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Ad aprile il mercato auto in crescita del 7,5% su base annua

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ROMA (ITALPRESS) – Ad aprile 2024 sono state immatricolate 135.353 autovetture a fronte delle 125.884 iscrizioni registrate nello stesso mese dell’anno precedente, pari ad un aumento del 7,52%. Lo rende noto il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
I trasferimenti di proprietà sono stati 446.631 a fronte di 370.132 passaggi registrati ad aprile 2023, con un aumento del 20,67%.
Il volume globale delle vendite mensili, pari a 581.984, ha interessato per il 23,26% vetture nuove e per il 76,74% vetture usate.
Le immatricolazioni rappresentano le risultanze dell’Archivio Nazionale dei Veicoli al 30.4.2024, mentre i dati relativi ai trasferimenti di proprietà si riferiscono alle certificazioni rilasciate dagli Uffici della Motorizzazione nel mese di aprile 2024.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

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Graduatoria Irfis sul caro mutui, Schifani “Procedura senza intoppi”

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PALERMO (ITALPRESS) – Approvata la graduatoria definitiva degli aventi diritto ai contributi per l’abbattimento dei tassi di interesse relativi al 2022/2023 per i mutui a tasso variabile per l’acquisto della prima casa che sarà pubblicata domani sul sito ufficiale dell’Irfis, la Finanziaria regionale che ha gestito la misura. Una misura da 50 milioni voluta dal Governo regionale con fondi dell’Assessorato all’economia e votata da una legge dell’Assemblea regionale – si legge nella nota – Sono oltre 30 mila mila le domande ritenute valide che adesso saranno liquidate in quattro tranche nel mese di maggio.
“Era un impegno che avevamo preso nei confronti di trentamila famiglie siciliane e che stiamo rispettando – afferma il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – Entro maggio l’Irfis erogherà ben 50 milioni di euro quale contributo per l’abbattimento dei tassi di interesse per l’acquisto della prima casa. Una misura fortemente voluta dal mio governo per andare incontro, con un aiuto economico concreto, alle esigenze di decine di migliaia di siciliani, soprattutto a basso reddito, duramente colpiti dall’aumento delle rate dei mutui a tasso variabile. La procedura messa in campo dalla nostra finanziaria, che ha gestito la misura, ha funzionato senza intoppi e con l’approvazione della graduatoria possiamo iniziare a pagare”.

– Foto: ufficio stampa Regione Siciliana –

(ITALPRESS).

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Unrae, ad aprile nuova ripresa del mercato dell’auto in Italia

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ROMA (ITALPRESS) – In aprile, anche grazie a due giorni lavorativi in più, il mercato auto torna in crescita: 7,5% con 135.353 auto nuove immatricolate rispetto alle 125.884 di aprile 2023. Il primo quadrimestre, con 586.665 unità, archivia così una crescita del 6,1% sullo stesso periodo 2023 (ma resta ancora a -17,7% su gennaio-aprile 2019).
“Un quadro macroeconomico rafforzato e un primo trimestre migliore delle attese per le immatricolazioni di autovetture, portano a rivedere al rialzo di 30.000 unità la stima per il mercato nel 2024, con un volume totale previsto a fine anno di 1.630.000 auto, in crescita di circa 63.500 unità sul 2023 ( 4,1%). Il confronto con il periodo pre-pandemia registra però ancora una distanza del 15,0% sul 2019” commenta il Presidente dell’UNRAE Michele Crisci.
“Sul fronte delle auto “con la spina” – prosegue Michele Crisci – si procede invece in retromarcia. La prolungata attesa degli incentivi, che non saranno Legge prima di metà maggio, riduce gli effetti sul mercato agli ultimi 4 mesi e protrae anche in aprile la paralisi di mercato per BEV e PHEV: nel mese le prime si fermano al 2,3% di quota e le seconde al 3,3%”. Per lo sviluppo della mobilità a zero e bassissime emissioni, dunque, l’UNRAE insiste sull’estrema urgenza di pubblicare in Gazzetta Ufficiale il DPCM annunciato da ben tre mesi, e di rendere immediatamente operativa la piattaforma di Invitalia. Ma ribadisce anche, ancora una volta, la necessità di correggere il nuovo schema incentivi, seppur già migliorativo: “Riteniamo doveroso che il tetto di prezzo alle auto 0-20 g/Km venga eliminato o quantomeno equiparato a quello della fascia 21-60 g/Km”, rimarca il Presidente Michele Crisci, aggiungendo “occorre poi che il Governo accompagni questa transizione in modo strutturale, dando a consumatori e operatori una chiara visibilità sul programma incentivi per i prossimi 2-3 anni”.
Un ulteriore fattore abilitante per favorire la transizione energetica – come l’UNRAE ripete da anni – è la revisione del trattamento fiscale delle auto aziendali in uso promiscuo, agendo su detraibilità IVA e deducibilità dei costi in funzione delle emissioni di CO2 e riducendo il periodo di ammortamento a 3 anni.
“Tale misura – propone Crisci – è realizzabile attraverso i decreti attuativi della Delega Fiscale, al fine di rilanciare la competitività delle nostre imprese di ogni settore merceologico e valorizzare il contributo che le stesse, con il veloce ricambio dei veicoli aziendali, possono fornire per accelerare il rinnovo del parco circolante”.
Sul tema infrastrutture di ricarica pubbliche, l’UNRAE continua a chiedere che il MASE adotti tutte le opportune misure per favorire una più ampia partecipazione degli operatori alle gare per l’assegnazione dei progetti finanziati dal PNRR, risolvendo i problemi che hanno portato finora a una scarsa adesione in ambito extra-urbano: “Occorre garantire il pieno utilizzo delle risorse stanziate per lo sviluppo di un’infrastruttura di ricarica capillare anche su autostrade e superstrade, ed è necessario accelerare al massimo la pubblicazione dei nuovi bandi”, sottolinea Michele Crisci.
L’UNRAE manifesta, inoltre, forte perplessità per la recentissima rinuncia, da parte di uno dei due principali aggiudicatari delle gare per le infrastrutture di ricarica urbane, al finanziamento per un lotto di ben 1.655 punti di ricarica. Questi dovranno ora essere rimessi a gara, con tempi incerti e sicuramente non brevi: mentre le scadenze del PNRR si avvicinano, si andrà dunque a rallentare l’infrastrutturazione del nostro Paese, che nonostante i progressi rimane ancora inadeguata rispetto agli obiettivi prefissati. Preoccupano, infine, alcune tendenze che potrebbero incidere negativamente sullo sviluppo della mobilità elettrica in Italia, quali gli aumenti tariffari delle ricariche pubbliche e l’eliminazione delle formule di abbonamento da parte di alcuni grandi operatori. L’analisi della struttura del mercato del mese, sotto il profilo degli utilizzatori evidenzia un andamento dei privati migliore del mercato totale, che gli consente di guadagnare 2,8 punti di quota, al 50,9% (54,6% nel cumulato, 1,2 p.p.). Anche le autoimmatricolazioni recuperano 2,7 punti e salgono all’11,9% di share (10,1% nei 4 mesi, 1,2 p.p.). Il noleggio a lungo termine, unico canale in flessione (anche per il confronto con un 2023 molto dinamico), scende al 20,9% di quota sia in aprile sia in gennaio-aprile (rispettivamente -5,8 punti e -5,1 punti), per il calo delle principali società Top, mentre tengono in volume le Captive. Il noleggio a breve termine fa meglio del mercato e recupera due decimali, salendo in aprile al 10,9% di quota (8,9% nel cumulato, 2,9 p.p.). Le società crescono più del mercato, chiudendo il mese di aprile al 5,4% ( 0,1 p.p.) e i 4 mesi al 5,5% (-0,1 p.p.).
Tra le alimentazioni, il motore a benzina in aprile cresce in volume e guadagna 2,4 punti di quota, al 31,6% del totale, 31,1% nel cumulato ( 3,5 p.p.). Nuova pesante flessione per il diesel che scende al 14,4% di share nel mese (-5,4 p.p.) e al 15,0% nei 4 mesi (-4,6 p.p.). Il Gpl segna un andamento migliore del mercato complessivo e chiude aprile all’8,5% ( 0,2 p.p.) e i 4 mesi al 9,1% ( 0,1 p.p.), il metano rappresenta lo 0,2% del mercato sia nel mese che nel cumulato. Le vetture ibride in aprile guadagnano 5 punti e arrivano al 39,7% di quota, al 38,6% nel cumulato ( 3,1 p.p.), con un 10,7% per le “full” hybrid e 29,0% per le “mild” hybrid. Le auto BEV in aprile perdono 0,8 punti e si fermano al 2,3% di share (al 2,8% in gennaio-aprile), le PHEV retrocedono di 1,5 punti rispetto a un anno fa, al 3,3% (3,2% nel cumulato), comunque 1 punto sopra alle BEV, rappresentando un’anomalia italiana.
L’analisi della nuova segmentazione mostra in aprile una perdita di quota delle berline del segmento A, al 10,9% di quota e una forte accelerazione dei Suv, all’1,8%. Nel segmento B crescono berline e Suv, rispettivamente al 22,2% e 26,7% di share. Nel segmento delle medie (C) calano sia le berline che i Suv, fermandosi rispettivamente al 4,5% e 18,9% di quota.
Recuperano le berline del segmento D, allo 0,8%, mentre i Suv flettono scendendo al 5,4% di share. Nuova forte crescita per entrambe le carrozzerie nell’alto di gamma, con le berline allo 0,2% di quota e i Suv all’1,4%. Infine, le station wagon rappresentano il 4,2% del totale, gli MPV il 2,0% e le sportive lo 0,9%.
Dal punto di vista delle aree geografiche nel mese il Nord Est, con un incremento inferiore al mercato complessivo, cede 1,1 punti, al 35,3% di quota (34,5% nel cumulato), grazie alla spinta del noleggio, senza il quale perderebbe 12,7 punti, al 22,6%. Il Nord Ovest perde 1,4 punti e si ferma al 27,1% di share (27,6% nel quadrimestre), il Centro Italia – con un’ottima performance a doppia cifra – guadagna 1,6 punti, salendo al 23,3% del totale (al 23,1% in gennaio-aprile). L’area meridionale sale di 0,6 punti al 9,6% e le Isole di 0,4 punti, al 4,8% (rispettivamente 10,0% e 4,8% nel cumulato).
Le emissioni medie di CO2 delle nuove immatricolazioni in aprile evidenziano una lieve crescita ( 0,5%) con 121,9 g/Km, con un trend in salita; 121,3 g/Km nel quadrimestre ( 0,9%).
L’analisi delle immatricolazioni di marzo per fascia di CO2 riflette l’andamento nel mese di auto BEV e PHEV: la fascia 0-20 g/Km rappresenta il 2,9% del mercato, il 2,6% la fascia 21-60 g/Km (rispettivamente 3,4% e 2,5% nel cumulato). La fascia 61-135 g/Km rappresenta il 68,1% (68,5% nel cumulato), mentre la quota delle vetture da 136 a 190 g/Km si porta al 22,3% e quella della fascia oltre i 190 g/Km al 2,1% (rispettivamente 21,7% e 2,0% nei primi 4 mesi).

foto: ufficio stampa Unrae

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Tg News – 2/5/2024

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Tg News - 2/5/2024

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Usa contro Mosca: “Usato arma chimica in Ucraina”
– Ostaggi Gaza, Hamas respinge l’accordo
– Ocse a Italia: serve aggiustamento del bilancio
– Due operai morti in due cantieri nel napoletano
– Patenti facili a Brescia, 4 arresti
– Maltempo, caduta alberi e danni a Milano, Genova e Roma
– Corteo anti-Vannacci, scontri con la polizia.
– Da Italgas una road map per le tecnologie net zero
– Previsioni del tempo 3B Meteo per 3 Maggio
mrv

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Lavoro, arriva il Bonus Giovani

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Lavoro, arriva il Bonus Giovani

ROMA (ITALPRESS) – Rafforzare l’occupazione dei giovani, in particolare nel Mezzogiorno. È uno degli obiettivi del decreto legge sulle politiche di coesione approvato dal Consiglio dei Ministri. Inoltre il provvedimento sostiene lo sviluppo occupazionale nella Zona Economica Speciale unica del Mezzogiorno. Previsto uno sgravio contributivo del 100% per un periodo massimo di 24 mesi nel limite di 650 per ciascuno lavoratore assunto, per i datori di lavoro di aziende fino a 15 dipendenti. Per le iniziative di auto-impiego, viene rafforzata la misura “Resto al Sud”, con un contributo fino a 200 mila euro per chi avvia una nuova attività.
/gtr

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Editoria, nasce Radio Corriere dell’Umbria

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PERUGIA (ITALPRESS) – “Alle ore 18.00 del 30 aprile scorso, su frequenza Dab nazionale, ha iniziato le trasmissioni Radio Corriere dell’Umbria, la nuova emittente radiofonica del Gruppo Corriere”. Ne darà notizia, il 3 maggio mattina in prima pagina, lo stesso quotidiano umbro. “Al momento – spiega il direttore delle testate del Gruppo Corriere, Sergio Casagrande – le trasmissioni sono limitate alla regione Umbria e aree limitrofe, ma le nostre frequenze possono coprire tutto il territorio nazionale e sono trasmissioni esclusivamente musicali perché la programmazione è ancora sperimentale, ma prossimamente alla musica si unirà anche l’informazione. Il progetto è di diffondere, unitamente ai notiziari, dibattiti, intervista, podcast, rubriche e molto altro ma al momento siamo ancora in fase di organizzazione”. La radio rientra nel piano di rilancio che il Gruppo Corriere ha avviato da oltre un anno ed ha già permesso di riaprire, nei territori raggiunti dalle testate Corriere, 7 tra redazioni uffici di corrispondenza che si affiancano alla sede centrale di Perugia.
Ora il Gruppo Corriere comprende: 3 quotidiani cartacei (Corriere dell’Umbria, Corriere di Arezzo e Corriere di Siena); 4 quotidiani on line che offrono un’informazione che si distingue, nettamente, da quella che presentata in edicola (www.corrieredellumbria.it, www.corrierediarezzo.it, www.corrieredisiena.it, www. corrieredimaremma.it); 4 supplementi (iM iMotori del Corriere, iV iViaggi del Corriere, vB via Bacco e, dallo stesso 30 aprile scorso, CorriereMag). E, ora, anche una emittente radiofnico. A tutto questo, poi, si aggiungono, per l’Umbria, un numero speciale del lunedì che prevede un ricco inserto specifico dedicato allo Sport; un supplemento periodico su Le grandi storie dell’Umbria; e, per tutto il Gruppo, una lunga serie di inserti e iniziative speciali.

– Foto Corriere dell’Umbria –

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Fuori “Radical Optimism”, terzo album di Dua Lipa

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ROMA (ITALPRESS) – Dua Lipa pubblica domani, venerdì 3 maggio, il suo attesissimo terzo album, Radical Optimism. L’album, composto da 11 canzoni, contiene anche le hit globale “Houdini” che è stato in Italia il brano internazionale più passato in radio per 9 settimane (di cui 4 al numero 1), “Training Season” , il singolo straniero più passato in radio per sette settimane e la canzone che ha anticipato l’album “Illusion”.
Ispirato alla scoperta di sè da parte di Dua, Radical Optimism è un album che attinge alla pura gioia e felicità di avere chiarezza in situazioni che un tempo sembravano impossibili da affrontare. I duri addii e gli inizi vulnerabili che prima minacciavano di schiacciare l’anima, diventano pietre miliari quando scegli l’ottimismo e inizi a muoverti con grazia attraverso il caos.
Rolling Stone ha definito l’album “beatitudine pop”, notando che è “unicamente e totalmente Dua Lipa: dance pop sicuro di sè, pieno di battute argute pronte per le didascalie di Instagram”.
Infuso dell’energia della città natale di Dua, Londra, lo spirito dell’album incarna la crudezza, l’onestà, la fiducia e la libertà del britpop degli anni ’90. Radical Optimism trasporta l’ascoltatore in un mondo pop sognante e ricco di musicalità, non apologetico nei testi e liberatorio nei suoni.
“Un paio di anni fa, un amico mi ha fatto conoscere il termine Radical Optimism. E’ un concetto che mi ha colpito e mi ha incuriosito sempre di più quando ho iniziato a giocarci e a inserirlo nella mia vita”, racconta Dua. “Mi ha colpito l’idea di attraversare il caos con grazia e di sentirsi in grado di affrontare qualsiasi tempesta. Allo stesso tempo, mi sono ritrovata a guardare la storia della musica della psichedelia, del trip hop e del britpop. Mi è sempre sembrato così fiduciosamente ottimista, e questa attitudine ed onestà sono sensazioni che ho portato nelle mie sessioni di registrazione”.

“Il disco nel suo insieme è più maturo. Sinceramente, penso di non essere la stessa persona che ero quando ho scritto il primo album. Mi sono evoluta e ho imparato molte cose. Ho pensieri, desideri, bisogni e visioni diverse”, dice. Dua ha lavorato con un team di collaboratori fondamentali per tutto il progetto, tra cui Caroline Ailin, Danny L. Harle, Tobias Jesso Jr. e Kevin Parker, eclettico polistrumentista australiano, leader della band psichedelica Tame Impala.

foto: Warner Music Italia

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Meloni incontra re di Giordania “Lavorare a de-escalation Medio Oriente”

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ROMA (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha ricevuto a Palazzo Chigi re Abdullah II di Giordania.
Il presidente e il sovrano hanno discusso della situazione in Medio Oriente, auspicando che gli sforzi diplomatici in corso per un cessate il fuoco sostenibile e il rilascio dei prigionieri, in linea con la risoluzione del Consiglio di Sicurezza Onu, abbiano presto successo. I due leader si sono concentrati sulla situazione umanitaria: il presidente Meloni ha espresso forte apprezzamento per il ruolo cruciale svolto dalla Giordania in questo ambito e ha ribadito l’impegno italiano nel fornire assistenza umanitaria alla popolazione civile di Gaza, anche in cooperazione con la Giordania.
Richiamando la dichiarazione dei Leader G7 del 14 aprile, il presidente Meloni ha ribadito la necessità di continuare a lavorare a una de-escalation a livello regionale. I due leader hanno discusso anche delle eccellenti relazioni bilaterali che continuano a svilupparsi in ogni settore. Il presidente Meloni ha accolto l’invito di re Abdullah a recarsi in Giordania.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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بيكيتو: لوائح جديدة حول الطاقة النووية داخل السلطة التشريعية

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قال وزير البيئة وأمن الطاقة الإيطالي، جيلبرتو بيكيتو، اليوم، إن الحكومة تريد أن يكون لديها إطار قانوني جاهز للعودة إلى الطاقة النووية ضمن الهيئة التشريعية.

وبسؤاله عن إمكانية تغيير الإطار التشريعي للطاقة النووية داخل الهيئة التشريعية، أجاب بيكيتو “نعم”، مشيراً إلى أنها مهمة الحكومة والبرلمان، وفقاً لوكالة إيطاليا برس للأنباء.

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Al via l’Eurovision Song Contest 2024

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ROMA (ITALPRESS) – Come ogni grande manifestazione che si rispetti, anche l’Eurovision Song Contest arriva in tv (il 7 e il 9 maggio le due semifinali su Rai2 e l’11 la finale su Rai1, disponibile anche su Rai Radio2 e RaiPlay) preceduto da qualche grana. Quest’anno l’edizione targata Svezia (si svolgerà a Malmò) fa registrare lo spoiler di una parte della coreografia che accompagnerà la performance di Angelina Mango e il divieto di accesso nella Malmò Arena alle bandiere palestinesi. Tutto sotto controllo, però, assicura il vicedirettore dell’Intrattenimento Prime Time Rai Claudio Fasulo: “L’arrivo dello Stand-In di Angelina sul web è una cosa che non doveva accadere perchè la visione era riservata alla delegazione italiana, all’artista e al suo entourage ma non è paragonabile all’uscita di un inedito in gara a Sanremo prima del Festival – spiega – E’ una prova che viene fatta da bravi ragazzi che fanno i ballerini e cantano al posto dei vari artisti quindi non ha alcun valore artistico e non è paragonabile alla performance che vedremo”.
Per le bandiere il discorso è (apparentemente) ancora più semplice visto che “il regolamento prevede da decine di anni che possano accedere solo quelle dei Paesi partecipanti, tra cui Israele. E’ vero che ci muoviamo in un contesto delicato e speciale in cui i valori dell’Eurovision sono messi a dura prova ma la questione delle bandiere fa parte del regolamento”. Sullo spoiler interviene anche Simona Martorelli, direttore delle Relazioni Internazionali della Rai: “Abbiamo segnalato il fatto all’Ebu (la European broadcasting union di cui anche Rai fa parte) e al responsabile per la cyber security e ci sono verifiche in corso. Non sappiamo perchè ci sia stato questo spoiler ma abbiamo chiesto immediatamente di provvedere. E’ vero che sono le controfigure ma con sommo rammarico alcune cose sono state svelate”.
Grane a parte, la Rai non nasconde l’orgoglio per l’Eurovision Song Contest 2024: “Sono felice che quest’anno ci sia una giovane artista di grande talento a rappresentare l’Italia. Porteremo una ventata di gioia, vitalità e buona musica italiana davanti al pubblico internazionale di Malmò. La voce di Angelina Mango coinvolge le giovani generazioni e sa raccontare le loro emozioni: proprio quello che anche un buon servizio pubblico deve saper fare per attrarre giovani e farsi scegliere” afferma la presidente Rai Marinella Soldi. E aggiunge: “L’Eurovision Song Contest è l’evento televisivo non sportivo più visto al mondo, un’occasione imperdibile anche per la sua vasta eco social e il coinvolgimento del pubblico più ampio. In questa occasione i Servizi Pubblici europei uniscono popoli e generazioni in nome della musica, dell’amicizia e dell’inclusività. Consapevoli del momento complesso e doloroso sul fronte internazionale e delle polemiche legate anche a questa gara siamo d’accordo con la visione della Ebu e desideriamo sottolineare che siamo fermamente contrari a qualsiasi forma di abuso o molestia rivolta ai partecipanti, online o offline, incoraggiando invece un dibattito costruttivo, rispettoso e di sostegno per tutti gli artisti”.
La Soldi conclude sottolineando che “anche quest’anno l’appuntamento in onda sulla Rai sarà accessibile attraverso sottotitoli, audiodescrizioni e grazie al lavoro degli interpreti della lingua dei segni italiana e, per la prima volta, della lingua dei segni internazionale. Un’azione concreta di inclusione”.
L’entusiasmo della Soldi è condiviso dal direttore dell’Intrattenimento Prime Time Marcello Ciannamea per il quale “la Rai è orgogliosa di trasmettere un evento come l’Eurovision che veicola la musica italiana nel contesto internazionale. Ci piace e ci emoziona trasmettere questo evento per tutti i valori che ha in sè e lo faremo su tutte le piattaforme, lineari e non, con un’offerta senza pari anche sotto il profilo dell’accessibilità”.
A commentare le serate per la Rai saranno anche quest’anno Mara Maionchi (che, però, arriverà in Svezia solo per la finale a causa dell’impegno nel nuovo show di Milly Carlucci “L’acchiappatalenti”) e Gabriele Corsi: “Questa musica che ve per l’Europa mi emoziona molto. Non ho ancora sentito molte canzoni ma credo che, come l’anno scorso, ci siano tante cose interessanti” dice lei; “Voglio diventare il Pippo Baudo dell’Eurovision! – esclama lui – E’ una manifestazione bellissima, noi racconteremo le canzoni e gli artisti in maniera discreta ma, se dovesse risuccedere (la vittoria italiana, ndr), sono pronto a salire sul palco vestito da Abba!”.
Il sostegno di tutti non lascia indifferente la Mango, già in Svezia per le prove: “Abbiamo appena finito le prime prove in sala con le ballerine e sono più tranquilla. Voglio salire sul palco e godermela al di là di tutte le scaramanzie – dice la cantante – Non voglio pensare alla competizione ma alla manifestazione che è una celebrazione della musica e dell’unione dei Paesi”. Per la sua performance, il suo brano “La noia” sarà accompagnato dalle coreografie di Mecnun Giasar, già coreografo di Madonna e di Rosalia, scelto perchè, spiega la Mango, “il primo requisito per un team è trovare persone che mettono il 100% in quello che fanno e lui lo è. Ed è anche molto gentile. Abbiamo creato questa coreografia per me e fatto in sala un lavoro bellissimo che mi ha fatto bene personalmente, al di là di come andrà. E’ un onore lavorare con lui, spero di essere degna di tutto questo”. La cantante conclude rivelando che “è stato bellissimo sentir cantare ‘La noià con accenti diversi dal pubblico nei pre-parties in giro per l’Europa che mi hanno aiutato a capire il mondo dell’Eurovision. Mi vengono i brividi anche solo a parlarne”.

foto: ufficio stampa Rai

(ITALPRESS).

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