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La denuncia dell’atronoma della Mission Juice: “I nostri salari sono i più bassi d’Europa”

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AGI – Giovanna Rinaldi, astronoma impegnata nella missione spaziale Juice che in 7 anni ha l’obbiettivo di raggiungere le lune di Giove, scrive una lettera aperta al ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, diffusa dal sindacato Usb, in cui mette in luce il tema dell’ineguaglianza salariale tra i ricercatori italiani e quelli degli altri Paesi. Il suo stipendio, scrive, è inferiore di un terzo rispetto ai colleghi francesi e il 70% in meno rispetto a quelli inglesi.

“Caro Paolo – inizia la missiva con Rinaldi che chiama per nome il ministro ‘perché l’ambiente della ricerca è molto friendly’ – sono laureata in Astronomia, ho un dottorato da 20 anno, lavoro in Inaf, l’Istituto nazionale di Astrofisica conosciuto a livello internazionale per l’elevato livello scientifico e tecnologico che porta avanti da decenni. Il lavoro che faccio è figo…anzi strafigo!. Tu hai detto che i giovani cercano il lavoro figo e sarebbero interessati alla retribuzione. Allora analizziamola…”.

La ricercatrice mette in evidenza che i salari dei colleghi di tutto il mondo con cui collabora “non sono alla pari, nemmeno considerando il diverso costo della vita nel Paesi dove lavoriamo. Il mio è di un terzo rispetto al collega francese, la metà di quello tedesco, il 70% in meno di quello inglese. Tutti dati provengono da una ricerca fatta dall’Università della Califoria a Berkley”.

Spiega poi che lei ha lavorato 14 anni come precaria e che, quando finalmente è stata assunta, nella retribuzione non se n’è tenuto conto. Aggiunge che “il 40% per cento della strumentazione a bordo della missione Juice, il satellite dell’Agenzia Spaziale Europea che andrà a visitare Giove e i suoi satelliti ghiacciati, è italiana”.

“La scienza e la tecnologia italiana spaziale italiana stanno molto bene (…). Il tuo compito, caro Paolo, è avere una visione a lungo termine che scaturisca dal capire cos’è la ricerca e cosa ne fa eccellenza. È la valorizzazione di tutto il personale della ricerca pubblica e della ricerca stessa aumentando i finanziamenti pubblici, garantendo il diritto alla studio, all’abitazione, favorendo le assunzioni e le carriere di tutto il personale”. 

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Cos’è l’intervento a cui si sottoporrà il Papa

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AGI – Laparocele incarcerato. E’ questo il motivo per cui Papa Francesco verrà sottoposto a un intervento chirurgico oggi pomeriggio presso il Policlinico Gemelli di Roma. Il laparocele è un’ernia che si forma su una cicatrice dopo un intervento di chirurgia addominale. È uno dei possibili inconvenienti della chirurgia laparotomica, quella tradizionale in cui il chirurgo esegue un’incisione sull’addome di alcuni centimetri. In circa il 10% delle incisioni chirurgiche praticate sull’addome, infatti, nel corso del tempolaparocele, ernia post-operatoria che colpisce addomelaparocele, ernia post-operatoria che colpisce addome si può verificare un cedimento della parete muscolo-fasciale attraverso il quale fuoriesce il peritoneo, un sottile foglietto ripiegato su se stesso che separa gli organi interni dalla parete addominale.

Questa condizione si manifesta con un gonfiore che compare in corrispondenza della cicatrice chirurgica.

Altre cause possono essere infezioni della ferite, traumi che non hanno provocato un taglio della cute, la lassità delle strutture muscolari. Può essere causata anche dalle broncopneumopatie croniche ostruttive per i frequenti e violenti colpi di tosse che si riflettono sui muscoli della pancia.

Papa Francesco ricoverato al Gemelli, sarà operato all’addome

Il laparocele si definisce “incarcerato”, come appunto nel caso di Papa Francesco, quando l’apporto di sangue alla parte erniata è insufficiente a portare ossigeno, con gravi conseguenze per l’intestino. Il disturbo può essere asintomatico, ma in genere causa fastidio o dolore, soprattutto in caso di affaticamento, esercizio fisico, lunghe camminate, il mantenimento di una posizione eretta prolungata oppure sforzi addominali intensi, come con la tosse e gli starnuti. Nei casi più gravi può verificarsi un’occlusione intestinale con possibile sofferenza vascolare (ischemia) dell’intestino fuoriuscito.

Il chirurgo può, con degli interventi manuali, riportare in sede il contenuto presente nel laparocele; quando questo non è possibile e sopraggiungono complicanze è necessario intervenire d’urgenza. Il laparocele può essere trattato solo con un intervento chirurgico. Quando possibile, si prende in considerazione la chirurgia laparoscopica, che con tre piccole incisioni permette l’accesso di una telecamera e degli strumenti di lavoro, controllabili dall’esterno. Nei casi in cui il laparocele sia di notevoli dimensioni può essere necessario un intervento in laparotomia, con un’incisione ampia nell’addome.

Sia l’intervento in laparoscopia che quello in laparotomia vengono eseguiti in anestesia generale, con una durata dell’operazione compresa tra le 2 e le 3 ore. Per la convalescenza è necessario un ricovero di due giorni. Una volta dimesso, il paziente dovrà evitare sforzi fisici per almeno 15 giorni ed indossare una fascia elastica contenitiva, pancera addominale, per almeno un mese

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L’annuncio di Gualtieri: Roma avrà un termovalorizzatore “tra i più avanzati del mondo”

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AGI – “Sul termovalorizzatore ho potuto, secondo i tempi e le procedure, ricevere la relazione preparata dai tecnici che hanno esaminato la proposta di Acea. La relazione è positiva: dal punto di vista tecnico sarà un impianto all’avanguardia, oltre i migliori livelli esistenti, forse l’impianto più avanzato del mondo“. Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri intervistato dal TgCom24. “Ora la gara dovremmo farla ad agosto – ha aggiunto – Roma avrà il suo impianto per trasformare i rifiuti in energia e non mandarli in giro per l’Europa”.

Sulla raccolta dei rifiuti, ha detto ancora, “si sta lavorando, con alti e bassi. Ma spesso questi bassi sono legati proprio agli sforzi di modernizzazione dell’azienda, che richiedono di trasformare metodi e procedure. Il miglioramento del servizio è stato registrato, sebbene sia al di sotto di quello che vogliamo”.

“Negli ultimi giorni – ha ammesso Gualtieri – ci sono state criticità superiori a quanto ci aspettavamo, e stiamo lavorando con l’azienda per capire il perché: una prima risposta è legata alla manutenzione dei mezzi. Dove c’e’ la modernizzazione della catena, il cambiamento produce criticità. Dunque in questi giorni c’e’ stato un peggioramento, ma all’interno di un ciclo, in un trend di miglioramento. Siamo consapevoli che c’è tantissimo da fare”. 

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Il sesso dei disabili. Un cortometraggio sfata molti tabù

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AGI – “È stata un’esperienza meravigliosa. L’obiettivo è quello di abbattere alcuni tabù”. Così Davide Carpino spiega ad AGI la mission del cortometraggio ispirato alla sua storia dal titolo “Esisto ma non vivo” che parla del rapporto tra disabilità e amore. Il corto, diretto dal regista Marco Martire e dall’attore Davide Carpino, sarà proiettato ad Acri, nel Cosentino, nel corso di una serata dedicata anche alla beneficenza. Il cortometraggio punta i riflettori su come le persone disabili vivono la sessualità e si ispira alla storia di Davide Carpino affetto da disabilità.

“Non è vero – aggiunge Carpino – che una persona disabile sia impotente. Noi portatori di handicap abbiamo bisogno di amore e non siamo disabili, ma abilmente diversi. Di questo aspetto della disabilità non parla mai nessuno”. La serata, organizzata dalla Pro Loco, rientra nel programma di eventi promossi da “Cineincontriamoci” finalizzati alla raccolta fondi per il reparto di Oncologia pediatrica dell’ospedale di Cosenza in collaborazione con l’Ail.

“Siamo contenti – racconta il direttore di “Cineincontriamoci” Mattia Scaramuzzo – di continuare a realizzare eventi culturali con una mission fondamentale che è quello della raccolta fondi per l’Oncologia pediatrica”. 

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Papa Francesco ricoverato al Gemelli, oggi sarà operato

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AGI – Francesco si trova all’ospedale Gemelli di Roma dove è stato ricoverato.

Ieri era stato sottoposto ad alcuni accertamenti presso il nosocomio romano. 

Secondo quanto si apprende, dopo l’udienza generale, si è recato al Policlinico dove nel pomeriggio sarà sottoposto in anestesia generale ad un intervento chirurgico di laparotomia e plastica della parete addominale con protesi. 

L’operazione, concertata nei giorni scorsi dall’equipe medica che assiste il Santo Padre, sì è resa necessaria a causa di un laparocele incarcerato che sta causando sindromi sub occlusive ricorrenti, dolorose e ingravescenti.

La degenza presso la struttura sanitaria durerà diversi giorni per permettere il normale decorso post operatorio e la piena ripresa funzionale.”

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Weekend con poche perturbazioni, ma l’estate non arriva

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AGI – Meno temporali in vista per il weekend ma la stabilità estiva resta ancora lontana dall’Italia. Il Centro Meteo Italiano fa sapere che nei prossimi giorni ci sarà un’attenuazione dell’instabilità pomeridiana sulla nostra Penisola anche se acquazzoni e temporali non se ne andranno del tutto e saranno possibili soprattutto sui rilievi. La prima decade di giugno si chiuderà con tempo più stabile seppur con qualche precipitazione sparsa. Nessuna particolare variazione sotto il profilo termico con valori che si porteranno in media o localmente poco al di sopra. Gli ultimi aggiornamenti del Centro Meteo Italiano mostrano per la prossima settimana una nuova possibile fase instabile.

Previsioni meteo per oggi

Al Nord Al mattino addensamenti nuvolosi su Piemonte e Pianura Padana ma con tempo asciutto o qualche pioggia isolata. Al pomeriggio attesa instabilità sui settori Alpini e Appenninici con locali sconfinamenti sulle pianure, asciutto altrove. In serata ancora qualche pioggia sulle Alpi e al Nord-Ovest, asciutto altrove con schiarite nella notte.

Al Centro – Al mattino locali piogge sui settori adriatici, asciutto altrove con addensamenti da nuvolosità bassa. Al pomeriggio instabilità in aumento, con temporali anche intensi nelle zone interne, specie quelle del versante adriatico, soleggiato sui settori tirrenici. In serata residue precipitazioni sui settori interni, sereno o poco nuvoloso altrove. 

Al Sud e sulle Isole – Al mattino piogge e acquazzoni sparsi sulle regioni ioniche, variabilità asciutta altrove. Al pomeriggio temporali in sviluppo lungo l’Appennino con sconfinamenti verso le pianure, locali piogge anche nelle zone interne delle Isole. In serata residui fenomeni sui settori interni peninsulari, asciutto altrove con nuvolosità irregolare in transito. Temperature minime stazionarie o in lieve calo, massime in generale aumento salvo una lieve diminuzione al Nord-Ovest.

Previsioni meteo per domani

Al Nord – Al mattino addensamenti nuvolosi su Piemonte, Liguria e Friuli, sereno altrove. Al pomeriggio attesa instabilità sui settori Alpini e Appenninici con locali sconfinamenti sulle pianure, asciutto altrove. In serata ancora qualche pioggia sulle Alpi e sul Veneto asciutto altrove con schiarite nella notte.

Al Centro – Al mattino velature in transito sulle regioni Tirreniche, sereno altrove. Al pomeriggio instabilità in aumento, con temporali nelle zone interne, specie quelle del versante adriatico. In serata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con cieli in prevalenza sereni.

Al Sud e sulle Isole – Al mattino addensamenti compatti sulla Sardegna, nuvolosità alta in transito sulle altre regioni. Al pomeriggio instabilità in aumento lungo l’Appennino, poco nuvoloso altrove. In serata tempo nuovamente asciutto con cieli poco o irregolarmente coperti. Temperature minime in generale aumento, salvo una diminuzione sulle regioni di nord-ovest, Puglia, Basilicata e Calabria. Massime stazionarie o in aumento su tutta la penisola. 

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Allevava polli in un appartamento di Monza

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AGI – Un uomo che allevava pollame nel suo appartamento in un condominio di Monza è stato scoperto e denunciato dalla polizia per maltrattamento di animali.

È un italiano di 45 anni, originario dello Sri Lanka, che agli agenti ha detto di essere disoccupato e di mantenersi con quell’attività. Nell’abitazione sono stati trovati 60 uccelli, tra galline, galli e quaglie, rinchiusi in scatole di cartone.

L’allevamento domestico è stato individuato dai poliziotti dopo aver fermato in strada per un controllo un cittadino dello Sri Lanka che armeggiava con tre scatole contenenti una ventina di galline e quaglie, appena acquistati dal quarantacinquenne. Tutto il pollame è stato sequestrato e affidato in consegna all’Enpa. 

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È morta la musa che “sopravvisse” a Picasso

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AGI – La francese Francoise Gilot, morta all’età di 101 anni, è sopravvissuta a quello che ha definito “l’inferno” di essere stata l’amante e la musa ispiratrice dell’artista spagnolo Pablo Picasso per poi diventare lei stessa un’artista rinomata a pieno titolo. Il Museo Picasso di Parigi ha confermato la sua morte all’AFP, dopo che il New York Times ha riferito che Gilot era deceduta a seguito di recenti disturbi cardiaci e polmonari.

Due delle altre donne nella vita di Picasso sono morte suicide e altre due hanno avuto un crollo mentale. Gilot si è invece opposta al gigante dell’arte moderna ed è stata l’unica donna a lasciarlo di sua spontanea volontà. “Pablo è stato il più grande amore della mia vita, ma dovevi prendere provvedimenti per proteggerti. L’ho fatto, me ne sono andata prima di essere distrutta”, ha confidato nel libro del 2021 di Janet Hawley “Artists and Conversation”.

“Le altre no, si sono aggrappate al potente Minotauro e hanno pagato un prezzo alto”, ha detto, riferendosi alla prima moglie di Picasso, la ballerina Olga Khokhlova, che è caduta in depressione dopo che lui l’ha lasciata; la sua ex amante adolescente, Marie-Therese Walter, che si è impiccata; la sua seconda moglie Jacqueline Roque, che si è sparata; e la sua musa più famosa, l’artista Dora Maar, che ebbe un esaurimento nervoso.

Il pittore di “Guernica” era, ha detto, “sorprendentemente creativo, un mago, così intelligente e seducente … Ma era anche molto crudele, sadico e spietato con gli altri, cosi’ come con se stesso”. Gilot aveva 21 anni ed era una pittrice in erba quando incontrò per la prima volta Picasso, che aveva 40 anni più di lei e sposato con la ballerina russa Khokhlova, nella Francia occupata durante la seconda guerra mondiale.

All’epoca dell’incontro era anche l’amante del fotografo, pittore e poeta francese Maar. L’incontro avvenne in un ristorante parigino nella primavera del 1943 quando lui porto’ sulla sua tavola una ciotola di ciliegie e un invito a visitare il suo studio. Amanti da 10 anni, non si sono mai sposati ma hanno avuto due figli, un figlio, Claude, nato nel 1947, e una figlia, Paloma, nel 1949.

Picasso la dipinse spesso, ritraendola come la radiosa e altezzosa “Donna-Fiore” nel 1946. In “Femme assise” (1949), venduta all’asta a Londra nel 2012 per 8,5 milioni di sterline, la ritrasse mentre fortemente incinta di Paloma. Nel 1948, il fotografo Robert Capa catturò la coppia su una spiaggia, con Picasso che giocava sulla sabbia con suo figlio, portando diligentemente un’ombra sulla testa di Gilot.  

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Gabriele Loi, morto a 26 anni incastrato con un piede tra gli scogli

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AGI – Gabriele Loi, un 26enne di origini cagliaritane e residente a Maracalagonis, ha perso la vita nel pomeriggio sulla spiaggia di ‘Is Traias’, a Villasimius, noto centro turistico del Sud Sardegna. Loi, aiuto cuoco in un residence di Villasimius, secondo quanto si apprende dalle prime ricostruzioni dei Carabinieri, intervenuti sul posto, sarebbe annegato dopo essere rimasto incastrato con una gamba in alcuni scogli.

Secondo quanto riferiscono i militari, il giovane era andato in spiaggia con il padre, anche lui dipendente nello stesso residence in cui lavorava il figlio. A essersi accorti che il giovane si trovava in difficoltà sono stati alcuni turisti stranieri, che lo hanno raggiunto a nuoto e trascinato a riva.

Tutti i tentativi di rianimazione, però, si sarebbero rivelati inutili e l’elicottero del 118 è intervenuto quando ormai non c’era più niente da fare. I carabinieri di Villasimius stanno sentendo tutti i testimoni della vicenda per ricostruire la dinamica della disgrazia. 

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