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Fed a Regione Siciliana “Riattivare pubblicità di bandi e gare sui media”

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PALERMO (ITALPRESS) – “La Regione assuma l’impegno di ripristinare l’obbligo della pubblicità di bandi e gare sui media tradizionali ed innovativi. E’ un impegno che chiediamo affinchè venga garantita la trasparenza e la corretta informazione ai cittadini. La Regione siciliana ha l’opportunità di essere l’Amministrazione all’avanguardia su questo tema, dopo la mancata proroga a livello nazionale”. Lo sostiene Sebastiano Di Betta, presidente della Federazione Editori Digitali. A nome della federazione, Di Betta nei giorni scorsi ha incontrato – per dialogare proprio su questo tema – Alessandro Aricò, assessore regionale alle Infrastrutture della Regione siciliana.
Attualmente la regola prevede che la pubblicità legale dei bandi e delle gare sia delegata esclusivamente alla banca dati dell’ANAC. “Non mettiamo in discussione l’autorevolezza dell’ANAC – commenta Di Betta – ma è abbastanza evidente che non è quello il mestiere dell’Authority che già si sobbarca gigantesche responsabilità in materia di trasparenza e lotta alla corruzione. E’ abbastanza evidente che l’assenza di informazione, o la sua ridotta diffusione, non è un buon viatico per garantire la trasparenza sugli appalti, riducendo nei fatti anche la possibilità di imprese e cittadini di conoscere come funziona l’amministrazione”.
Di Betta spiega le ragioni della richiesta, “rivolta a chi, nel governo regionale o con responsabilità dirette in materia di appalti pubblici, ha compreso come l’attuale situazione generi una astratta e teorica conoscibilità della pubblicità dei contratti pubblici. Siamo ben lontani dalla loro conoscenza effettiva, anche con l’utilizzo della stampa quotidiana: in questo modo si rischia di ledere il diritto dei cittadini ad essere informati sull’agire delle pubbliche amministrazioni”.
Per l’assessore Aricò “La pubblicità legale sui giornali tradizionali e online è un’ulteriore garanzia a servizio della trasparenza. E’ importante dare massima diffusione alle informazioni sugli appalti in modo da rendere tali notizie accessibili a tutti”.
– foto ufficio stampa Regione Siciliana –
(ITALPRESS).

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Boston avanti, Doncic trascina Dallas, Philadelphia non si arrende

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BOSTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La vendetta è un piatto che si gusta freddo. Un anno dopo la dolorosa sconfitta in gara 7 al TD Garden, Boston si prende la sua rivincita, batte 118-84 Miami e chiude sul 4-1 la serie qualificandosi per le semifinali play-off della Eastern Conference. Jaylen Brown e Derrick White, a referto con 25 punti a testa, guidano i Celtics, approfittando anche delle tante assenze nelle fila degli Heat, e attendono ora di conoscere la prossima rivale: Cleveland oppure Orlando. In gara 5, alla Rocket Mortgage FieldHouse, Evan Mobley stoppa all’ultimo respiro Franz Wagner e difende il 104-103 che permette ai Cavs di portarsi sul 3-2, merito anche dei 28 punti di Mitchell e dei 23 di Garland mentre ai Magic non basta un sontuoso Paolo Banchero da 39 punti. Restano aperte anche le altre due serie in corso a Est: incredibile Philadelphia, che al Madison Square Garden piega New York all’overtime 112-106 ed evita l’eliminazione accorciando sul 2-3. Decisivo Tyrese Maxey, che sigla 7 punti negli ultimi 25 secondi di gara (i Sixers erano sotto di 6 a 28″ dalla sirena) e poi impazza nel supplementare, chiudendo con 46 punti complessivi. In tripla doppia Embiid (19 punti, 16 rimbalzi e 10 assist), con Philadelphia che nella notte avrà la chance di impattare la serie sfruttando la spinta dei suoi tifosi. I Knicks (40 punti per Brunson) dovranno invece rivedere i propri piani, col rischio di trascinarsi a gara 7. E gara 7 è l’obiettivo di Milwaukee, che annulla il primo match-point a Indiana (115-92) con 29 punti a testa di Portis e Middleton, sopravvivendo alle assenze di Antetokounmpo e Lillard. Trova spazio anche Danilo Gallinari, 4 punti (1/3 dal campo con 0/2 da tre e 2/2 ai liberi), 6 rimbalzi e una palla persa in 21 minuti. Per i Pacers nuova chance di chiudere i conti nella notte italiana, in quel di Indianapolis.
A Ovest resta ancora una serie in bilico, quella fra Clippers e Mavericks. A rompere l’equilibrio ci prova Luka Doncic, che nonostante un ginocchio malconcio e un malessere che lo accompagna da giorni, firma 20 dei suoi 35 punti nel secondo tempo, aggiungendo 10 assist e 7 rimbalzi nel 123-93 con cui Dallas si porta sul 3-2, con la chance di conquistare il passaggio del turno venerdì in Texas.
– foto Image –
(ITALPRESS).

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Primo round al Borussia Dortmund, Psg battuto 1-0

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DORTMUND (GERMANIA) (ITALPRESS) – Una vittoria che di certo non indirizza la sfida, ma che ai fini della qualificazione potrà fare la differenza. Finisce 1-0 il match tra Borussia Dortmund e Paris Saint-Germain, decisiva la rete nel primo tempo messa a segno da Fullkrug: gara ad intermittenza per la banda di Luis Enrique – deludente la prova di Mbappè -, martedì prossimo i parigini, che stavolta giocheranno in casa, dovranno rimontare il gol di svantaggio.
Tanta intensità, ma poche occasioni. La prima mezz’ora del Signal Iduna Park è scivolata via tra palloni forzati e tanti errori in fase d’impostazione: i gialloneri hanno giocato sulle ripartenze senza però far male a Donnarumma – il portiere italiano è stato reattivo sulla conclusione angolata di Sabitzer -, i parigini non sono riusciti a trovare varchi. La partita si è sbloccata al 36′ quando Fullkrug, pescato da un lancio millimetrico di Schlotterbeck, con uno stop orientato si è trovato solo in area: mancino di prima intenzione e padroni di casa in vantaggio alla seconda opportunità. A pochi minuti dal termine della prima frazione i tedeschi hanno sfiorato il 2-0, da pochi metri lo stesso Sabitzer ha calciato centrale. Nella ripresa il Psg ha alzato i giri del motore, al 6′ la squadra di Luis Enrique ha colpito due pali prima con Mbappè, poi con Hakimi. Il numero 7 dei parigini ha deluso accendendosi ad intermittenza, gara complicata anche per Dembèlè, ex di turno beccato spesso dal pubblico di casa. A sprecare l’opportunità per il 2-0 è stato ancora Fullkrug dopo l’accelerazione di Sancho, ma la girata del numero 14 da dentro l’area piccola è terminata alta sopra la traversa. L’occasione colossale, invece, è stata gettata al vento da Brandt, anticipato dall’intervento disperato di Marquinhos, una sorta di gol che tiene in bilico la qualificazione.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Quattro Suzuki Jimny consegnate ai Carabinieri dei Parchi Nazionali

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TORINO (ITALPRESS) – Suzuki ha consegnato quattro Jimny PRO ai Carabinieri Forestale presso il Parco Nazionale della Maiella – Geoparco Unesco. Il Parco Nazionale della Maiella ha ottenuto il riconoscimento di Geoparco mondiale UNESCO, entrando nella Rete dei Geoparchi Mondiali (Global Geopark Network, GGN), un risultato che ne attesta la valenza non solo geologica ma, insieme, di biodiversità, tradizioni, patrimonio storico-artistico, archeologico, culturale. Le quattro auto sono parte di una flotta di 32 che saranno a disposizione dell’Arma dei Carabinieri nei Parchi Nazionali Italiani. Con fondi del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ricevuti nel giugno 2023, l’Ente ha provveduto all’acquisto di n. 4 (quattro) Suzuki Jimny da assegnare alle Stazioni Carabinieri Forestali Ente Parco di Cansano, Palena, Palombaro e Sant’Eufemia a Maiella. La procedura di acquisto avviata nell’agosto 2023, ha previsto una puntuale definizione delle caratteristiche e delle dotazioni dei fuoristrada richieste dall’Arma dei Carabinieri, e si è conclusa lo scorso dicembre con la verifica della fornitura presso la Totani Company srl in L’Aquila.
L’Arma ha successivamente provveduto alla immatricolazione militare degli automezzi, che vengono consegnati in Comodato d’uso gratuito, per lo svolgimento delle attività istituzionali del Reparto Carabinieri Parco Nazionale Maiella nell’ambito del territorio dell’area protetta. La consegna delle auto, preparate con grande cura dal Concessionario Suzuki di L’Aquila e Pescara, Totani Srl, con 75 anni di esperienza nella preparazione di fuoristrada, si è svolta oggi, martedì 30 aprile, presso l’Abbazia di Santo Spirito al Morrone, a Badia-Bagnaturo (AQ), sede del Parco Nazionale della Maiella- Geoparco Unesco.
L’evento si è tenuto alla presenza del presidente del Parco Nazionale della Maiella – Geoparco Unesco, Lucio Zazzara, del comandante di Regione dei Carabinieri Forestali Abruzzo e Molise, Generale di Brigata Giampiero Costantini, del presidente di Suzuki Italia, Massimo Nalli, degli amministratori delegati della società Totani, Tito e Silvio Totani, del comandante del Reparto Carabinieri “P.N. Maiella”, Colonnello Livia Mattei; del direttore del Parco Nazionale della Maiella – Geoparco Unesco, Luciano Di Martino, del direttore dell’Abbazia di Santo Spirito al Morrone. Dr Emanuele Cavallini.
La missione assegnata ai reparti operativi dei Carabinieri forestali nei Parchi Nazionali è quella di vigilare e preservare il patrimonio geologico, naturale, culturale e immateriale del Parco Nazionale della Maiella. Tutti i Jimny contribuiranno alla mobilità e alla vigilanza in quelle aree remote caratterizzate da fondi accidentati anche nelle severe condizioni invernali. “Per Suzuki è motivo di grande onore essere al fianco delle Istituzioni e della gloriosa Arma dei Carabinieri” ha dichiarato Massimo Nalli, Presidente di Suzuki Italia, che ha aggiunto: “Siamo orgogliosi che le Jimny PRO, equipaggiate con la rinomata e affidabile trazione integrale 4×4 AllGrip PRO, Suzuki possano dare il contributo Suzuki alla vigilanza e rispetto delle zone più remote e difficilmente accessibili del Parco Nazionale della Maiella, un territorio senza pari, esemplare per biodiversità, testimone affidabile della irripetibilità del nostro straordinario paese.
“L’azione di sorveglianza che i Carabinieri Forestali svolgono sin dall’attuazione della Legge 394/91 è mirata a concretizzare l’azione tecnico-amministrativa dell’Ente Parco, in territori spesso marginali dove spesso la stazione dei carabinieri forestali rappresenta l’unico presidio a tutela del cittadino e dell’ambiente. Il nostro Ministero con ripetute azioni sinergiche, tra cui l’azione di rinnovamento della flotta di automezzi, sta valorizzando sempre più le aree protette quale modello di sviluppo sostenibile da perseguire per la nostra società” ha dichiarato il Presidente del Parco Nazionale della Maiella, Lucio Zazzara. “Questa nuova fornitura di mezzi, concepiti e caratterizzati per l’off road, favorirà le attività di prevenzione che ogni giorno i Carabinieri Forestali svolgono a difesa dei luoghi e dei paesaggi che rendono di particolare valore la nostra ‘bella Italià. E sono particolarmente felice che questo evento si celebri oggi nel territorio Abruzzese, massima espressione di paesaggi naturali e di biodiversità di cui il Parco Nazionale della Maiella ne è una perla” ha detto il Comandante di Regione dei Carabinieri Forestali Abruzzo e Molise, Generale di Brigata Giampiero Costantini.

foto: ufficio stampa Suzuki Italia

(ITALPRESS).

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Mattarella “Il lavoro non è una merce”

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CASTROVILLARI (COSENZA) (ITALPRESS) – Il lavoro “è un elemento base della nostra identità democratica. Non si tratta soltanto di un richiamo ai valori di libertà e di eguaglianza ma dell’indicazione di un modello sociale vivo, proiettato verso la coesione e la solidarietà. Capace, quindi, di rimuovere continuamente, nel corso del tempo, gli ostacoli che sottraggono opportunità alle persone e impediscono il pieno esercizio dei diritti”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a Castrovillari in occasione della visita al sistema agroalimentare del distretto del Cosentino alla vigilia della Festa del Lavoro.
“Il lavoro è legato, in maniera indissolubile, alla persona, alla sua dignità, alla sua dimensione sociale, al contributo che ciascuno può e deve dare alla partecipazione alla vita della società – ha aggiunto il capo dello Stato -. Il lavoro non è una merce. Ha un valore – lo sappiamo – nel mercato dei beni e degli scambi. Anzi, ne è elemento essenziale, perchè senza l’apporto della creatività umana sarebbe privo di consistenza e di qualità. Ma proprio la connessione con la realizzazione della personalità umana conferisce al lavoro un significato ben più grande di un bene economico; lo rende elemento costitutivo del destino comune”.
“Oltre trenta anni addietro qualcuno aveva ipotizzato la “fine della storia”, ampiamente smentito dagli eventi successivi. Oggi si sente parlare di “fine del lavoro” come traguardo di modernità – ha spiegato Mattarella -. In realtà viene, da taluno, ipotizzata, più che la liberazione dalla fatica, la sostituzione dell’imperfezione umana con macchine e tecnologie, sino all’intelligenza artificiale, ritenuta in grado di azzerare ogni errore. In realtà, in quella prospettiva, in quella falsa prospettiva, si configura la rimozione dell’immenso e insostituibile valore della creatività. Uno scenario che raffigura una limitazione alla libertà della persona umana nel suo profilo più affascinante: il suo pensiero, la sua opera. Non un sogno, quindi, ma una prospettiva allarmante e, in realtà, estranea al buon uso dei preziosi benefici recati dai risultati che la scienza consegna all’umanità e, tra questi, quello della cosiddetta intelligenza artificiale, strumento prezioso, naturalmente, in questa direzione e in questa chiave”.
“Il lavoro è libertà. Anzitutto libertà dal bisogno e strumento per esprimere sè stessi, per realizzarsi nella vita – ha sottolineato il capo dello Stato -. Gli straordinari progressi della scienza e della tecnica per migliorare la qualità e la sostenibilità dei prodotti e dei servizi, devono essere sempre indirizzati alla tutela dell’integrità delle persone, dei loro diritti. A partire dal diritto al lavoro”. Quindi “il lavoro deve essere libero da condizionamenti, squilibri e abusi che creano emarginazione e rappresentano il contrario del suo ruolo e del suo significato. Fattori che rappresentano pesanti impedimenti al cammino dell’intera società”, ha proseguito Mattarella.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

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Tajani “Giusto candidarsi a Europee, metto a servizio la mia esperienza”

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ROMA (ITALPRESS) – “Solo Salvini non si è candidato. Per me è giusto farlo, perchè è il primo appuntamento elettorale senza il nostro leader e poi sono il politico che ha piu esperienza nel Parlamento Europeo e credo di poter dare un contributo mettendola sul tavolo”.
Lo ha detto il vicepremier e segretario nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, intervenuto a Cartabianca su Rete4. “Servono riforme come l’elezione diretta del presidente della Commissione Europea e una riforma che porti poi ad avere una difesa europea. Io voglio far parlare delle cose concrete, compresa la salute. Se eletto non andro perchè sceglierò l’Italia? Essendo Ministro degli Esteri la mia presenza sarà comunque costante”. Sulla candidatura con la Lega del Generale Roberto Vannacci; “Se avessi condiviso le sue idee gli avrei chiesto di candidarsi per Forza Italia. Non mi piace quello che dice, un militare deve fare il militare, non può quando è in servizio prendere una posizione politica. Candidarsi va bene, ma poi non può piu tornare indietro, è una questione di principio”. Sulla candidatura di Ilaria Salis con Avs: “C’è un processo, mi auguro che venga assolta perchè sono un garantista, l’abbiamo seguita per la sua vicenda, per l’assistenza in carcere, abbiamo protestato per il trattamento che ha ricevuto. La candidatura è una sua libera scelta, io credo che politicizzare il caso non convenga, ma siamo in democrazia”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

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In lieve calo i rischi per la stabilità finanziaria dell’Italia

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ROMA (ITALPRESS) – “Pur in presenza di forti tensioni geopolitiche a livello internazionale, i rischi per la stabilità finanziaria in Italia sono in lieve riduzione, anche per effetto del favorevole andamento dei mercati”. E’ quanto si legge nel rapporto sulla Stabilità finanziaria della Banca d’Italia del 2024.
“Sebbene ancora fragile, il quadro macroeconomico si è stabilizzato, in un contesto caratterizzato da solidità del mercato del lavoro, consolidamento del processo di disinflazione e miglioramento del saldo delle partite correnti. Le più recenti previsioni prefigurano inoltre un rafforzamento della crescita nella seconda parte dell’anno. Il permanere del rapporto tra debito pubblico e PIL su valori elevati rimane tuttavia un fattore di rischio, in particolare in caso di sviluppi dell’economia meno favorevoli di quanto atteso”, prosegue Bankitalia.
“Il quadro macroeconomico si è stabilizzato, in un contesto caratterizzato da solidità del mercato del lavoro, consolidamento del processo di disinflazione e miglioramento del saldo delle partite correnti. La crescita è attesa in miglioramento nella seconda parte dell’anno – si legge nel rapporto -. Il permanere del rapporto tra debito pubblico e PIL su valori elevati rimane tuttavia un fattore di rischio, in particolare in caso di sviluppi dell’economia meno favorevoli di quanto atteso”.
“Nel 2023 l’economia globale ha rallentato e le previsioni di crescita per l’anno in corso, sebbene riviste leggermente al rialzo, prefigurano un’attività nel complesso ancora debole – sottolinea Bankitalia -. Dall’inizio del 2024 il calo dell’inflazione si è fermato negli Stati Uniti, mentre è proseguito nell’area dell’euro e nel Regno Unito. Permangono rischi inflazionistici legati al possibile impatto dei conflitti in Ucraina e in Medio Oriente sui prezzi dell’energia”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Sinner piega Khachanov e vola nei quarti a Madrid

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MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner si qualifica per i quarti di finale al “Mutua Madrid Open”, il secondo Masters 1000 sulla terra battuta del 2024, con montepremi complessivo pari a 9.249.713 euro, in corso alla Caja Magica della capitale spagnola. Il tennista altoatesino, testa di serie numero 1, in campo nonostante un problema all’anca, ha piegato in rimonta negli ottavi di finale il russo Karen Khachanov, 16esima forza del seeding, in tre set con il punteggio di 5-7 6-3 6-3, maturato in due ore e 11 minuti di gioco. “Oggi è stata molto dura, il mio avversario ha giocato davvero bene – il commento a caldo di Sinner – Ho servito bene nei momenti importanti e posso essere contento di questa prestazione. Il problema all’anca? Ho disputato tanti match quest’anno, sono consapevole che possono succedere queste cose. Ho scelto di giocare all’ultimo momento: in carriera ho già vissuto questo tipo di situazioni. E comunque oggi mi sentivo meglio fisicamente anche se non ancora al 100%”. L’azzurro affronterà per un posto in semifinale il canadese Felix Auger-Aliassime, che negli ottavi ha eliminato il norvegese Casper Ruud, testa di serie numero 5, per 6-4 7-5.
– foto Ipa Agency –
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Un omaggio a Luigi Nono nel Capannone del Petrolchimico di Marghera

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VENEZIA (ITALPRESS) – Il concerto del Coro e degli Ottoni del Teatro La Fenice, con Alfonso Caiani maestro del Coro e Andrea Chinaglia al pianoforte, previsto per venerdì 3 maggio alle ore 18:30, è un omaggio al compositore veneziano Luigi Nono, in occasione del centenario della nascita. Il programma, in linea con le passioni e l’eccezionale eclettismo della vena artistica di Nono, è un percorso dalla musica rinascimentale alla contemporaneità, che passa attraverso alcuni caposaldi del melodramma verdiano, punti di riferimento nell’immaginario collettivo del nostro Paese. Anche lo spazio che accoglie il concerto, quello del Capannone del Petrolchimico di Porto Marghera, non è casuale: simbolo della classe operaia, fu anch’esso fonte di ispirazione per la creatività del compositore veneziano.

Apriranno il programma gli Ottoni del Teatro La Fenice, che proporranno alcuni brani di Giovanni Gabrieli (1557-1612), compositore e organista della cappella di San Marco, che fu un riferimento fondamentale per le elaborazioni teoriche e le sperimentazioni di Nono: di Gabrieli verranno eseguiti in particolare la Battaglia, Sassi Palae Sabbion del Adrian Lio , la Canzon Septimi toni a 8, e la Canzon Primi toni a 8. Di Luigi Nono, il pubblico potrà ascoltare “La fabbrica illuminata” per voce femminile e nastro magnetico: dedicata agli operai della Italsider su testi fortemente politicizzati di Giuliano Scabia e un frammento di Due poesie a T. di Cesare Pavese, è una composizione del 1964 che debuttò proprio al Teatro La Fenice di Venezia il 15 settembre 1964, in occasione della ventisettesima edizione del Festival Internazionale di Musica Contemporanea.

La chiusura del concerto sarà affidata a tre celeberrimi brani corali dal catalogo di Giuseppe Verdi: “Gli arredi festivi giù cadano infranti” da Nabucco, “Patria oppressa” da Macbeth, e, di nuovo da Nabucco, “Va, pensiero, sull’ali dorate”. “Avevo preso questo impegno pubblicamente in occasione dell’avvio del 6° Festival Luigi Nono e del trentennale delle attività della Fondazione – ha spiegato il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro – Vogliamo omaggiare questa grande figura artistica della città, riportandola in un luogo simbolo nel quale è stato costruito un pezzo fondamentale di Venezia e della storia industriale dell’intero nostro Paese”.
“Come Amministrazione abbiamo acquisito l’immobile e avviato i lavori di adeguamento e manutenzione, perché potesse mantenere la vocazione di un luogo aperto e di memoria collettiva. Abbiamo in programma ulteriori investimenti per completare l’opera di efficientamento e infrastrutturazione. Oggi riportiamo la Fenice, la massima istituzione artistica della nostra città” conclude il sindaco lagunare. La data scelta è a ridosso del Primo Maggio ed è un ritorno dopo 6 anni esatti della Fenice nel Capannone, quando il 2 maggio 2018 musica, poesia e fabbrica furono protagoniste di un altro evento straordinario e suggestivo promosso nell’ambito del calendario delle iniziative per celebrare il Centenario di Porto Marghera. L’ingresso è su invito, le richieste potranno essere inviate alla mail: rsvp-cerimoniale@comune.venezia.it fino ad esaurimento dei posti disponibili.

foto: ufficio stampa Comune di Venezia

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Primo Maggio, serve un patto per il Paese

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di Raffaele Bonanni

ROMA (ITALPRESS) – Si celebra il primo Maggio, e l’Ocse rassegna ancora dati incoraggianti per l’Italia. Gli occupati aumentano, così anche il tasso di attività ormai molto simile alla media europea. Aumentano ancora i contratti a tempo indeterminato, anche se i giovani che né studiano né lavorano sono ancora molti nel Sud, come il dato di coinvolgimento delle donne nel mercato del lavoro è ancora scarso. Anche il lavoro nero nel Sud resta a livelli allarmanti con salari bassi, zero contibuzioni sociali e livelli di concorrenza tra imprese compromessi. Una situazione penosa che toglie ossigeno all’Italia e che occorre cambiare. Il governo ha incontrato i sindacati per annunciare alcuni provvedimenti per il lavoro dipendente ed imprese che possono ancor più migliorare le cose: un bonus tredicesima di un centinaio di euro che si incasserebbe a gennaio per chi non supera i 28 mila euro ed ha almeno coniuge ed un figlio a carico; si confermerebbero dopo qualche incertezza tasse al 5% per le somme percepite fino a 3 mila euro per l’incremento della produttività; benefici fiscali e contributivi per le imprese che assumono giovani donne con contratti a tempo indeterminato, che nel periodo precedente hanno incrementato assunzioni; aumenti importanti di badget per i fondi di coesione e penalizzazioni per coloro che non li utilizzano o li usano male.
Nel giudicare questi provvedimenti con il metro usato con quelli fatti da altri governi, si potrebbe dire che sono persino più definiti. Ma il tema è quello di concepire un qualcosa che susciti la cooperazione di tutti per un piano che rilanci il paese in una visione di insieme sulle tasse, sullo sviluppo che si vuole ottenere, sui rami da tagliare, sulla education che ci serve, sulla necessaria pacificazione nel Paese. Per questa ragione i sindacati e le imprese, insieme, devono offrire una proposta all’altezza delle sfide di questa epoca. Dovrà essere una proposta non per promuovere divisioni ma per unire i migliori che sono presenti in ogni forza politica. Questo è quello che serve al Paese ed il Primo Maggio si spera sia all’altezza di tali ambizioni e valori per il mondo del lavoro e per gli italiani.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

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