’eccesso di controllo alla difficoltà di gestire i conflitti quotidiani. Uno sguardo e un confronto attento che, in 90 minuti, indaga sul mestiere più complesso del mondo: fare i genitori.

Senza moralismi e senza sensi di colpa, “Non mi somiglia per niente – come rovinare i figli in 10 mosse” invita a guardarsi allo specchio con leggerezza, riconoscere gli errori più frequenti e ripensare il proprio modo di stare nella relazione educativa.

Autore di numerosi libri dedicati al mondo dell’infanzia, dell’adolescenza e dell’essere genitori, Daniele Novara porta la sua esperienza professionale all’interno di questo talk teatrale dando vita a un momento di divulgazione e intrattenimento. Un’occasione che fa riflettere, comprendere e capire come provare a intessere dinamiche più efficaci.

I biglietti sono disponibili su TicketOne. L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti al di fuori dei circuiti di biglietteria autorizzati e non indicati nei propri comunicati ufficiali.

[Con “Non mi somiglia per niente, come rovinare i figli in 10 mosse”|PN_20260916_00147|gn00 rg00 in02|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/09/20260916_212701_0A2D0C85.jpg|16/09/2026 21:27:10|Genitori e figli, Daniele Novara torna a teatro, prima data a Bergamo|Teatro|Cultura, Regionali]
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Fed, primo rialzo dei tassi da 3 anni, Warsh: misurato e responsabile

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Roma, 16 set. (askanews) – Un rialzo dei tassi di interesse “realistico (sober) e responsabile”. Così lo ha definito il presidente Kevin Walsh, nella conferenza stampa al termine del direttorio della Federal Reserve, il Fomc; che dopo le divisioni delle precedenti riunioni, su questa decisione si è espresso all’unanimità. I fed funds salgono di 0,25 punti percentuali, a una forchetta del 3,75-4%.

Warsh non ha voluto fornire alcuna indicazione su eventuali orientamenti per le mosse future. “Ci siamo impegnati a mantenere la disciplina e non pregiudicherò alcuna decisione”, ha detto.

Soprattutto ha accuratamente evitato di farsi trascinare nel dibattito sulle richieste del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che invece vorrebbe tagli ai tassi di interesse. Sulla’rgomento “non ho nulla da dirvi”.

Alla Fed “non possiamo intervenire su alcun singolo prezzo, che sia il petrolio o gli alimentari. Quello che possiamo fare e che faremo – ha spiegato – è assicurare che qualunque rincaro non abbia effetti secondari diffusi”.

Peraltro, con una qualche acrobazia retorica, Warsh ha negato che quella di oggi sia una mossa “restrittiva”. Semmai “abbiamo rimosso una dose di accomodamento”. A guardare le condizioni di finanziamento “difficilmente potrei ritenerle restrittive e questo parere è condiviso nel direttorio”, ha aggiunto.

Le previsioni economiche aggiornate, che hanno ritoccato marginalmente al rialzo le attese sulla crescita economica e sull’inflazione, hanno frenato le aspettative sui futuri rialzi dei tassi. Al momento i componenti del Fomc ne attendono solo un altro, con cui per la fine dell’anno il livello mediano dei tassi salirebbe al 4,1%. Sul prossimo anno è atteso lo stesso livello e sul 2028 è attesa a una limatura al 3,9%.

L’aumento dei tassi di oggi è il primo operato dalla Banca centrale degli Stati Uniti da luglio del 2023. Le future decisioni resteranno legate agli sviluppi dei dati, ha più volte ribadito Warsh.

In netto rafforzamento il dollaro, con l’euro che in serata cala a 1,1465 sul biglietto verde, sui minimi da tre settimane. Wall Street ha mostrato una dinamica di peggioramento e a meno di un’ora alla fine seduta e il Dow Jones perde l’1,54%, il Nasdaq segna meno 0,57%.

[Glissa sulle richieste di Trump: “Non ho nulla da dirvi”|PN_20260916_00146|gn00 atlk in02|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/09/20260916_212152_0D7D9AFC.jpg|16/09/2026 21:22:00|Fed, primo rialzo dei tassi da 3 anni, Warsh: misurato e responsabile|Usa|Economia]
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