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Il centrosinistra in lieve vantaggio secondo gli exit poll

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Roma, 13 set. (askanews) – I partiti di centrosinistra svedesi, che sostengono la leader socialdemocratica Magdalena Andersson come candidata alla carica di primo ministro, sono in testa con il 51,3% nelle prime rilevazioni di un exit poll diffuso dall’emittente SVT, in occasione delle elezioni parlamentari di domenica.

I primi risultati ufficiali sono attesi nelle prossime ore. Anche un sondaggio condotto nel giorno del voto dall’emittente TV4 indica il centrosinistra in vantaggio. Sebbene spesso rappresentativi dell’esito finale, gli exit poll svedesi non si sono sempre rivelati accurati. Nel 2022, per esempio, un exit poll aveva previsto la vittoria dello schieramento di Andersson, ma le elezioni furono poi vinte dalla coalizione di destra guidata da Ulf Kristersson, attuale primo ministro svedese.

Una vittoria del blocco di destra porterebbe per la prima volta al governo i Democratici Svedesi, partito di estrema destra accreditato del 17,2% nelle rilevazioni di SVT. Il voto è considerato da molti come un referendum sul partito, che affonda le proprie radici nell’area marginale neonazista, e determinerà se il Paese nordico, con 10,6 milioni di abitanti, proseguirà il proprio spostamento verso destra oppure tornerà verso quel liberalismo per cui è stato a lungo conosciuto.

Diversi sondaggi diffusi questa settimana avevano indicato un lieve vantaggio dell’opposizione di centrosinistra sul blocco di destra al governo in vista delle elezioni parlamentari.

Kristersson, rimasto indietro nei sondaggi durante i suoi quattro anni di governo, ha tuttavia recuperato terreno nelle ultime settimane della campagna elettorale, mentre Andersson e i suoi Socialdemocratici hanno perso consensi.

I critici accusano il governo Kristersson di indebolire le libertà civili, spingendo gli immigrati ad adeguarsi maggiormente alle norme e ai valori culturali svedesi oppure a lasciare il Paese, anche attraverso un sistema di incentivi e sanzioni.

Un successo elettorale dei Democratici Svedesi sarebbe accolto con favore dai partiti di estrema destra in Europa, in forte ascesa dopo la vittoria del partito anti-immigrazione Alternativa per la Germania (AfD) alle elezioni regionali tedesche della scorsa settimana.

[Dai primi riscontri il partito di estrema destra è al 17,2%|PN_20260913_00056|in04 rk04|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/09/20260913_203740_5B5AD769.jpg|13/09/2026 20:37:47|Il centrosinistra in lieve vantaggio secondo gli exit poll|Svezia|Estero]
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Centrosinistra, Schlein: Pd perno indispensabile, testardamente unitari

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Reggio Emilia, 13 set. (askanews) – Il Pd è “il perno indispensabile della coalizione progressista” e ribadisce la sua linea “testardamente unitaria”. Lo ha detto la segretaria democratica Elly Schlein parlando alla festa dell’Unità. “Abbiamo perseguito due obiettivi fondamentali, l’unità del Partito democratico che è la premessa per l’unità dell’alleanza progressista che batterà finalmente queste destre. E siamo testardamente unitari, non perché ce l’abbia ordinato il medico, ma perché ce lo chiedete voi che volete meritate un’alternativa dopo il fallimento di Giorgia Meloni dal punto di vista economico, sociale, ambientale. A voi la dovevamo questa unità, pensando proprio alle cicatrici e agli errori del passato”.

“Le forze del centro-sinistra – ha ricordato la leader Pd – dopo la sconfitta del 2022 non si parlavano più. Non c’era più una coalizione. Oggi dopo tre anni e mezzo di lavoro testardamente unitario, non solo c’è un’alleanza progressista che si è presentata insieme in tutte le regioni l’anno scorso, ma è un’alleanza progressista che governa insieme e che governa bene, perché non ha fatto scrivere un solo giorno una notizia di una giunta che è saltata per qualche litigio o qualche divisione”.

Ha concluso la Schlein: “Questa è la notizia e ci abbiamo creduto noi quando non ci credeva nessuno, quando non interessava nessuno. Non ci siamo fatti gli affari nostri fino a un mese prima delle prossime elezioni. Noi l’unità la pratichiamo ogni giorno faticosamente, ma lo facciamo nell’interesse di questo paese”.

“In questi oltre due anni – ha aggiunto la Schlein – abbiamo smentito chi guardava con scetticismo a questo paziente tentativo di ricucitura e di aggregazione, di dialogo. Anche nei momenti più difficili non abbiamo mai rinunciato a questo spirito unitario”.

“Certo – ha ammesso – il cammino è ancora da completare. Ma oggi possiamo vedere con fiducia che l’alternativa esiste già, è concreta ed è al lavoro. L’alternativa prende vita e forma nelle proposte unitarie che abbiamo portato avanti insieme nel Parlamento e nelle piazze. Lo voglio dire chiaramente: noi non vogliamo costruire l’alleanza contro i nostri avversari, ma per le cose che vogliamo e possiamo fare insieme per l’Italia. Il Partito democratico è il primo partito di opposizione ed è il perno imprescindibile di questa alternativa”.

[“Noi l’unità la pratichiamo ogni giorno”|PN_20260913_00055|in02|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/09/20260913_202945_CE849233.jpg|13/09/2026 20:29:52|Centrosinistra, Schlein: Pd perno indispensabile, testardamente unitari|Centrosinistra|Politica]
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Calcio, i risultati di Serie A. Napoli a quota 6 punti

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Roma, 13 set. (askanews) – Questi i risultati e la classifica di serie A dopo Napoli-Bologna 1-0

Quarta giornata. Venezia-Fiorentina 2-4; Genoa-Frosinone 1-1, Lazio-Milan 2-2, Atalanta-Cagliari 1-2; Lecce-Monza 3-2, Napoli-Bologna 1-0, ore 20.45 Sassuolo-Juventus; Lunedì 14 settembre: ore 18.30 Como-Parma, Torino-Roma, ore 20.45 Inter-Udinese

Classifica: Lazio 10, Cagliari, Inter, Roma 9, Milan 8, Como, Juventus, Frosinone 7, Atalanta, Lecce, Napoli 6, Udinese, Sassuolo 4, Torino, Fiorentina 3, Parma, Monza, Bologna, Genoa 1, Venezia 0.

Quinta giornata Venerdì 18 settembre: ore 20.45 Monza-Sassuolo; Sabato 19 settembre: ore 15.00 Bologna-Torino, Udinese-Cagliari, ore 18.00 Roma-Inter, ore 20.45 Venezia-Lazio; Domenica 20 settembre: ore 12.30 Fiorentina-Napoli, ore 15.00 Frosinone-Como, Parma-Genoa, ore 18.00 Juventus-Atalanta, ore 20.45 Milan-Lecce.

[La serie A dopo Napoli-Bologna 1-0|PN_20260913_00054|gn00 ma00 in02|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/09/20260913_201741_3600EDB4.jpg|13/09/2026 20:17:47|Calcio, i risultati di Serie A. Napoli a quota 6 punti|Calcio|Sport]
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Mostra del cinema, Leone d’oro per il miglior film va a Woman Unknown

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Roma, 12 set. (askanews) – Il Leone d’oro dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, presieduta da Maggie Gyllenhaal, va a “Woman Unknown” di May el-Toukhy. Il Gran Premio della Giuria è stato invece assegnato a “Naza”, documentario co-diretto dai registi israeliani Rachel Szor e Yuval Abraham e inserito nel programma del festival all’ultimo momento.

I 21 film in concorso hanno spaziato tra temi e linguaggi diversi, dai documentari politici alle produzioni internazionali fino al cinema hollywoodiano. Diversi titoli hanno suscitato forti reazioni da parte del pubblico, con standing ovation che hanno alimentato il dibattito attorno alla selezione di quest’anno.

“Naza” ha ricevuto alla prima proiezione una standing ovation di 25 minuti, la più lunga mai registrata alla Mostra. Il documentario dà la parola a esponenti dell’apparato militare israeliano che parlano della guerra a Gaza e di quello che definiscono l’uccisione sistematica di civili palestinesi.

Standing ovation anche per “Wild Horse Nine” di Martin McDonagh, accolta per oltre dieci minuti. La dark comedy segue due agenti della Cia, interpretati da John Malkovich e Sam Rockwell, in viaggio verso l’Isola di Pasqua poco prima del colpo di Stato militare in Cile nel 1973.

McDonagh aveva già presentato alla Mostra “Three Billboards Outside Ebbing, Missouri” e “The Banshees of Inisherin”. Per entrambi aveva ricevuto il premio per la sceneggiatura, mentre Colin Farrell aveva conquistato la Coppa Volpi per il miglior attore per il secondo film.

Il Premio Marcello Mastroianni per la miglior giovane attrice o attore è andato a Malou Khebizi per l’interpretazione in “15/18 (A Place to Heal)” di Cédric Kahn. Il dramma francese racconta la vita di due adolescenti ricoverati nel reparto psichiatrico di un ospedale pubblico.

La Coppa Volpi per la miglior attrice è stata assegnata a Mathilde Arcel per “Woman Unknown”. Nel film di May el-Toukhy interpreta Marie, una giovane tata e domestica che sta per sposare Christian, un ricco vedovo più anziano per cui lavora. La donna nasconde però un passato legato a una relazione avuta durante la Seconda guerra mondiale con un soldato tedesco nazista, un segreto che rischia di riemergere nel dopoguerra.

La Coppa Volpi per il miglior attore è andata invece a John Malkovich per “Wild Horse Nine”.

Il premio per la miglior sceneggiatura è stato assegnato a “Un bon petit soldat” (“A Good Little Soldier”) di Stéphane Brizé. Il film racconta la storia di Clara, dirigente d’azienda di 43 anni interpretata da Alba Rohrwacher, divisa tra una carriera di successo e una vita familiare sacrificata al lavoro.

Nominata responsabile delle risorse umane di una grande azienda, Clara deve conciliare il benessere dei dipendenti con gli obiettivi di performance fissati dalla dirigenza. Quando scopre un caso di management tossico, i compromessi diventano sempre più difficili e rischiano di spingerla oltre il limite.

[Di Kvinde Ukendt|PN_20260912_00065|rj01 in04|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/09/20260912_213016_1E9ABB4F.jpg|12/09/2026 21:30:25|Mostra del cinema, Leone d’oro per il miglior film va a Woman Unknown|Cinema|Sport]
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Vela, La Maxi yacht Rolex cup incorona i campioni a Porto Cervo

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Roma, 12 set. (askanews) – Si è conclusa oggi a Porto Cervo la 36^ Maxi Yacht Rolex Cup, organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con l’International Maxi Association e con il supporto del Title Sponsor Rolex. Una settimana di regate che ha proposto condizioni molto diverse, dal vento leggero delle prime giornate al Maestrale intenso, con raffiche oltre i 28 nodi, mettendo alla prova barche ed equipaggi su percorsi costieri nell’Arcipelago di La Maddalena e, per le classi Maxi 1 e Maxi Grand Prix, anche nelle prove a bastone al largo di Porto Cervo.

Oggi, giornata conclusiva, un vento da nordest di circa 10 nodi in progressiva rotazione verso est andato a calare sul finale, ha consentito oggi di svolgere come da programma l’ultima regata costiera. Dopo la partenza davanti a Porto Cervo, la flotta è risalita di bolina verso l’isola dei Monaci, quindi è scesa al lasco verso l’isola di Soffi transitando attraverso il passo delle Bisce, per risalire infine verso l’arrivo, per un totale di circa 24 miglia. Per le sole classi Maxi 4 e Maxi 5 il Comitato di Regata ha posizionato una boa al vento in luogo del passaggio all’isola dei Monaci, riducendo leggermente il percorso.

La costiera finale ha visto imporsi Leopard 3 tra i Maxi 1, Northstar III nei Maxi Grand Prix, Artemis Bleu nei Maxi 3, Wallyno nei Maxi 4, H2O nei Maxi 5 e Allegra tra i Multihull.

Nel Rolex IMA Maxi 1 World Championship il titolo va al Farr 100 Leopard 3 di Joost Schuijff, con il neozelandese Chris Nicholson alla tattica. Dopo il terzo posto nella regata d’apertura, Leopard 3 ha costruito una serie di grande consistenza, vincendo cinque delle sette prove disputate, comprese le ultime quattro consecutive. La vittoria odierna davanti a Capricorno e My Song ha portato il totale a 13 punti, con un margine netto sul WallyCento V del socio YCCS Karel Komarek, secondo con 20 punti, e su Galateia di David Leuschen e Chris Flowers, campione uscente, terzo a quota 22. Per Leopard 3 si tratta del secondo successo nel Rolex IMA Maxi 1 World Championship dopo quello conquistato nella prima edizione del Mondiale, disputata a Porto Cervo nel 2024.

“È il coronamento di un grande lavoro con una barca e un team straordinari. Amiamo regatare a Porto Cervo, è senza dubbio uno dei nostri luoghi preferiti. Torneremo anche il prossimo anno con Leopard rinnovata, cercando di ripeterci” ha dichiarato il team manager Gerard Mitchell.

Il Rolex IMA Maxi Grand Prix World Championship era invece già stato conquistato ieri, con una prova di anticipo, da Northstar III del socio YCCS Peter Dubens, con il due volte medagliato olimpico Nick Rogers alla tattica. Al debutto nella Maxi Yacht Rolex Cup, Northstar III ha aperto il Mondiale di classe Grand Prix con quattro vittorie consecutive e oggi ha completato la settimana tornando al successo nella regata costiera conclusiva. Northstar III chiude così con 14 punti, davanti a Balthasar di Filip Balcaen, secondo con 25. Jolt di Peter Harrison e Proteus terminano entrambi a 28 punti, ma il terzo posto va a Jolt grazie ai due primi posti conquistati ieri.

Nella classe Maxi 3 si impone Artemis Bleu di James Neville, con il neozelandese Dean Barker alla tattica. Il Botin 65 britannico ha chiuso in crescendo, con tre vittorie consecutive nelle ultime tre prove. Anche oggi il confronto con Manticore di Silvia de Longhi e Franz Wilhelm Baruffaldi Preis è stato particolarmente serrato: appena 17 secondi in tempo compensato hanno separato le due barche all’arrivo. Artemis Bleu conclude la serie con 9 punti, davanti a Manticore con 13 e al Wally 94 Astra I con 17. Queste le parole di James Neville: “Vincere qui è stata una vera sfida, perché abbiamo regatato in condizioni molto diverse, dal vento leggero a quello forte. Quest’anno la Costa Smeralda ci sta portando bene, prima la vittoria alla Sardinia Cup con il TP52, ora questo successo con Artemis Bleu. A Porto Cervo riceviamo sempre una grande accoglienza dallo YCCS, le regate sono organizzate molto bene e navigare tra le isole dell’Arcipelago rende questo campo di regata davvero speciale”.

Finale molto combattuto anche nei Maxi 4. La vittoria odierna è andata a Wallyno di Benoît de Froidmont, ma il successo nella classifica generale è di Yoru, il Vismara 62 di Luigi Sala. Due secondi posti nelle prime due giornate e due vittorie consecutive con il Maestrale hanno permesso a Yoru di chiudere con 11 punti, uno soltanto in meno di Fra Diavolo di Vincenzo Addessi, vincitore nelle prime due giornate. Terzo Why Not di Lasse Petterson con 15 punti. Gabriele “Ganga” Bruni, tattico di Yoru: “C’è tanta soddisfazione, perché Yoru aveva già provato diverse volte a vincere qui e più di una volta ci era andata molto vicino. Quest’anno finalmente ce l’abbiamo fatta e per noi significa molto. È stata una bella settimana, abbiamo regatato bene e ci siamo giocati la vittoria fino alla fine con Fra Diavolo, a cui vanno i nostri complimenti. Questa volta, però, è toccato a noi.”

Tra i Maxi 5, H2O del socio YCCS Riccardo de Michele, con Lorenzo Bodini alla tattica, ha confermato ancora una volta la propria competitività alla Maxi Yacht Rolex Cup. Il Vallicelli 78 ha vinto quattro delle cinque regate disputate, compresa quella conclusiva di oggi, terminando con 6 punti. Secondo posto con 12 punti per Lunz am Meer, lo Swan 651 del socio YCCS Riccardo Genghini, seguito dallo Swan 65 Shirlaf di Giuseppe Puttini con 13,2.

Nella classe Multihull il successo si è deciso nel duello tra due soci YCCS, Adrian Keller con Allegra e Lord Irvine Laidlaw con Highland Fling XVIII. Allegra ha vinto la prova di oggi davanti a Sophia e Highland Fling XVIII, raggiungendolo così a pari punti in classifica. La vittoria finale va però a Highland Fling XVIII, che prevale grazie ai tre primi posti conquistati nel corso della settimana. Terzo il trimarano Sophia di Marcos Sirota.

La cerimonia di premiazione in Piazza Azzurra, molto partecipata, ha concluso la 36^ edizione della Maxi Yacht Rolex Cup. Il Commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda Andrea Recordati ha dichiarato: “La 36^ Maxi Yacht Rolex Cup ci ha regalato una settimana completa, con condizioni molto diverse che hanno messo alla prova barche ed equipaggi e hanno valorizzato ancora una volta le caratteristiche uniche del nostro campo di regata. I due Campionati Mondiali e il livello espresso in tutte le classi confermano la qualità sportiva di questa manifestazione. Mi congratulo con i vincitori e ringrazio tutti gli armatori ed equipaggi dei maxi yacht, sempre numerosi a questa regata, il nostro partner istituzionale Rolex, l’International Maxi Association, il Comitato di Regata e tutto il team dello Yacht Club Costa Smeralda. La Maxi Yacht Rolex Cup è profondamente legata alla storia del nostro Club e, allo stesso tempo, continua a rinnovarsi grazie all’evoluzione delle barche e della tecnologia”.

Prima della consegna dei premi speciali e di quelli per i primi tre classificati di ogni classe Giorgio Benussi, Segretario generale e Direttore sportivo YCCS, ha ricordato il fotografo Carlo Borlenghi, recentemente scomparso. Le sue fotografie hanno contribuito all’affermazione sul palcoscenico internazionale delle regate dello YCCS.

Conclusa la Maxi Yacht Rolex Cup, lo YCCS si prepara ad accogliere la 23^ Rolex Swan Cup, in programma dal 13 settembre fino a sabato 19. La prima regata prenderà il via mercoledì 16 settembre. L’edizione 2026 avrà un significato particolare perché coincide con il 60° anniversario della fondazione di Nautor Swan e riunirà una flotta record di quasi 170 yacht del cantiere finlandese. (credit Studio Borlenghi)

[A Leopard 3 e Northstar III il Mondiale Rolex IMA|PN_20260912_00063|gn00 ma00 rg15|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/09/20260912_202433_E71CBB6C.jpg|12/09/2026 20:24:44|Vela, La Maxi yacht Rolex cup incorona i campioni a Porto Cervo|Vela|Sport, Sardegna]
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Mostre, Fedriga: San Marco torna ad Aquileia ponte di dialogo

Trieste, 12 set. (askanews) – “Dopo sette secoli per la prima volta tutte le parti del Vangelo di San Marco trovano di nuovo casa ad Aquileia, perché tradizione vuole che da qui tutto sia partito; in una terra che richiama le radici europee e cristiane e che ha sempre rappresentato un ponte, questo evento straordinario possa essere portatore di motivi di pace e di dialogo in una fase di difficile confronto internazionale”. Sono le parole pronunciate nella Basilica aquileiese con le quali il governatore Massimiliano Fedriga ha salutato l’esposizione internazionale di Palazzo Meizlik intitolata “Il Vangelo di Marco. Sette secoli. Tre frammenti. Un racconto europeo”.

La mostra, in cui sono raccolte le tre parti originali del Vangelo marciano oggi conservate a Cividale del Friuli, Venezia e Praga, narra un capitolo significativo della storia religiosa e politica dell’Europa attraverso le vicissitudini di un manoscritto che la tradizione riteneva vergato di suo pugno dall’Evangelista. Attorno a ciò che resta dell’antico codice si ricostruiscono le vicende legate alla sua fortuna attraverso i secoli e si approfondiscono la figura di Marco, la tradizione marciana e il ruolo centrale di Aquileia nel periodo tardoantico e nel medioevo.

Fedriga ha ringraziato la Fondazione Aquileia e le autorità ceche per aver concesso per la prima volta l’esposizione del frammento praghese e ha condotto una riflessione sullo spessore dell’esposizione: “Noi talvolta dall’interno non ci rendiamo conto dei caratteri straordinari della nostra regione: in questo contesto ospitiamo un evento che è tanto più straordinario per quanto unisce la sua valenza culturale e spirituale ed è qualcosa che a livello internazionale viene pienamente apprezzato”.

Curata da Martina Dlabajová, Cristiano Tiussi e Luca Villa, promossa e organizzata da Fondazione Aquileia, l’esposizione, che resterà aperta fino ad aprile, ha richiesto un intenso lavoro di diplomazia culturale.

Numerosi e prestigiosi gli interventi nella Basilica aperti dall’arcivescovo di Gorizia monsignor Giampaolo Dianin, per il quale, se Aquileia è sorgente della fede cristiana, il Vangelo di San Marco è “un cuore che batte in un’acqua sempre fresca, giovane e provocante”. Gli ha fatto eco monsignor Zdenek Wasserbauer, Vescovo ausiliario di Praga e prevosto del Capitolo metropolitano di San Vito, che ha evidenziato come nel segno della ricomposizione dei frammenti evangelici tutte le nazioni possano trovare una ragione di unità.

La mostra non nasce da un’intuizione isolata, ma dalla capacità di tenere insieme per anni istituzioni distanti per storia, lingua e giurisdizione, secondo quanto ha rilevato il presidente della Fondazione Aquileia Roberto Corciulo.

Ai tre curatori della mostra, che racconta frammenti separati solo dalla storia, è toccato evidenziarne la consistenza culturale: non si tratta solo di una reliquia celebre ma della narrazione di un libro che ha costruito identità e legittimato poteri, da Aquileia a Venezia a Praga. Il Liber vitae vergato ai margini dell’Evangeliario è un unicum: oltre millecinquecento nomi che fotografano l’Europa carolingia in movimento, dai sovrani franchi ai principi slavi.

In una Basilica gremita da amministratori comunali delle aree contermini ha preso la parola anche il sindaco di Aquileia Emanuele Zorino, che ha ricordato come la città patriarcale continui a mettere in comunicazione uomini, donne e civiltà.

[Dopo 7 secoli|PN_20260912_00062|gn00 rg07||12/09/2026 20:12:40|Mostre, Fedriga: San Marco torna ad Aquileia ponte di dialogo|Mostre|Cronaca, Friuli Venezia Giulia]
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Al via la prima edizione premio Roma Moda School

Roma, 12 set. (askanews) – Al via sabato 12 settembre sulla Terrazza della Protomoteca in Campidoglio la prima edizione del Premio Roma Moda School, un’iniziativa nata grazie alla sinergia tra Alessandro Onorato Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda del Comune di Roma e la Maiani Accademia Moda, dedicata agli studenti delle scuole secondarie di Roma e del Lazio, con l’obiettivo di promuovere inclusione, creatività, formazione e valorizzazione dei giovani talenti attraverso il linguaggio della moda. Un progetto generato dall’esperienza dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento che ha voluto mettere in rete studenti appartenenti a diverse scuole, classi e sezioni, creando un percorso comune nel quale ciascun allievo possa esprimere capacità, idee e sensibilità personali.

Tre scuole solcano la passerella di una delle più belle terrazze di Roma con le loro short-collections per raccontare anche le storie che ne hanno accompagnato la realizzazione.

La IIS Giorgi-Wolf di Roma presenta abiti dedicati all’ecosostenibilità e all’upcycling: capi dismessi, scarti tessili e materiali di recupero vengono reinterpretati e trasformati dagli studenti in nuovi elementi di design. La sperimentazione integra anche i tecnofossili: circuiti, cavi e componenti elettronici sono utilizzati come dettagli decorativi e strutturali. Il risultato è una moda sperimentale, contemporanea e sostenibile, dove tessile e tecnologia si incontrano dando nuova vita a materiali di scarto.

L’Istituto Paritario Aniene, celebra l’eleganza senza tempo del Rosso Valentino come simbolo di femminilità e raffinatezza. Due abiti reinterpretano con uno stile romantico e sofisticato una delle tonalità più iconiche dell’Alta Moda Italiana attraverso lineecontemporanee e dettagli couture con un omaggio al colore che più di ogni altro ha definito un’epoca.

Due interpretazioni differenti di sartorialità per celebrare una eredità stilistica che continua a ispirare generazioni di creativi.Chiffon, trasparenze, rouches a cascata per creare volumi e leggerezze, raffinati drappeggi donano agli outfit una eleganza eterea e scenografica, fondendo l’allure del presente con il fascino del passato.

L’Istituto IIS Cesare Battisti di Velletri presenta raffinati gioielli creati con vari metalli dal particolare design. Rame, argento, alpacca, ottone, lavorati a sbalzo, a traforo, a spirale, per orecchini, ciondoli, spille, ferma capelli, fibbie, impreziositi da smalti rosso, blu, rosa. I bracciali sono vistosi, alla schiava, decorati con varie tecniche anche di sabbiatura. I collier in argentosono costruiti da catene ed elementi modulari illuminati da incastonature di zirconi. Completa questa prima edizione del Premio una performance artistica di danza, canto e recitazione con un omaggio a Frida Kahlo.

Quindici capi della Maiani Accademia Moda chiudono la passerella raccontando intrecci, manipolazioni di tessuti,sfilacciature, bruciature, crochet e ricami che diventano per gli abiti strumenti di ricerca oltre che di tecnica decorativa. La giuria, composta da esperti del settore, assegnerà riconoscimenti a tutti e tre gli istituti motivandoli per originalità e creatività, ricerca e innovazione, tecnica e qualità progettuale.

Un premio questo della Roma Moda School che assume anche un forte valore sociale e culturale mettendo in relazione studenti provenienti da scuole, classi e sezioni differenti, creando così un nuovo spazio di confronto, collaborazione e inclusione.

[Sinergia tra l’assessore Alessandro Onorato e la Maiani Accademia Moda|PN_20260912_00061|rg08||12/09/2026 19:17:35|Al via la prima edizione premio Roma Moda School|Roma|Cronaca, Lazio]
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Conti pubblici, Fitch conferma su Italia rating BBB+ con Outlook stabile

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Roma, 11 set. (askanews) – A un anno dalla revisione al rialzo operata sulla valutazione creditizia dell’Italia, Fitch ha confermato il rating BBB+ con prospettive stabili sulla Penisola. Con un comunicato, l’Agenzia ribadisce che la valutazione è sostenuta da un’economia ampia e sempre più diversificata, con alto valore aggiunto, così come dal quadro istituzionale e finanziario del paese, anche per la sua appartenenza a Unione europea e area euro.

Nel settembre del 2025 Fitch aveva rivisto al rialzo il rating sull’Italia, dal precedente BBB.

Fitch Ratings – Frankfurt am Main – 11 Sep 2026: Fitch Ratings has affirmed Italy’s Long-Term Issuer Default Ratings (IDR) at ‘BBB+’ with a Stable Outlook. A full list of rating actions is at the end of this rating action commentary. A controbilanciare i punti di forza del Paese, sono l’elevato debito pubblico e le prospettive di crescita limitare, con margini di manovra ridotti per il Bilancio, dice Fitch.

[Un anno fa aveva alzato la sua valutazione|PN_20260911_00135|gn00 atlk in02|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/09/20260911_230849_D1D93B4B.jpg|11/09/2026 23:08:58|Conti pubblici, Fitch conferma su Italia rating BBB+ con Outlook stabile|Conti pubblici|Economia]
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In Arabia Saudita chiuso un importante oleodotto: “Attacco con droni dall’Iraq”

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Roma, 11 set. (askanews) – L’oleodotto Est-Ovest dell’Arabia Saudita è stato temporaneamente chiuso in seguito a diversi attacchi subiti ieri nelle regioni di Riad e Medina. Lo ha reso noto il Ministero dell’Energia, aggiungendo che alcune persone sono rimaste ferite e hanno ricevuto assistenza medica.

Il Ministero degli Esteri saudita ha fatto sapere che l’attacco agli oleodotti è stato condotto con droni provenienti dall’Iraq: “Il Ministero degli Esteri esprime la più ferma condanna del Regno dell’Arabia Saudita per l’attacco all’oleodotto Est-Ovest, nelle regioni di Riad e Medina, compiuto da diversi droni provenienti dall’Iraq, l’episodio ha causato feriti e danni, per i quali si sta intervenendo”, ha dichiarato il ministero su X.

L’Arabia Saudita ha accolto le richieste dell’Iraq di condurre una propria indagine e non ha lanciato attacchi di rappresaglia contro il Paese, ha aggiunto il ministero.

Il primo ministro iracheno Ali al-Zaidi ha ordinato un’indagine immediata sull’attacco per accertare chi abbia lanciato i droni dall’Iraq, come reso noto l’ufficio del primo ministro: “Il primo ministro iracheno ha ordinato un’indagine immediata sulle circostanze degli attacchi e per individuare i responsabili, adottando le misure necessarie nei confronti di tutti i soggetti coinvolti nell’incidente”.

[Feriti e danni. Il primo ministro iracheno: “Indagine immediata”|PN_20260911_00134|in02|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/09/20260911_225008_FE389665.jpg|11/09/2026 22:50:16|In Arabia Saudita chiuso un importante oleodotto: “Attacco con droni dall’Iraq”|Iran|Estero]
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SuperEnalotto, centrato in Brianza il ‘6’ da oltre 223 mln di euro

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Milano, 11 set. (askanews) – Il SuperEnalotto ha finalmente assegnato l’attesissimo ‘6’. Nel concorso di oggi, venerdì 11 settembre 2026, una schedina giocata a La Valletta Brianza, in provincia di Lecco, ha centrato la sestina vincente aggiudicandosi un super jackpot del valore di oltre 223 milioni di euro. Il colpo – segnala Agimeg – è arrivato con una schedina da 5 pannelli e rappresenta la seconda vincita più alta nella storia del SuperEnalotto.

Il “6” mancava ormai da oltre un anno. L’ultima sestina vincente risaliva infatti al maggio 2025, quando a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, vennero vinti 35,4 milioni di euro. Da allora il montepremi è cresciuto concorso dopo concorso, alimentando un’attesa che ha coinvolto l’intera penisola.

La somma di 223,2 milioni di euro si inserisce tra i montepremi più ricchi mai distribuiti nella storia del concorso, conquistando il secondo posto. Il gradino più alto resta saldamente occupato dai 371,1 milioni di euro della Bacheca dei Sistemi, centrati il 16 febbraio 2023 e suddivisi in 90 quote.

[E’ la seconda vincita più alta nella storia del concorso|PN_20260911_00133|in02|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/09/20260911_212357_5FF2EA5E.jpg|11/09/2026 21:24:09|SuperEnalotto, centrato in Brianza il ‘6’ da oltre 223 mln di euro|SuperEnalotto|Cronaca]
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