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Amnesty: “n Russia tratta di esseri umani per reclutare soldati”

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Londra, 10 set. (askanews) – Amnesty International ha accusato la Russia di “traffico di esseri umani” per aver indotto con l’inganno cittadini stranieri a arruolarsi nell’esercito, secondo un rapporto reso pubblico dall’organizzazione che si è avvalso di testimonianze di prigionieri russi.

“Una ricerca di Amnesty International descrive in dettaglio le pratiche ingannevoli, coercitive e di sfruttamento che la Russia sta utilizzando per reclutare cittadini stranieri nelle proprie forze armate e inviarli a combattere in prima linea in Ucraina”, ha dichiarato Agnès Callamard, segretaria generale di Amnesty.

Tra le vittime figurano cittadini di Brasile, Colombia, Sri Lanka e Sudafrica, alcuni dei quali sono stati attirati in Russia tramite falsi annunci di lavoro tramite agenzie di collocamento, annunci di lavoro online, social media che offrivano un impiego civile in settori quali l’edilizia, la logistica, la sicurezza, i trasporti e l’informatica.

Un altro canale per il reclutamento coinvolgerebbe i migranti e rifugiati già presenti in Russia. Persone che si trovavano spesso in situazioni di vulnerabilità giuridica o economica, in molti casi avevano superato la durata del visto e rischiavano la detenzione, l’espulsione, procedimenti penali o altre forme di incertezza giuridica. Nei loro casi, il servizio militare veniva loro presentato come una soluzione ai problemi che avevano e come una via per ottenere lo status giuridico, un reddito e, spesso, la cittadinanza russa.

“Le persone vittime della tratta vengono sfruttate per servire lo Stato russo, per sostenere lo sforzo militare russo in Ucraina – ha aggiunto la segretaria generale – pertanto, la responsabilità è dello Stato, della Russia, direttamente coinvolta in un’attività che altrimenti viene spesso descritta come quella delle organizzazioni criminali.

[Attirati con promesse di lavori civili nel Paese|20260910_video_19590016|vd01|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/09/20260910_video_19590016.jpg|10/09/2026 20:04:08|Amnesty: “n Russia tratta di esseri umani per reclutare soldati”|Video|Estero, Videonews]
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Stellantis, Filosa: fortemente fiduciosi, in cerreggiata su nostri piani

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Roma, 10 set. (askanews) – A Stellantis “siamo fortemente fiduciosi di essere in carreggiata” sui tre passi chiave del piano di rilancio quinquennale avviato. Lo ha affermato l’amministratore delegato del gruppo Stellantis, Antonio Filosa, durante una “fireside chat” alla Jefferies Global Industrials Conference di New York.

“Nei primi tre anni del piano, 2026-2027-2028, ci sono tre passi molto chiari. Il 2026 è l’anno della ripresa, che è già iniziata come si vede i risultati del primo semestre – ha spiegato -. E’ anche l’anno in cui abbiamo iniziato a organizzare il nostro piano di recupero sui costi. Il 2027 è l’anno in cui beneficeremo del 40% di risultati di queste iniziative, almeno 2 miliardi di risparmi sui costi. E poi il 2028 è l’anno in cui in cui avremo il pieno effetto di queste misure: 6 miliardi di risparmi sui costi più una prima ondata significativa di nuovi prodotti”.

“Questi sono i primi tre passi e siamo fortemente fiduciosi di essere in carreggiate su queste tre passi. Ovviamente capiamo che la ripresa che abbiamo iniziato nel primo semestre agli occhi degli analisti non è abbastanza rapida. I risultati stanno stiamo producendo – ha detto -. Serve lavoro, giorno per giorno. E dobbiamo restare focalizzati sui nostro piani”.

[Ripresa è già iniziata, come mostrano dati I sem, in 2027 primi effetti risparmi|PN_20260910_00133|gn00 atlk sp21|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/09/20260910_200423_5A2D3249.jpg|10/09/2026 20:04:33|Stellantis, Filosa: fortemente fiduciosi, in cerreggiata su nostri piani|Stellantis|Economia, Motori]
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Lombardia, Fontana: Via libera da Consiglio a intesa su 4 materie autonomia

Roma, 10 set. (askanews) – Il Consiglio regionale della Lombardia ha acceso il semaforo verde all’Autonomia differenziata approvando la Risoluzione che adotta i due schemi d’intesa tra Governo e Regione Lombardia sull’attribuzione di ulteriori forme di autonomia in materia di protezione civile, professioni e previdenza complementare e integrativa, nonché di tutela della salute.

Il documento, si legge in una nota, autorizza il presidente della Regione alla sottoscrizione definitiva dell’intesa fra Governo e Regione Lombardia. A questo punto, il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, varerà un disegno di legge di approvazione delle intese. Il ddl passerà quindi all’esame di Camera e Senato per il voto definitivo ai sensi dell’articolo 116 comma terzo della Costituzione.

Risultato storico, ma la strada prosegue – Il voto di oggi, ha dichiarato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, “è un risultato storico, ma non considero affatto conclusa la nostra strada. Non siamo davanti all’approdo finale dell’autonomia lombarda, ma a un primo tassello della ridefinizione dell’autonomia e del rapporto Stato-regioni in Italia. Non per indebolire lo Stato, ma per renderlo più moderno, valorizzando le differenze e le eccellenze territoriali. Questo è il modello di Paese nel quale credo: un’Italia più responsabile, una Lombardia più forte, Regioni più efficienti, amministrazioni che danno risposte concrete ai cittadini. E, da oggi, quel modello è un po’ più vicino”.

Fontana: chiederemo autonomia su altre materie – La risoluzione approvata dal ‘Parlamento’ lombardo, oltre alle intese già sottoscritte con Palazzo Chigi, conferisce al governatore anche il mandato di proseguire il negoziato sulle altre materie suscettibili di attribuzione alla Regione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia. Un’indicazione che Fontana intende portare avanti con forza. “Ringrazio il governo per il lavoro svolto. Ringrazio il Consiglio regionale, le Commissioni, gli enti locali e le strutture regionali che hanno accompagnato questo negoziato. Voglio però affermare con chiarezza – ha sottolineato – che non ci fermeremo qui: la Risoluzione mi impegna a proseguire il negoziato sulle altre materie nelle quali la Costituzione di avere più poteri. Ed è quello che farò”.

Piazza: nuova pagina per l’autonomismo – Soddisfatto il sottosegretario regionale Mauro Piazza, che ha proprio la delega all’Autonomia e che ha seguito da vicino tutto il lungo iter della riforma. “L’approvazione di questa Risoluzione – ha commentato – chiude un cerchio che si è aperto nel 2015 quando il Consiglio regionale votò il via libera al referendum consultivo sull’autonomia, fortemente voluto dall’allora presidente Roberto Maroni, che venne celebrato il 22 ottobre 2017 ed ebbe un esito chiarissimo: il 95,1% degli elettori lombardi disse sì a una Regione con più poteri e competenze. Oggi abbiamo dato attuazione a quel mandato popolare aprendo una nuova stagione autonomista, resa ancora più necessaria dalle spinte centraliste che spirano anche in Europa, come purtroppo abbiamo visto a proposito della gestione dei fondi coesione”.

Cosa cambia, Protezione civile – In materia di Protezione civile, il presidente della Regione acquisisce il potere di emanare ordinanze in deroga alle norme statali per emergenze locali. Tali deroghe, valide fino a un massimo di due anni, consentiranno una risposta immediata ed efficace di fronte a eventi calamitosi sul territorio. Viene inoltre prevista la possibilità di aprire contabilità speciali presso la Tesoreria dello Stato anche per le emergenze di carattere regionale. Per gli eventi di rilievo nazionale, il ruolo di commissario delegato sarà assegnato al presidente della Regione o a un suo delegato d’intesa con la Protezione Civile. La Lombardia ottiene altresì piena autonomia nel reclutamento urgente del personale e nella regolamentazione della formazione degli operatori.

Professioni – Nel settore delle Professioni, la Regione potrà valorizzare e disciplinare le attività lavorative a spiccata valenza e legame territoriale. Tra le competenze specifiche trasferite rientra, a titolo esemplificativo, la regolamentazione dell’eccellenza artigiana della liuteria cremonese. Restano invece opportunamente escluse dal perimetro regionale le professioni sanitarie e quelle ordinistiche.

Previdenza complementare integrativa – Sul fronte della Previdenza complementare e integrativa, la Lombardia assume la rappresentanza negoziale per i propri dipendenti e del SSR. Regione Lombardia potrà così promuovere fondi pensione dedicati su base regionale mediante la stipula di apposite convenzioni. Primario banco di prova di questa fondamentale misura sarà la valorizzazione del fondo pensione dei dipendenti regionali e locali.

Tutela della salute – In ambito di Tutela della salute e coordinamento finanziario, la Regione ottiene una gestione direttiva e flessibile delle risorse. La Lombardia potrà stabilire tariffe differenti di rimborso sanitario rispetto a quelle nazionali, ponendole a carico del bilancio regionale. Si registra la piena autonomia nella gestione dei fondi statali destinati ad investimenti nel patrimonio edilizio e tecnologico sanitario. Viene introdotta la facoltà di istituire e gestire fondi sanitari integrativi regionali, ferma restando la garanzia inderogabile dei LEA. Sarà possibile destinare risorse aggiuntive per l’assunzione straordinaria di personale sanitario e per il pagamento di prestazioni aggiuntive. Infine, i risparmi di spesa ottenuti dall’efficientamento dei fondi vincolati potranno essere liberamente riallocati in altri settori della sanità.

[Sanità, Protezione civile, Previdenza e Professioni|PN_20260910_00131|gn00 rg10||10/09/2026 19:57:21|Lombardia, Fontana: Via libera da Consiglio a intesa su 4 materie autonomia|Autonomia|Cronaca, Lombardia]
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Liguria, a Buggigo conclusi lavori messa sicurezza idrogeologica

Genova, 10 set. (askanews) – A Buggigo, frazione di Leivi, in provincia di Genova, si sono conclusi i lavori per la mitigazione del rischio idrogeologico e il consolidamento dell’area interessata dalla frana su cui insiste l’abitato. A finanziarli è stata la Regione Liguria con 592 mila euro.

Per la prima volta in Liguria è stata utilizzata una particolare tecnologia innovativa, con tiranti ad alta resistenza installati attraverso perforazioni spinte fino a 32 metri di profondità e ancorati ad una testata in cemento armato. L’intervento è stato realizzato con il supporto di competenze specialistiche in ambito geologico e, per il monitoraggio del comportamento del terreno, è stata predisposta una rete di fibre ottiche in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova, in grado di rilevare anche minimi spostamenti.

“La conclusione di questo intervento – commenta l’assessore regionale alla Protezione civile e alla Difesa del suolo Giacomo Raul Giampedrone – è un risultato importante per la sicurezza dell’abitato di Buggigo e per la prevenzione del dissesto idrogeologico. Regione Liguria ha investito 592 mila euro per un’opera che affronta una criticità presente sul territorio da oltre dieci anni, con una soluzione che unisce intervento strutturale, competenze geologiche e innovazione tecnologica. È particolarmente significativo aver sperimentato per la prima volta in Liguria questa tecnologia che consente di intervenire direttamente sulle caratteristiche del corpo di frana e di monitorarne nel tempo l’evoluzione. Continuiamo a lavorare insieme ai Comuni per mettere in sicurezza i territori più fragili, investendo nella prevenzione e utilizzando le soluzioni più efficaci per ridurre il rischio per cittadini e infrastrutture”.

“La sicurezza dei nostri cittadini e la tutela del territorio – aggiunge il sindaco di Leivi Gabriele Pisani – sono la priorità assoluta per questa amministrazione. L’intervento a Buggigo non solo risolve un problema storico di dissesto idrogeologico che minacciava l’abitato, ma proietta Leivi all’avanguardia nelle tecniche di ingegneria naturalistica e geotecnica. Ringrazio Regione Liguria per il fondamentale finanziamento e l’Università di Padova per aver messo a disposizione della nostra comunità competenze scientifiche di altissimo livello. Con questa opera dimostriamo come la sinergia tra enti, la conoscenza approfondita del suolo e la tecnologia più avanzata possano fare la differenza nel contrastare le fragilità del nostro territorio”.

[Giampedrone: usata tecnologia innovativa per proteggere abitato|PN_20260910_00132|gn00 rg09||10/09/2026 19:57:43|Liguria, a Buggigo conclusi lavori messa sicurezza idrogeologica|Liguria|Cronaca, Liguria]
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Liguria, Bucci a inaugurazione Oktoberfest Genova: “ormai una tradizione”

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Roma, 10 set. (askanews) – Il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore al Commercio Alessio Piana hanno partecipato questa sera, in piazza della Vittoria, all’inaugurazione della 16ª edizione dell’Oktoberfest Genova, la . Nata nel 2005, quella genovese è l’unica Oktoberfest ufficialmente riconosciuta in Italia dalle autorità bavaresi e dal Consolato della Repubblica Federale Tedesca e nelle ultime edizioni ha registrato oltre 100 mila presenze.

“L’Oktoberfest è diventata ormai una tradizione anche per Genova e rappresenta un bel ponte tra la nostra città e la cultura bavarese – dichiara il presidente Marco Bucci – Il fatto che questa sia l’unica manifestazione ufficialmente riconosciuta in Italia dalle autorità bavaresi testimonia la qualità del lavoro fatto in questi anni nella valorizzazione di un’iniziativa che è diventata sempre più stabile, incontrando il favore dei genovesi. È una festa che richiama tantissime persone e che continua a crescere, coinvolgendo sempre di più la città e le sue realtà. L’augurio è che questa bella consuetudine di fine estate possa continuare ancora a lungo”.

“Sedici edizioni dimostrano quanto l’Oktoberfest sia ormai entrata stabilmente nel calendario degli eventi genovesi – dichiara l’assessore al Commercio Alessio Piana – Una manifestazione capace di superare le 100 mila presenze rappresenta anche un’importante opportunità per il tessuto commerciale della città, per la ristorazione e per tutte le attività che beneficiano della capacità dei grandi eventi di generare movimento e attrattività. È un appuntamento che unisce una tradizione internazionale alla partecipazione delle realtà economiche e associative genovesi e contribuisce a rendere ancora più viva la città”.

[manifestazione dedicata alla tradizione bavarese fino al 27 settembre|PN_20260910_00136|gn00 rg09|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/09/20260910_211652_6859BA2F.jpg|10/09/2026 21:17:02|Liguria, Bucci a inaugurazione Oktoberfest Genova: “ormai una tradizione”|Liguria|Cronaca, Liguria]
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Dai cartoni al cinema, un film interattivo per Talking Tom

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Milano, 10 set. (askanews) – I protagonisti dei cartoni animati di Talking Tom arrivano sul grande schermo in Italia con “Talking Tom Heroes: Super Amici – Al cinema”, un nuovo speciale cinematografico interattivo di 60 minuti in arrivo nelle catene UCI Cinemas, UniCi e The Space.

A partire dal 17 settembre la serie animata in onda su Cartoonito reimmagina Talking Tom e i suoi amici come supereroi full-time dotati di poteri straordinari. Il film celebra l’amicizia e la capacità di credere in se stessi, per invitare i bambini ad abbracciare i propri punti di forza, a imparare dagli errori e ad affrontare le nuove sfide con sicurezza.

L’evento poi vorrebbe presentare il potere del gioco al cinema, offrendo ai bambini la possibilità di vivere i personaggi e le storie attraverso momenti interattivi integrati, per portare il gioco e l’immaginazione anche a casa: è stata infatti lanciata anche una linea di giocattoli dedicati.

[Dal 17 settembre negli UCI, UniCi e The Space|20260910_video_19282515|vd01|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/09/20260910_video_19282515.jpg|10/09/2026 20:45:22|Dai cartoni al cinema, un film interattivo per Talking Tom|Video|Spettacolo, Videonews]
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Carburanti, lo sconto sul diesel prosegue fino al 17 settembre

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Roma, 10 set. (askanews) – Arriva un altra proroga dello sconto di 17 centesimi sulle accise del gasolio, questa volta di una settimana, in attesa del pacchetto di misure più organico contro il caro-energia che slitta alla prossima settimana.

Il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo decreto sui carburanti che proroga di una settimana lo sconto, fino alla mezzanotte del 17 settembre, e le norme a favore dell’autotraspprto. La misura costa circa 12-13 milioni al giorno quindi l’onere si aggira intorno agli 86 milioni di euro.

Il taglio delle accise “è stato ancora prorogato oggi per tenere sotto controllo il costo di benzina e gasolio in attesa di nuovi provvedimenti che sono in arrivo la prossima settimana” ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un video diffuso dopo la riunione del Cdm.

Prosegue quindi il lavoro sulle misure per fronteggiare il caro carburanti. Si ipotizza una sorta di carta benzina da riconoscere ai lavoratori dipendenti ma la Lega ne chiede l’estensione agli autonomi. Da sciogliere anche il nodo delle coperture con gli interventi sugli extraprofitti di banche e imprese energetiche che non trovano consenso nella maggioranza.

Il decreto contiene anche delle norme per ridurre i tempi e snellire le procedure poer il rilascio di concessioni e permessi per la ricerca di idrocarburi in Italia con la possibilità di nominare dei commissari ad acta in coordinamento con le regioni.

“Abbiamo avuto il coraggio di riaprire la strada del nucleare e vogliamo andare avanti sull’aumento della produzione nazionale di petrolio e gas perché non ha molto senso comprare all’estero questa energia quando possiamo produrla anche in Italia. Ed è questo l’obiettivo della norma licenziata oggi”, ha sottolineato Giorgia Meloni.

[Pacchetto con misure organiche slitta alla prossima settimana|PN_20260910_00135|in02 sp21 sp26|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/09/20260910_204631_F874B09B.jpg|10/09/2026 20:46:43|Carburanti, lo sconto sul diesel prosegue fino al 17 settembre|Carburanti|Economia, Motori]
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Stellantis, Filosa: risolvere eccesso capacità con nuovi prodotti e alleanze

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Roma, 10 set. (askanews) – Stellantis intende risolvere la questione dell’eccesso di capacità produttiva in Europa e Nord America in due modi: primo, usarla per il lancio di nuovi prodotti, secondo, nelle alleanze con altri produttori, come avvenuto con Leapmotor. Lo ha spiegato l’amministratore delegato, Antonio Filosa, che durante la Jefferies Global Industrials Conference di New York ha anche aperto all’ipotesi di cercare altre soluzioni di “diversificazione” con gruppi non automobilistici.

Stellantis, ha detto il manager, dispone di “capacità non utilizzata e interverremo in due modi. Lanceremo nuovi prodotti. L’offensiva sui prodotti sarà forte e concentrata sui marchi con maggiori volumi, come Peugeot, Fiat e anche Citroën e Opel, e gli altri. Ovviamente, ci darà il beneficio di utilizzare nel nostro interesse un’ampia parte da capacità in eccesso”.

La seconda strada “è che stiamo condividendo capacità dove vediamo capacità residuale con partner con cui decidiamo di lavorare. Questa è la storia con DonFeng, con Leapmotor e vedremo altre storie allo stesso modo”, ha proseguito.

“Anche in Nord America stiamo lanciando nuovi prodotti. Il 40% degli investimenti complessivi è sul in Nordamerica e su Ram, Jeep, Dodge e Chrysler. La nostra strada per risolvere la capacità inutilizzata che abbiamo oggi è tramite volumi che verranno da nuovi prodotti, cruciali nel piano Fastlane 2030 – ha sintetizzato – per la capacità residua con partnership che abbiamo. E poi qualunque altra diversificazione di attività che non è Fastlane, ovviamente siamo aperti a discutere con altri player – ha detto – potenzialmente non dell’automotive”.

[Apre anche a diversificazione attività con player non dell’automotive|PN_20260910_00134|gn00 atlk sp21|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/09/20260910_203751_257CA4DA.jpg|10/09/2026 20:38:06|Stellantis, Filosa: risolvere eccesso capacità con nuovi prodotti e alleanze|Stellantis|Economia, Motori]
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Una SPETTACOLARE ESPOSIZIONE CON I GIGANTESCHI DINOSAURI ANIMATRONICI MAI VISTI PRIMA IN ITALIA

Si muovono, respirano, ruggiscono e interagiscono con i visitatori

Una grandiosa mostra di carattere culturale e pedagogico

Arriva finalmente in Italia DINOSAURS LIVE Jurassic tour Exhibition un’esperienza indimenticabile, un appassionante viaggio nella storia del nostro pianeta per conoscere le specie che lo abitarono milioni di anni fa.

Sarà per la prima volta a Roma Eur In via Oceano Pacifico 271 angolo Via C. Colombo dal 26 Febbraio al 30 Marzo 2025

Un folto gruppo di ricostruzioni animatroniche a grandezza naturale simuleranno il comportamento di questi animali preistorici con il fine di ricreare il mondo di questi giganti ai quali il nostro pianeta apparteneva più di 65 milioni di anni fa.

Questa mostra itinerante ha visitato una decina di paesi europei (Germania, Francia, Spagna, Regno Unito, Norvegia, Polonia, Romania, Grecia …) e ora in esclusiva a Roma prima di proseguire il suo tour in Spagna.

I dinosauri dell’esposizione sono frutto degli ultimi sviluppi tecnologici che ci permettono di ammirare in loro i reali movimenti di ogni specie, ma non solo si muovono, addirittura respirano! Sembrerà di stare di fronte a reali esemplari di Triceratopi, Tirannosauro Rex, Spinosauri, Amargosauri, Iguanadonti, Bracchiosauri, Diplodocus… E tante altre specie ancora!

La moderna struttura che ospita i dinosauri è un vero e proprio Parco Giurassico che offre la possibilità non solo di osservare queste ricostruzioni realistiche di dinosauri in movimento, ma anche di imparare le principali caratteristiche di ogni specie che si trova lungo il percorso, grazie all’informazione disposta nei pannelli descrittivi di ogni animale.

Facendo sì che, l’esperienza non sia solo incredibilmente emozionante ma anche educativa. Un viaggio nel tempo adatto alle esigenze di un pubblico di ogni età.

Per rendere l’esposizione più realistica e d’impatto, sono stati ricreati gli habitat naturali nei quali vissero le specie di dinosauri esposte. Le scene presenti nella mostra sono state disegnate alla base di studi scientifici sulle caratteristiche del pianeta in quel epoca. Così da poter rivivere completamente l’atmosfera di quei tempi.

La mostra comprende uno show di proiezioni 3D che permetteranno al pubblico di immergersi completamente nell’epoca della preistoria ed essere letteralmente circondati da dinosauri.

Sembrerà di poter toccare con mano questi esemplari estinti ricreati con avanzate tecnologie audiovisuali.

Troviamo inoltre un’area completamente interattiva dedicata principalmente ai più piccoli dove potranno divertirsi immaginando di essere dei paleontologi. Si tratta di un recinto di sabbia nel quale scopriranno repliche di ossa di dinosauri utilizzando vari strumenti messi a disposizione.

Uno spazio sicuro e recintato dove i bambini potranno vivere in prima persona l’esperienza della scoperta.

Ogni componente della mostra DINOSAURS LIVE è stato selezionato con estrema accuratezza da un gruppo di esperti pedagogisti, con speciale attenzione per l’interesse scientifico, espositivo ed educativo di ognuno di loro.

Con il fine di far comprendere al visitatore quest’incredibile fauna, di promuovere il rispetto per la natura e la sensibilizzazione di bambini ed adulti per la cura del nostro pianeta, usando come esempio i dinosauri e le varie specie che hanno convissuto per milioni di anni in armonia con la natura prima della loro estinzione.

A Roma Via Oceano Atlantico 271 angolo via C. Colombo

Dal 26 Febbraio al 30 Marzo

Info 393/6251004

www.dinosaurslive.it

ORARIO MOSTRA

Martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 17 alle ore 20

Sabato e domenica

Mattina dalle ore 10 alle 13

Pomeriggio dalle ore 15 alle 20

Lunedì riposo

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Eurovision Song Contest, Lucio Corsi portabandiera per l’Italia

Dopo la rinuncia di Olly tocca al secondo classificato a Sanremo

Sarà Lucio Corsi, secondo classificato alla 75sima edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo, a rappresentare l’Italia a Basilea nel corso dell’Eurovision Song Contest 2025. Il contest internazionale che vede in gara 37 nazioni, di cui 5 big five, tra cui proprio l’Italia, prevede 2 semifinali, in onda il 13 e il 15 maggio su Rai 2, e la cosiddetta Grand Final, in cui si esibirà l’artista italiano con il brano “Volevo essere un duro”, in onda su Rai 1, Raiplay e Rai Radio2 il 17 maggio.
La Rai, nel ringraziare il vincitore della 75sima edizione del Festival di Sanremo e augurare a Olly una lunga e brillante carriera da musicista, si complimenta con Lucio Corsi che ha accettato di rappresentare il nostro Paese alla 69sima edizione di ESC.
Quella di Basilea sarà la 50ª edizione dell’Eurovision a cui prenderà parte l’Italia: il motivo che Lucio Corsi porterà in concorso sarà però la canzone numero 52 di un’ipotetica playlist eurovisiva azzurra. Nel 1956, infatti, ogni paese portò in gara due canzoni, mentre alla lista dobbiamo aggiungere Fai rumore di Diodato, la canzone italiana pronta per l’Eurovision di Rotterdam 2020, poi cancellato.
Lucio Corsi si esibirà fuori concorso alla St.Jakobshalle di Basilea durante la prima semifinale, martedì 13 maggio, per poi competere sabato 17 maggio con gli altri 25 finalisti.
Altri italiani potrebbero arrivare dalla selezione internazionale del San Marino Song Contest che si terrà nella Repubblica l’8 di marzo, in diretta tv su Raiplay e in simulcast su Rai Radio2.

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