Milano, 29 set. (askanews) – Pepe in Grani di Caiazzo, la pizzeria di Franco Pepe, è stata eletta anche quest’anno miglior pizzeria d’Italia da Pizza Maxima 2026, la manifestazione che ha riunito a Roma 150 locali selezionati attraverso il voto di circa 200 giornalisti gastronomici ed esperti del settore.
La quinta edizione si è svolta il 28 settembre a Spazio Novecento, all’Eur. Oltre alla classifica nazionale sono stati assegnati i premi alle migliori pizzerie delle venti regioni italiane e una serie di riconoscimenti speciali.
Pepe in Grani ha conquistato anche il titolo di miglior pizzeria della Campania. Al secondo posto della classifica nazionale si è piazzata Seu Pizza di Pier Daniele Seu, prima nel Lazio. Seu è stato inoltre premiato come miglior pizzaiolo dell’anno, davanti a Franco Pepe e Luca Pezzetta di Clementina.
Terzo posto per 10 Diego Vitagliano di Napoli, che ha ottenuto anche il premio per la miglior carta delle pizze. Quarto Francesco Martucci con I Masanielli di Caserta, seguito da Francesco Capece di Confine Pizza & Cantina a Milano, confermato miglior pizzaiolo under 35 e vincitore anche del titolo di miglior pizzeria della Lombardia.
Roberta Esposito de La Contrada di Aversa ha conquistato per il secondo anno consecutivo il riconoscimento di pizzaiola dell’anno, davanti ad Amalia Costantini di Mater, a Fiano Romano, e Teresa Iorio di A pizz è femmena, a Napoli.
La Campania è la regione più rappresentata ai vertici: cinque delle prime dieci pizzerie della graduatoria sono campane, tre laziali, una lombarda e una calabrese.
Proprio dalla Calabria arriva uno dei risultati più rilevanti dell’edizione. Bob Alchimia a Spicchi di Montepaone, guidata da Roberto Davanzo, ha conquistato tre riconoscimenti: miglior pizzeria della Calabria, miglior pizza contemporanea e miglior servizio di sala.
Tra gli altri premi, Gino Sorbillo con Pop ha ottenuto quello per il miglior format, Sasà Martucci quello per la migliore nuova apertura, a Milano, mentre Francesco Arnesano di Lievito Pizza Pane a Roma ha vinto per la miglior pizza al taglio. Ex aequo, invece, per la miglior pizza romana tra 180g di Jacopo Mercuro e L’Elementare di Mirko Rizzo.
La giornata ha ospitato anche la seconda edizione della Pizza Conference, dedicata alle tendenze del settore, al marketing e alla comunicazione, e una serie di dimostrazioni ai forni con dieci pizzaioli.



