
BATTIPAGLIA (SALERNO) (ITALPRESS) – “Ho incontrato una delegazione della Fos Prysmian di Battipaglia e ho ribadito il nostro impegno a garantire una prospettiva di lavoro allo stabilimento, oltre a tutte le misure di protezione sociale nella fase di transizione. Come Regione Campania siamo pronti a mettere in campo incentivi e agevolazioni per le imprese che investono e riassumono”. Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. “Ovviamente – aggiunge – tocca al Governo nazionale intervenire sulla situazione generale, evitando in primo luogo di ripetere gli errori fatti in passato, quando nel fare le gare per l’acquisto dei cavi e delle fibre non sono stati introdotti criteri per tutelare la qualità della produzione delle nostre imprese. Torneremo ad insistere col ministro Urso affinchè sostenga l’ingresso di importanti aziende del settore dei cavi interessate ad investire per difendere e creare lavoro. Questa è la nostra priorità” sostiene De Luca che poco prima aveva affrontato lo stesso tema parlando con i giornalisti a margine dell’inaugurazione, sempre a Battipaglia (Salerno), del nuovo Centro Polifunzionale per i Servizi alla Famiglia, realizzato grazie agli investimenti del Fesr Regione Campania.
“I lavoratori della Fos Prysmian – aveva detto il presidente della Campania – non resteranno a piedi: cercheremo di fare miracoli per garantire una prospettiva di lavoro, al di là degli ammortizzatori sociali che scatteranno in caso di interruzione dell’attività”. Un’idea potrebbe essere proprio quella di “dare incentivi alle imprese che decidono di assorbire la manodopera che perde il lavoro Fos”. “Ci dispiace perchè c’era la possibilità di garantire una prospettiva di lavoro anche alla Fos ma avremmo dovuto essere molto più intelligenti come Governo nazionale. In ogni caso guardiamo avanti, guardiamo al futuro: stiamo lavorando, l’obiettivo è dare lavoro ai nostri giovani e impedire il flusso di emigrazione dal Sud al Nord” conclude De Luca.
– Foto: xc9/Italpress –
(ITALPRESS).

توفي المدير العام لنادي فيورنتينا الإيطالي في مستشفى سان رافاييل في ميلانو بعد نقله إلى المستشفى يوم الأحد إثر أزمة قلبية في عمر يناهز 58 عاما.
وأعلن النادي، في مذكرة، أن المدير العام جوزيبي باروني توفي في مستشفى “سان رافاييل” في ميلانو.
وأضاف: بألم عميق وحزن شديد، يفقد فيورنتينا اليوم إحدى نقاطه المرجعية، الشخصية التي ميزت التاريخ الحديث للنادي والتي لن تُنسى أبدًا، وفقاً لوكالة إيطاليا برس للأنباء.
وتابع النادي أن روكو كوميسو وعائلته، دانييلي برادي، نيكولا بورديسو، أليساندرو فيراري، فينتشنزو إيتاليانو، كريستيانو بيراجي وفيورنتينا يشعرون بالأسى جراء الخسارة الفادحة لرجل قدم احترافيته الكبيرة وقلبه وشغفه لهذا النادي.

ROMA (ITALPRESS) – “L’eventuale cessione di PagoPa desta enorme preoccupazione tra gli operatori postali privati che rappresentiamo per le evidenti ripercussioni in ordine allo sviluppo della liberalizzazione del mercato postale”. A dirlo il presidente del Consorzio di Tutela A.RE.L. – Agenzie Recapito Licenziatari, Michele Comparetto, in merito alla possibile cessione – cui sta lavorando il Governo – di PagoPA, società statale che si occupa di gestire i pagamenti verso la Pubblica amministrazione, a Poste Italiane e all’Istituto poligrafico e Zecca dello Stato. A prevedere la cessione è un articolo del decreto legge dedicato al Piano nazionale di ripresa e resilienza
varato in Consiglio dei ministri a fine febbraio.
PagoPA è la struttura delegata dal Governo per la gestione della PND (Piattaforma delle Notifiche Digitali). In questo ruolo ha da poco aggiudicato la gara per il recapito delle notifiche e delle
raccomandate della Pubblica Amministrazione. I lotti sono stati aggiudicati a Poste Italiane e in quota minoritaria ad alcuni operatori postali privati.
“Ho prontamente riunito il C.d.A. insieme ai nostri consulenti legali e stiamo con attenzione monitorando l’evolversi della vicenda pronti a far sentire la nostra posizione a tutela dei nostri associati”, conclude Comparetto.
– foto ufficio stampa Tamaco –
(ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – I tumori al cervello sono tra i più temuti e difficili da trattare. L’incidenza è in lieve ma costante crescita, anche a causa dell’aumento dell’età media. In base agli ultimi dati dell’AIRTUM, le nuove diagnosi di tumori cerebrali sono circa 6.000 all’anno. La diffusione è maggiore tra le donne, anche se è negli uomini che si riscontrano le forme più aggressive della malattia. Contrariamente agli altri tipi di tumori, anche quelli benigni, proprio a causa della loro localizzazione, possono compromettere funzioni importanti per l’organismo, per questo la cura tempestiva e la chirurgia sono così importanti. Sono questi alcuni dei temi trattati da Francesco Signorelli, professore ordinario di neurochirurgia dell’università Aldo Moro di Bari e direttore dell’unità operativa complessa di neurochirurgia dell’azienda ospedaliera universitaria consorziale Policlinico di Bari, intervistato da Marco Klinger, per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
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MONZA (ITALPRESS) – “L’intelligenza artificiale è sicuramente un cambiamento radicale che investirà tutti i nostri modi di operare e di lavorare. Quanto sia buona e quanto sia cattiva lo diranno i posteri. Già oggi molte case editrici e gruppi editoriali stanno espellendo forza lavoro giornalistica per sostituirla con sistemi digitali che forniscono notizie, per esempio quelle sul tempo oppure quelle sulla borsa o sulla finanza, a scapito dell’occupazione”. Lo ha detto all’Agenzia Italpress Mauro Crippa, Direttore Generale informazione e comunicazione Mediaset, a margine della presentazione del suo libro “Umano, poco umano” all’incontro “Confartigianatalk”, organizzato da Apa Confartigianato Milano e Monza Brianza.
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ROMA (ITALPRESS) – “Fino a due anni fa l’Europa non viveva in una ‘belle époque’ ma in una ‘époque de paix’ che cerchiamo e speriamo di riuscire a difendere, preservare e ripristinare appieno eliminando, rimuovendo ed estinguendo venti e fuochi di guerra che dentro e accanto all’Europa si stanno manifestando da qualche tempo”, ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, all’inaugurazione della nuova sede dell’Associazione della stampa estera a Palazzo Grazioli.
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(fonte video: Quirinale)

BRESCIA (ITALPRESS) – E’ Brescia il riferimento dell’ampio programma per la riduzione delle disuguaglianze promosso da Carlo Messina, CEO e Consigliere Delegato di Intesa Sanpaolo. Da qui, nello storico Palazzo Negroboni di Piazza del Duomo, si sviluppano in tutta Italia le iniziative progettate e realizzate da “Intesa Sanpaolo per il Sociale”, la struttura dedicata in via esclusiva al contrasto delle povertà e alla promozione dell’inclusione sociale attraverso percorsi di collaborazione e di creazione di reti virtuose del privato, privato sociale e pubblico.
Intesa Sanpaolo, oltre che prima banca del Paese, promuove un reale contributo sociale alla comunità con risorse per 1,5 miliardi di euro entro il 2027 e oltre mille persone che lavorano ogni giorno in banca a questi obiettivi. Di questo impegno, e dell’identità sociale della Banca, è stato ispiratore Giovanni Bazoli, presidente emerito di Intesa Sanpaolo.
L’impegno del Gruppo nel sociale risale a cinque secoli di filantropia e liberalità, ma è dal 2018 che è entrato nel Piano di impresa come obiettivo strategico della Banca, incluso quello in corso fino al 2025.
Le persone che lavorano in “Intesa Sanpaolo per il Sociale” sono focalizzate su tre ambiti di sviluppo: l’analisi dei bisogni sociali, l’indirizzo e il coordinamento delle molteplici iniziative del Gruppo, la creazione di reti con gli attori del Sociale per lo studio di azioni di sistema e di sussidiarietà ad alto impatto sociale; la realizzazione di azioni concrete per rispondere ai bisogni primari e programmi di ampio respiro indirizzati all’inclusione e coesione sociale delle persone e delle famiglie in situazione di fragilità; il contrasto alla povertà educativa attraverso programmi di formazione e di occupabilità rivolte soprattutto a giovani e persone in condizione di svantaggio.
Il modello operativo degli interventi adotta un approccio di co-progettazione e di lavoro congiunto per realizzare ecosistemi di solidarietà caratterizzati da programmazione pluriennale, capacità di risposta al bisogno, pluralità di soggetti coinvolti e capillarità sui territori. Nel periodo 2022-2023 sono stati realizzati oltre 36,8 milioni di interventi di contrasto alla povertà dei 50 milioni obiettivo del Piano di Impresa.
Carlo Messina ha voluto realizzare quello che è diventato il principale progetto di coesione in Italia, ponendo Intesa Sanpaolo come Istituzione al servizio del Paese per la promozione di una società più equa. Prima Banca in Italia, ai vertici del settore in Europa, Intesa Sanpaolo ha un ruolo di rilevanza unica a beneficio della crescita economica e di una società inclusiva.
Nel 2023 il supporto di Intesa Sanpaolo per far fronte ai bisogni sociali ha visto l’espansione del programma Cibo e riparo per le persone in difficoltà, con aiuti concreti sul territorio in Italia e sostegno all’estero in relazione all’emergenza umanitaria in Ucraina – oltre 36,8 milioni di interventi effettuati tra il 2022 e il 2023, circa 30 milioni di pasti, circa 3,3 milioni di posti letto, oltre 3,2 milioni di medicinali e oltre 446.000 capi di abbigliamento; progetti di occupabilità come il programma “Giovani e Lavoro” finalizzato alla formazione e all’accesso al mercato del lavoro italiano di oltre 3.000 giovani nell’orizzonte del Piano di Impresa 2022-2025: nel 2023 richieste di iscrizione da parte di oltre 6.300 studenti tra i 18 e i 29 anni, oltre 2.000 studenti intervistati e circa 920 formati e in formazione con 37 corsi (oltre 3.900 formati e in formazione dal 2019) e circa 2.400 aziende coinvolte dal lancio dell’iniziativa nel 2019; con iniziative per i giovani, l’infanzia, le donne, il social housing.
“Brescia sarà il cuore e la mente del grande programma diffuso in tutto il Paese voluto da Carlo Messina – ha sottolineato Paolo Bonassi, Executive Director Strategic Initiatives and Social Impact Intesa Sanpaolo, a cui fa riferimento la nuova struttura -. Guardiamo al futuro con grande senso di responsabilità: per una banca che ha ottimi risultati come i nostri, aiutare chi ha bisogno è un imperativo morale ed è un interesse concreto, una comunità forte e coesa è alla base della crescita del Paese. Con il lavoro di mille persone, risorse per 1,5 miliardi di euro entro il 2027 e continuità di azione negli anni, Intesa Sanpaolo è un’istituzione che non ha eguali per il suo contributo verso le comunità”.
– foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –
(ITALPRESS).