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VIA DELLA FREZZA/FESTA DEL CINEMA – Domani, mercoledì 1 novembre,la candidata al Premio Strega Annalisa De Simone presenta “Le mie ragioni te le ho dette”

FONDACO Roma

TRA STAR DEL CINEMA E DELLA MUSICA, LA FESTA DEL CINEMA

 A VIA DELLA FREZZA

 

Domani, mercoledì 1 novembre,

la candidata al Premio Strega Annalisa De Simone 

presenta “Le mie ragioni te le ho dette”

 Via della Frezza, location ufficiale della 12a edizione della Festa del Cinema di Roma, continuerà ad allargare i confini della Festa, sin nel cuore della Capitale, fino al 4 novembre, tra Piazza di Spagna e Piazza Augusto Imperatore.

Domani, mercoledì 1 novembre, a partire dalle 18.30, l’Art Gallery di Via della Frezza 43 ospiterà Annalisa De Simone, che presenterà il libro Le mie ragioni te le ho dette, edito da Marsilio Editori. Per il precedente romanzo, Non adesso, per favore (sempre edito da Marsilio), Annalisa De Simone è stata candidata al Premio Strega.

Lettrice d’eccezione, l’attrice Francesca Valtorta (Squadra antimafia, R.I.S., Che Dio ci aiuti, Il Commissario Manara).

La partecipazione agli eventi è ad ingresso gratuito.

Grazie al patrocinio di Fondazione Cinema per RomaFondazione Cinema per Roma Fondaco Roma porteranno così la Festa del Cinema nel cuore della città, in uno spazio dove regnano glamour e stile,dove cinema, art design e moda si incontrano.

Nato da un’idea di Alessandra Marino con Emanuela Mafrolla e Nathalie Aalbers, FONDACO Roma è uno di quegli esempi di imprenditoria coraggiosa, mecenatismo e visione che diventano realtà.UnConcept unico ed innovativo, che vede la Capitale di nuovo protagonista tra le grandi città mondiali nell’anno in cui è stata riconosciuta dall’UNESCO “Creative City of Film”.

L’iniziativa che lega Via della Frezza alla Festa del Cinemadi Roma nasce grazie alla collaborazione di Gruppo HDRA e EMMEPI STRATEGIE, agenzia leader nel suo settore, specializzata nello studio, nella progettazione e realizzazione di progetti mirati nel mondo del cinema e dell’entertainment. Media partner della prestigiosa iniziativa il magazine “F” diretto da Marisa Deimichei.

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Simone Montedoro secondo ospite DLiveMedia – Incontrerà studenti e fan all’Università degli Studi di Salerno

Simone Montedoro secondo ospite DLiveMedia
Incontrerà studenti e fan all’Università degli Studi di Salerno
24L’incontro con Chef Rubio dello scorso 12 ottobre ha aperto in modo ufficiale l’edizione DLiveMedia 2017/18 e la rassegna culturale targata UniSa è ora pronta per accogliere il suo secondo ospite.
 
Giovedì 26 ottobre si terrà l’incontro con Simone Montedoro, attore televisivo e teatrale che è riuscito a farsi amare dal grande pubblico soprattutto grazie alla fiction Rai ‘Don Matteo’, in cui interpreta il comandante dei Carabinieri.
 
L’appuntamento fa parte del ciclo DLiveMedia Masterclas, che consente agli studenti di Scienze della Comunicazione di acquisire crediti formativi, e avrà luogo alle ore 14:15 presso l’Aula Biagio Agnes dell’Università degli Studi di Salerno. 
 
L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
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TRIESTE SCIENCE+FICTION FESTIVAL (31 ottobre/5 novembre) – Presentata questa mattina a Trieste la XVII edizione – Film, ospiti ed eventi

TRIESTE SCIENCE+FICTION FESTIVAL

31 ottobre – 5 novembre 2017

La 17a edizione del Trieste Science+Fiction Festival si terrà quest’anno dal 31 ottobre al 5 novembre nella nuova prestigosa sede del Politeama Rossetti, al Teatro Miela e alCinema Ariston.

Fondato a Trieste nell’anno 2000, Trieste Science+Fiction Festival, che raccoglie l’eredità dello storico Festival Internazionale della Fantascienza di Trieste (1963-1982), è il più importante evento italiano dedicato ai mondi della fantascienza e del fantasy nei settori del cinema, della televisione e dei new media; in programma anche letteratura, scienza, workshop, forum, fumetti, musica e fotografia.

La selezione ufficiale del festival presenta anteprime mondiali, internazionali e nazionali, con tre concorsi internazionali che ospitano filmmaker e cineasti da tutto il mondo: ilPremio Asteroide, per il miglior lungometraggio, e i due Premi Méliès d’Argent in collaborazione con la European Fantastic Film Festivals Federation per il miglior lungometraggio e cortometraggio di genere fantastico europeo.

L’evento speciale del Festival si terrà la sera del 3 novembre 2017 con la 21a Golden Méliès Ceremony e la consegna dei Méliès d’or della EFFFF. Un appuntamento d’eccezione che gli organizzatori de La Cappella Underground hanno voluto rendere unico con il concerto di Stefano Bollani “FantaBollani”, un programma speciale di sonorizzazioni di classici e sorprese del grande cinema fantastico europeo delle origini.

Il film d’apertura della 17a edizione di Trieste Science+Fiction Festival sarà “Marjorie Prime” di Michael Almereyda, presentato in anteprima italiana. Tratto dall’acclamato testo teatrale nominato al Pulitzer di Jordan Harrison, “Marjorie Prime” è una storia profonda e toccante, che esplora i temi della memoria, dell’identità, dell’amore e della perdita nell’era dell’intelligenza artificiale. Il futuristico “dramma da camera” di Almereyda è meravigliosamente interpretato da un cast di altissimo livello composto da Lois SmithJon HammGeena Davis Tim Robbins. “Marjorie Prime” ha debuttato a gennaio al Sundance Film Festival, dove ha vinto lo Sloan Feature Film Prize, riconoscimento conferito ai migliori film incentrati sul tema della scienza e della tecnologia.

Il cartellone del Trieste Science+Fiction Festival rappresenta il punto di riferimento in Italia per l’osservazione del panorama del cinema fantastico internazionale. Sono 14 i paesi rappresentati nella sezione NEON sono: USA, Giappone, Francia, Canada, Germania, Kenya, Russia, UK, Finlandia, Ungheria, Spagna, Australia, Polonia e Italia.

FILM IN CONCORSO

Appartengono alla selezione cinematografica ufficiale NEON del Trieste Science+Fiction Festival 2017 i seguenti titoli in anteprima italiana e in concorsoAlone (Seuls) di David Moreau, adattamento della popolarissima serie di graphic novel di Bruno Gazzotti su cinque ragazzi che cercano di sopravvivere in un mondo da cui tutti sembrano essere scomparsi (distribuito da Draka Distribution); Beyond Skyline di Liam O’Donnell, autore dell’acclamato Skyline, una storia fantascientifica con Frank Grillo alle prese con alieni, astronavi, arti marziali e una tonnellata di effetti speciali creati dalla pluripremiata Hydraulx; Cold Skin di Xavier Gens, una storia lovecraftiana di solitudine e alienazione ai confini del Polo Sud, ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale; Hostile di Mathieu Turi, un incubo post-apocalittico con tocchi di romanticismo costruito attorno all’eroica Juliette alle prese con la fame, la sete, una gamba rotta e strane, inquietanti creature che si manifestano la notte (distribuito da Twelve Entertainment); It Came From the Desert di Marko Mäkilaakso, omaggio imperdibile ai cari B-movie degli anni ’50 con tanta azione e tanti mostri, ispirato al videogame della Cinemaware degli anni ’80 (distribuito da Minerva Pictures); Kati Kati del keniota Mbithi Masya, un’affascinante parabola sulla vita e la morte ambientata in un villaggio turistico con una variegata compagine di residenti; Loop (Hurok) di Isti Madarász, un nuovo Sliding Doors dall’Ungheria sulle complicate ripercussioni che le nostre decisioni hanno sul tempo; Rememory di Mark Palansky sui meandri della memoria e sul modo in cui questa delinea il presente, in un noir fantascientifico intriso di mistero e sorretto da una straordinaria interpretazione di Peter Dinklage e dall’ultima apparizione di Anton “Chekov” Yelkin;Replace di Norbert Keil sulla giovane e bella Kira, vittima di una malattia dermatologica, che scopre di poter sostituire la sua pelle con quella di altre ragazze, in una storia dai risvolti agghiaccianti; Salyut-7 di Klim Shipenko sulla stazione spaziale sovietica Salyut 7 calata in una space opera straordinaria, che ci racconta una delle imprese più incredibili nella storia delle missioni spaziali; The Man With The Magic Box di Bodo Kox, un’originale love story sci-fi dal regista polacco Bodo Kox ambientata a Varsavia nell’anno 2030; Science Fiction Volume One: The Osiris Child di Shane Abbess, autore del celebre Infini, un’avventura fantascientifica interpretata da Kellan Lutz, qui nel ruolo di un evaso che si unisce a un ex-eroe di guerra per salvare la giovane figlia di quest’ultimo (distribuito da Eagle Pictures); Zombillenium di Arthur De Pins e Alexis Ducord,  in arrivo dal festival di Cannes, una divertente animazione francese, per grandi e piccini, su un parco giochi dell’orrore diverso da tutti gli altri: qui i mostri ci sono davvero e hanno anche un sacco di problemi.

Concorrono al Méliès d’argent: AloneCold SkinHostileIt Came from the DesertLoopThe Man with the Magic BoxReplaceZombillenium.

Concorrono al premio Asteroide: Beyond SkylineHostileIt Came from the DesertKati KatiRememoryReplaceScience Fiction Volume One: The Osiris ChildThe Man with the Magic Box.

FILM FUORI CONCORSO

Dal Giappone arrivano Fuori Concorso due nuove attesissime opere: Before We Vanish dell’acclamato regista Kiyoshi Kurosawa, autore di Tokyo Sonata e Retribution, che rielabora la fantascienza anni ’50 in una storia profondamente umana di amore e mistero con protagonisti tre alieni; e Blade of the Immortal di Takashi Miike dove il samurai Manji porta a Trieste spettacolari combattimenti e armi incredibili nella nuova epopea del regista di culto giapponese, basato sul famoso manga di Hiroaki Samura. Trieste Science+Fiction Festival presenta tre film statunitensi già in odore di cult: Bushwick di Cary Murnion e Jonathan Milott, un action movie mozzafiato, girato in un unico piano sequenza, dove si immagina uno scenario sinistramente vicino al nostro presente; Mayhem di Joe Lynch, 86 minuti di adrenalina pura con un virus che azzera i freni inibitori, dove gli impiegati e i dirigenti di una società legale americana sono finalmente liberi di dare sfogo ai loro peggiori istinti; The Endless del duo americano Justin Benson e Aaron Moorhead, a Trieste cinque anni dopo l’acclamatoResolution, con una storia di fratellanza, famiglia, spiritualità, e che ci parla dell’importanza della ribellione e dell’anticonformismo. Infine, dalla Spagna giunge Veronica di Paco Plaza, creatore dell’acclamata serie horror di [Rec], basato sull’unico caso di cronaca che la polizia spagnola ha classificato come inspiegabile e soprannaturale e che, ad oggi, rimane ancora insoluto.

Il film di chiusura di Trieste Science+Fiction Festival sarà un grande classico della fantascienza presentato nel 40° anniversario dalla sua uscita in una versione speciale in 4K: Incontri ravvicinati del terzo tipo di Stephen Spielberg, che chiude anche la sezione Classix, dedicata ai film che hanno fatto la storia del genere e aperta dall’immortale classico di John Carpenter Halloween – La notte delle streghe, presentato in lingua originale e nella versione restaurata e rimasterizzata in digitale sotto la supervisione del direttore della fotografia Dean Cundey. Una speciale ed esclusiva introduzione di John Carpenter precede il film. Il leggendario maestro dell’orrore racconta la storia e l’influenza che Halloween ha avuto non solo sul genere horror, ma sull’intera industria cinematografica indipendente. Sempre in collaborazione con la distribuzione Rising Alternative viene offerta ai fan dell’horror un’altra occasione imperdibile: vedere o rivedere sul grande schermo il cult La notte dei morti viventi di George A. Romero, scomparso nel luglio scorso e premio Urania a Trieste nel 2011, ed il classico “camp” di Ed Wood Plan 9 From Outer Space. Considerato “uno dei peggiori film di tutti i tempi”, l’amatissimo capolavoro kitsch di Ed Wood è diventato negli anni oggetto di culto. Presentato in una scintillante copia in 35mm L’ultima spiaggia di Stanley Kramer ritrae l’impatto di una guerra nucleare sulla vita della gente comune. Con un cast stellare, si concentra sulle relazioni e i desideri dell’uomo quando deve confrontarsi con il poco tempo a disposizione. Tratto dal libro di Nevil Shute, non è solo una storia d’amore, ma anche na forte critica alla corsa agli armamenti all’epoca della Guerra Fredda. Infine, il geniale regista italiano Luigi Cozzi regala al pubblico del TS+FF una proiezione esclusiva, in 35mm, della versione da lui rimontata nel 1977, mixata in super-stereo e colorata con il sistema Spectrorama 70 del mitico Godzilla.

Il premio alla carriera Urania d’Argento, organizzato con l’omonima testata letteraria edita da Mondadori e dedicato ai grandi artisti del fantastico, verrà consegnato al maestro del cinema popolare italiano Sergio Martino. L’evento speciale dedicato al grande regista di genere prevede la presentazione della recente autobiografia “Sergio Martino: Mille peccati… Nessuna virtù?” e la proiezione omaggio del cult postatomico 2019 – Dopo la caduta di New York. A Trieste Sergio Martino racconterà “la storia del lavoro di un “regista trash emerito”, cercando di bilanciare gli insulti dei critici all’uscita dei miei film, negli anni Settanta e Ottanta, e gli osanna delle nuove generazioni che hanno potuto apprezzare in dvd i miei film e rivalutarli, il tutto grazie alla stima di Quentin Tarantino, Eli Roth, Jaume Balaguerò e altri autori e critici stranieri, bontà loro.” L’iniziativa prosegue il percorso culturale del festival triestino che negli anni ha sempre omaggiato i grandi maestri del cinema di genere e del fantastico italiano, da Dario Argento ad Antonio Margheriti, da Enzo G. Castellari a Mario e Lamberto Bava, curando apprezzati omaggi e retrospettive rimaste nella memoria degli appassionati come Fant’Italia.

L’appassionata ricerca dei nuovi talenti della fantascienza underground del Trieste Science+Fiction Festival comincia dalla forma del cortometraggio. ll programma completo presenta51 cortometraggi da 23 paesi diversi, 5 anteprime mondiali, 4 anteprime europee, 21 anteprime italiane. Uno spettacolare planetarium per scrutare le nuove stelle del cortometraggio fantastico contemporaneo in tre sezioni: gli European Fantastic Shorts per il premio Méliès d’argent, gli Italian Shorts di Spazio Corto e il panorama dei Fantastic Shorts.

In programma non solo fantascienza, ma anche proiezioni su un presente da scoprire con i mezzi della scienza. Saranno cinque i documentari presentati nella sezione Futurologia Docs & Talks: “Galois. Storia di un matematico rivoluzionario” di Diego Cenetiempo al Cinema Ariston il 27 ottobre in anteprima italiana come “Amateurs in Space” di Max Kestner e “Let There Be Light” di Mila Aung-Thwi; chiudono la finestra dei Docs “Il senso della bellezza – Arte e scienza al CERN” di Valerio Jalongo e l’evento speciale a cura di ARPA FVG LaREA “Dusk Chorus” di Alessandro D’Emilia e Nika Saravanja. La selezione dei documentari si chiude con Creature Designers: The Frankenstein Complex di Gilles Penso e Alexandre Poncet con preziose interviste ai maghi degli effetti speciali (distribuito da I Wonder Pictures).

La seconda edizione del Fantastic Film Forum riunirà produttori, registi, sceneggiatori, tecnici e distributori presenti al festival per una giornata intensiva di incontri e masterclass con professionisti affermati e talenti emergenti, in una prospettiva di cooperazione europea ed internazionale.

In programma anche il focus Spazio Italia, dedicato alle produzioni di cinema fantastico e sci-fi “made in Italy”, che oltre all’ampia panoramica di corti e web series ospita due lungometraggi L’ultimo sole della notte di Matteo Scarfò e Il guardiano del ghiaccio di Salvatore Metastasio.

Gli incontri Futurologia Docs & Talks e Science Fiction Cafè, le esposizioni dell’archivio fotografico de La Cappella Underground e le mostre di LRNZ e The Shadow Planet, iworkshop con gli esperti e le iniziative per i kids e La Notte Immaginaria, il live A/V di Wolfgang Flür (ex Kraftwerk) e i dj set, che hanno reso Trieste Science+Fiction Festival un appuntamento imperdibile e una vera festa per gli appassionati e gli esperti della fantascienza.

Il manifesto ufficiale del Trieste Science+Fiction Festival 2017 è stato realizzato da Lorenzo LRNZ  Ceccotti, importante artista e illustratore della scuola fumettistica italiana.

Trieste Science+Fiction Festival è organizzato dal Centro Ricerche e Sperimentazioni Cinematografiche e Audiovisive La Cappella Underground con la collaborazione e il sostegno di: MiBACT – Direzione Generale Cinema, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla Cultura, Sport e Solidarietà, PromoTurismo FVG, Comune di Trieste – Assessorato alla Cultura, Fondazione CRTrieste, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Fondazione Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”, Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali, Università degli Studi di Trieste, ARPA FVG – LaREA.

La manifestazione gode, inoltre, del patrocinio dei principali enti scientifici del territorio: AREA Science ParkICGEBICTPINAF – Osservatorio Astronomico di TriesteIS Immaginario Scientifico – Science CentreSISSAUniversità Popolare di Trieste.

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DA SALERNO A WASHINGTON, GIFFONI EXPERIENCE DIVENTA UN CASO DI STUDIO

Dal 25 al 27 ottobre il case history del Gex sarà protagonista della GW October Conference, presso la George Washington University

La storia ci rende ciò che siamo, registra le nostre esperienze e mostra l’evoluzione di un’idea, per queste ragioni, dal 25 al 27 ottobre, la genesi e le prospettive di crescita del Giffoni Experience saranno protagoniste alla George Washington University (GWU). L’obiettivo è tradurre i quasi 50 anni di vita del Gff in un caso di studio, che diventerà parte di una repository internazionale a disposizione degli studenti delle principali Business School. L’iniziativa è nata dal desiderio di raccontare il Festival «più necessario» in un’ottica differente da quanto già affrontato in più di 180 tesi di laurea.

Promotori della tre giorni americana sono il prof. Roberto Parente, direttore del LISA Lab dell’Università degli Studi di Salerno, insieme al prof. Ayman El Tarabishy, docente di management alla GWU e direttore del network internazionale ICSB – International Council for Small Business. I due hanno intuito il sentimento del direttore Claudio Gubitosi e sviluppato un progetto di ricerca internazionale interamente focalizzato su Giffoni, investigando i fatti e gli eventi con occhi accademici. L’intento è di raccontare la storia attraverso una logica imprenditoriale, interpretando i comportamenti e le azioni con la chiave dell’entrepreneurial orientation.

Giffoni è un Caso di eccellenza italiana di Social Entrepreneurship – afferma il Prof. Parente – ci sono le condizioni affinché intorno al GFF nasca un eco-sistema dell’innovazione capace di creare occupazione e sviluppo economico nel territorio. Con questa iniziativa vogliamo coinvolgere la comunità internazionale di studiosi di Entrepreneurship nella discussione su come rendere concreta la Vision di Giffoni Opportunity”.

Lo studio dei Professori Parente ed El Tarabishy, è stato connotato da un forte impegno nell’analisi dell’attività del Gff negli anni, ricerca condotta anche attraverso interviste strutturate che hanno coinvolto il direttore Gubitosi in prima persona e diversi partner del Festival. Il progetto, che è stato sviluppato con il supporto di Luca Tesauro (CEO di Giffoni Innovation Hub), nel delineare i percorsi di crescita dell’evento ormai attivo tutto l’anno, mira a consolidare l’analisi scientifica del fenomeno “Giffoni”.

È la prima volta che il nostro case history viene presentato in un’università americana – spiega il direttore Gubitosi – sono orgoglioso e grato del lavoro svolto dal prof. Parente, dal prof. El Tarabishy e da Luca Tesauro per far sì che l’idea e la storia di Giffoni, prima Festival, poi Experience e, con l’avvento della Multimedia Valley, Opportunity, sia oggetto di studio non solo nel nostro Paese ma anche oltre oceano. Essere ambasciatori in USA di un modello culturale, emblema di una Regione come la Campania creativa e innovativa che vuole e può essere da esempio, mi riempie di gioia, spronandomi ad accettare tutte le nuove sfide che verranno in preparazione del nostro 50ennale. Ho informato dell’evento il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali Dario Franceschini, il Ministro del MIUR Valeria Fedeli e il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.”.

La tre giorni a Washington, organizzata dalla GWU e dall’ICSB, raccoglie alcuni fra i massimi esperti,  accademici e policy maker sullo sviluppo imprenditoriale . L’ICSB è un importante network, ormai attivo da più di 50 anni, dedicato ai temi dell’imprenditorialità e dell’innovazione. Nel 2016, ha lavorato insieme all’ONU promuovendo l’istituzione della giornata mondiale delle Micro, Piccole e Medie Imprese. Un risultato storico che sancisce il ruolo determinante giocato dalle PMI nel garantire il raggiungimento degli obiettivi globali di sviluppo sostenibile promossi dalle Nazioni Unite. In tale contesto, si inserisce Giffoni che è un esempio di innovazione sociale e di crescita imprenditoriale. Temi oggi sempre più di frontiera e all’attenzione di molte organizzazioni, non ultima la World Bank di cui il Prof. Ayman El Tarabishy è stato strategist.

Siamo felici di portare il Caso Giffoni all’attenzione della George Washington University e dell’intera comunità di studiosi raccolta nella ICSB – aggiunge il prof. El Tarabishy – riteniamo sia un’eccellenza di Social Entrepreneurship che possa insegnare molto su come promuovere innovazione e coesione sociale, ed è per questo che abbiamo voluto anche inserirlo come tema di studio nella Prima edizione del nostro Global Certificate in Social Entrepreneurship”.

Un ambizioso lavoro che coincide con gli obiettivi di crescita e sviluppo del Giffoni Experience che dà sempre maggiore centralità all’innovazione, come mostra il lavoro fatto dal GIH che, da Washington, si apre a nuove opportunità di collaborazione e partnership con player Internazionali.

Sono onorato di poter intervenire con il direttore Gubitosi nell’ambito della GW October – dichiara Luca Tesauro – i valori del brand, delle relazioni umane e sociali che il Festival ha creato in 50 anni, coinvolgendo milioni di bambini, studenti, professionisti, famiglie e aziende di tutto il mondo, sono i parametri fondamentali della nostra metodologia formativa che ha l’obiettivo di offrire nuove opportunità imprenditoriali per i giovani nel mercato delle industrie creative e digitali”.

Il primo appuntamento americano è previsto per giovedì 26 ottobre, quando proprio Tesauro terrà uno speech nella sessione “New Frontiers of Entrepreneurship Education” sulla definizione delle interconnessioni tra innovazione ed il futuro della formazione. Il giorno seguente toccherà al direttore Claudio Gubitosi, insieme al prof. El Tarabishi e al prof. Parente presentare, davanti ad una platea di accademici, managers, imprenditori internazionali e rappresentanti delle Istituzioni, “The Giffoni Film Festival: A Social Entrepreneur in Action- Italian Case”, i risultati dello studio che analizza come trasformare un’area rurale in un cluster innovativo delle industrie creative.

Il Direttore Gubitosi e Luca Tesauro saranno ricevuti all’Ambasciata d’Italia dalla Responsabile degli affari culturali, Dott.ssa Giulia Prati, e dall’Addetto scientifico, Dott. Ugo Della Croce.

Al nostro ritorno da Washington – aggiunge il direttore Gubitosi – chiederò al Sindaco di Giffoni Valle Piana, Antonio Giuliano, un Consiglio Comunale speciale aperto anche ai Sindaci di tutto il territorio e agli imprenditori, per presentare le potenzialità e le prospettive legate, ancora di più, al successo dell’area”.

Tutte le info sull’evento sono reperibili sul sito www.gwoctober.com

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FONDACO Roma: dal 26 ottobre al 5 novembre, il Red Carpet della Festa del Cinema arriva fino a Via della Frezza, la prima Concept Street italiana

FONDACO Roma

dal 26 ottobre al 5 novembre, il red carpet della Festa del Cinema arriva fino a Via della Frezza, la prima Concept Street italiana

 La 12a edizione dellaFesta del Cinema di Roma allarga i suoi confini, sbarcando nella prima Concept Street italiana. Nel centro di Roma, in Via della Frezza, tra Piazza di Spagna e Piazza Augusto Imperatore, a ridosso dell’atelier di Antonio Canova, FONDACO Roma apre ufficialmente le proprie porte alla 12a Festa del Cinema.

Grazie al patrocinio di Fondazione Cinema per Roma, nei giorni della Festa del Cinema dal 26 ottobre al 5 novembre, sfileranno lungo il red carpet di Via della Frezza grandi interpreti, personaggi del mondo della cultura, dell’arte e del fashionsystem.

 Gli spazi di FONDACO Roma, una delle location ufficiali della kermesse,saranno a disposizione allday delle case cinematografiche e delle aziende per junket, presentazioni ed eventi. Shooting fotografici, mostre d’arte, iconicbrands.

Fondazione Cinema per Roma e Fondaco Roma porteranno così la Festa del Cinema nel cuore della città, in uno spazio dove regnano glamour e stile,dove cinema, art design e moda si incontrano.

Nato da un’idea di Alessandra Marino con Emanuela Mafrolla e Nathalie Aalbers, FONDACO Roma è uno di quegli esempi di imprenditoria coraggiosa, mecenatismo e visione che diventano realtà. Un Concept unico ed innovativo, che vede la Capitale di nuovo protagonista tra le grandi città mondiali nell’anno in cui è stata riconosciuta dall’UNESCO “Creative City of Film”.

Il progetto nasce grazie alla collaborazione di Gruppo HDRA ed EMMEPI STRATEGIE.

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DOMANI | VelAccessibile con Meridonare, testimonial Cristina Donadio

VelAccessibile con Meridonare:

al via la campagna di crowdfunding per l’acquisto di attrezzature, velaterapia e strutturazione gruppo agonistico

Mercoledì 18 ottobre ore 10,30

Sala Marrama – Fondazione Banco Napoli

Interverranno: Ileana Esposito, Marco Musella, Cristina Donadio

Migliorare l’accesso al mare ed alla pratica sportiva per i disabili dell’area metropolitana di Napoli e della Campania. Questo l’obiettivo del progetto VelAccessibile di Peepul Onlus che si concretizza nella campagna di crowdfunding sulla piattaforma Meridonare per l’acquisto di attrezzature specifiche che migliorino l’accessibilità delle sedi nautiche ed integrino l’offerta velica esistente con nuove attività dedicate ai non vedenti.

Contemporaneamente la campagna è finalizzata a raccogliere fondi per alcuni corsi di velaterapia e per la strutturazione di un gruppo agonistico che, attraverso i fondi raccolti, potranno allenarsi e partecipare ai campionati nazionali paraolimpici. In questo senso sta già lavorando bene la Asd Peepul Sport che agli ultimi European Youth Paralympic Games ha portato ben due atleti, Alessandro Migliaccio di 12 anni e Francesco Maglione di 17, che hanno formato uno dei due equipaggi della nazionale italiana.

L’obiettivo è raccogliere 30mila euro per l’acquisto di una gru per sollevamento disabili fisici ed alaggio barche a vela da istallare presso la base nautica del Molosiglio; l’acquisto di boe sonore per la realizzazione di corsi di avvicinamento alla vela per persone ipovedenti; la realizzazione di corsi di velaterapia e di potenziamento agonistico finalizzati alla partecipazione ai campionati nazionali della classe 2.4 mR (classe paraolimpica).

“Se sosteniamo che lo sport è salute per tutti gli individui – spiega Ileana Esposito, presidente Peepul – ciò significa che lo è anche per le persone affette da disabilità. Verrebbe da dire “a maggior ragione” è salute per tutte quelle persone che, avendo dei limiti di diverso tipo e natura, necessitano di tutta una serie di attenzioni che consentano loro non solo di praticare una disciplina sportiva, ma anche di migliorare le proprie condizioni fisiche e sociali. Occuparsi di sport per disabili significa avviare, in modo serio e finalizzato, alla pratica sportiva ogni persona con qualsiasi tipo di disabilità”.

“Siamo soddisfatti di sostenere questo progetto che tende ad incentivare l’inclusione sociale delle persone affette da disabilità, sfruttando le loro potenzialità agonistiche e facendo leva su una risorsa tutta partenopea: il mare”. Con queste parole entusiastiche il Presidente di Meridonare, Marco Musella, saluta la sinergia nata tra la prima piattaforma di crowdfunding sociale del Sud e Peepul Onlus.

La campagna, che vede come testimonial l’attrice Cristina Donadio, verrà illustrata mercoledì 18 ottobre alle ore 11 nella sala Marrama presso la Fondazione Banco Napoli (Via dei Tribunali, 213).

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AL VIA DOMANI GIFFONI MACEDONIA

Dal 18 al 23 ottobre la quinta edizione del Festival nel cuore dei Balcani

 Partirà domani la quinta edizione di Giffoni Macedonia con oltre 700 giovani, di età compresa tra i 10 ed i 18 anni, provenienti da 12 Paesi europei. Alla cerimonia di inaugurazione del Festival, in programma a Skopje dal 13 al 23 ottobre, parteciperà il direttore di Giffoni Experience, Claudio Gubitosi, mentre alla serata di chiusura sarà presente il presidentePiero Rinaldi.

Dal 2013, in collaborazione con l’Agenzia Nazionale per il Cinema Macedone diretta da Gorjan Tozija e con il supporto dei rispettivi Ministeri della Cultura, portiamo avanti con passione questo evento – spiega Gubitosi – va il mio in bocca al lupo a Darko Basheski, direttore di Giffoni Macedonia. Un sentito ringraziamento anche al Ministro della Cultura, Robert Alagjozovski, che da subito ha capito l’importanza della nostra missione. Un grazie affettuoso all’Ambasciatore italiano a Skopje, Carlo Romeo, per la preziosa collaborazione ed attenzione. Sono felice che Giffoni Macedonia 2017 rientri nella Settimana delle Lingua Italiana nel Mondo, dedicata quest’anno proprio al cinema. L’impegno, l’amore e il rispetto per un Festival che continua crescere nel cuore dei Balcani mi hanno dato conferma di quanto la Macedonia sia centrale nel nostro operato”.

La manifestazione, il cui tema è ispirato a quello della 47esima edizione del Giffoni Film Festival, “Into the magic of cinema”, accoglierà partecipanti della Repubblica Ceca e dei Paesi Bassi, così come ragazzi provenienti da nazioni lontane quali la Georgia e l’Azerbaigian. Non poteva mancare una delegazione del Giffoni Experience: presenti Marco Cesaro, assistente del direttore e coordinatore generale del progetto, Jacopo Gubitosi e Antonino Muro che illustreranno alla platea di giovani le nuove iniziative di Giffoni Innovazione, mentre Giusi Rago e Maria Pia Montuori assisteranno i 13 giffonersinvitati al Festival. Come membri della giuria Giorgia AnaniaDonata ScaranoRoberto De MattiaAlessandro Costantino, Silvano MelloniMatteo D’Arienzo, Carmine TedescoPaola Di Stefano, Nicole Bernardo, Martina Coppola, Mario Cesaro, Emanuele Migliaccio e Pasquale Lorito visioneranno lungometraggi, short-film e documentari, votando le migliori produzioni in gara e condividendo le proprie opinioni durante dibattiti e workshop.

La cerimonia di apertura è prevista per domani, 18 ottobrealle 19:30 presso il Cinema Millenium, con l’anteprima di “Hunting Flies” del regista Izer Aliu. Sceneggiato e prodotto (con Khalid Maimouni per Storyline Pictures) da Aliu, il film è ambientato in una scuola macedone, in cui l’insegnante idealista Ghani (Burhan Amiti, unico attore professionista dell’opera) perde il lavoro quando un nuovo partito politico subentra al governo. Cerca di riprenderselo bloccando a scuola i suoi allievi e costringendoli a risolvere un conflitto annoso tra i loro paesini.

Tre le giurie coinvolte nell’evento: Juniors (dai 10 ai 12 anni), Cadets (dai 13 ai 15 anni) e Seniors (dai 16 ai 18 anni). Per i più piccoli sono cinque le opere in gara: il misterioso “Room 213” di Emelie Lindblom, il divertente “Help, I Shrunk my teacher!” di Sven Undervaltd JR., l’avventuroso “Mountain Miracle – an unexpected friendship” di Tobias Wiermann, l’esilarante “Master spy” di Pieter van Rijn e il delicato “Girl in Flight” di Sandra Vannucch. Interessanti i titoli proposti ai Cadets: si cerca la propria identità e un futuro diverso con “Lane 1974” di SJ Chiro, si è divisi tra due vite – una ideale e l’altra reale – in “Do it right” di Chad Chenouga, trascorriamo sei ordinari (ma non troppo) giorni di scuola con “Good Boy” di Oksana Karas, viviamo l’emozioni del primo amore con “Strawberry days” di Wiktor Ericsson e scopriamo quanto la diversità sia fonte di ricchezza con The lion girl” di Vibeke Idsøe. Grandi storie arricchiscono la sezione Seniors: dal poetico “Little Harbour” di Iveta Grófová alla magica estate raccontata in “Garden Lane” di Olof Spaak, passando per il lungometraggio russo “Chastnoe Pionerskoe 3” di Aleksandr Karpilovskiy e l’unica opera italiana in concorso rappresentata da “La ragazza del mondo” di Claudio Giovannesi, si chiude con “Amok” di Vardan Toziaja sulla storia di un giovane pragmatico e ribelle. Ben due, invece, i documentari dedicati alla sezione Jazz e Film: “Dixieland” di Roman Bodarchuk e “The jazz loft according to W.Eugene Smith” di Sara Fishko. Le opere sono la dimostrazione di come l’arte, in tutte le sue forme, possa incontrarsi, contaminarsi e completarsi in ogni sua declinazione.

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SLOW FILM FEST – AL VIA DOMANI A ROMA LA TERZA EDIZIONE

SLOW FILM FEST

III EDIZIONE

ROMA – 14 e 16 OTTOBRE 2017

CINEMA CARAVAGGIO

TOLFA – 19/22 OTTOBRE 2017

POLO CULTURALE – TEATRO CLAUDIO

INGRESSO GRATUITO

 

AL VIA DOMANI A ROMA, SABATO 14 OTTOBRE,

LA TERZA EDIZIONE DELLO SLOW FILM FEST

 

Giunto alla sua terza edizione, lo SLOW FILM FEST, organizzato dall’Associazione Culturale Muovileidee con il contributo della Regione Lazio, sbarca a Roma domani, sabato 14 ottobre.

Dopo il successo delle prime due edizioni, lo SLOW FILM FEST, la prima kermesse interamente dedicata ad una visione cinematografica “slow”, si presenta ai nastri di partenza con un ricco programma che promette di essere sorprendente, vivace e differenziato. Come il concetto alla base della kermesse.

Partenza a Roma, con ROMA SLOW FILM FEST (dal 14 al 16 ottobre) all’insegna delle passeggiate (due itinerari previsti il 14 ottobre: Parco degli Acquedotti e San Lorenzo a cura di Irene Ranaldi) in pieno stile Slow. Durante il percorso sono previste soste per far conoscere botteghe di artigiani e realtà culturali ed eno-gastronomiche del territorio.

Il 16 ottobre, la manifestazione avrà luogo al Cinema Caravaggio, con il Convegno Città Slow visioni del futuro: la memoria come progetto, moderato dal prof. Amedeo Pistolese, antropologo culturale. A seguire è prevista la proiezione di due documentari e cortometraggi.

Appartiene alla sezione DOCUMENTA (dedicata al film documentario e indipendente, nazionale e internazionale, con tematiche d’interesse culturale con approccio slow) Passando le reti. Piccola pesca nell’alto Lazio di Aldo Milea e Marco Loperfido, storie, voci, colori e suoni provenienti dai pescatori di Montalto di Castro. Fa parte della sezione WUMAN VISIONS (sezione dedicata a temi dove le donne sono protagoniste; SMART, dedicato al cinema breve, ai più giovani e a tematiche territoriali) il documentario Funne – Le ragazze che sognavano il mare di Katia Bernardi, storia vera di un gruppetto di ragazze ottantenni di Daone, un paesino sospeso fuori dal tempo, tra le montagne del Trentino Alto Adige.

Verranno, inoltre, proiettati tre documentari appartenenti alla sezione SMART (dedicata al cinema breve, ai più giovani e a tematiche territoriali):Acquario di Andrea Valvasori (in collaborazione con l’Accademia di Cinema e Televisione Griffith di Roma), il corto animato Second Hand del canadese Isaac King e Solenne triduo dei morti di Andrea Grasselli.

 A partire dal 19 ottobre, la kermesse si sposterà a Tolfa, città natale dell’iniziativa.

 SLOW FILM FEST, diretto da Maria Luisa Celani e Marco Bartolomucci (con la collaborazione di Cristina Borsatti e Susanna Stivali), è interamente ad ingresso gratuito, grazie al contributo della Regione Lazio, al Patrocinio e sostegno del Municipio II di Roma Capitale, del Comune di Tolfa, di Città Slow, di CNA Roma e Lazio, di CNA Cinema e Audiovisivo Roma, di Rome City of Film e alle tante preziose collaborazioni a partire da quelle con il Cinema Caravaggio, il Polo Culturale di Tolfa, il Teatro Claudio, l’Università Agraria di Tolfal’Associazione Culturale Chironel’Associazione Culturale PMT Progetto Mediazione e Territorio, l’Associazione Ottavo Colle, l’Accademia di Cinema e Televisione Griffith di Roma.

Per info:

Maria Luisa Celani – info@muovileidee.it   

 

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Nasce a Napoli la prima lavanderia per sneakers

Da Started1 in via Arcoleo 26 – 28 il laboratorio per scarpe urban style: laundry, e-commerce e personalizzazione

 Buone notizie per i fashion addicted: arriva in Campania la prima lavanderia per sneakers in via Arcoleo 26 – 28 a Napoli da Started1. “Una moda già esplosa negli Stati Uniti – commenta Carlo Tedesco, patron del Concept Store specializzato in shoes limited edition – che consiste in una pulizia accurata, approfondita e fatta a mano. Il servizo di Sneakers Laundry è una pratica che rientra nel nostro concetto di vendita a partire dal format di successo della Custom Made che consente di indossare qualcosa di unico, personalizzato e non omologato”. Infatti, al secondo piano di Started1 c’è un vero e proprio laboratorio capace non solo di lavare le scarpe ma anche di personalizzarle al 100%.

Lo Store, punto di riferimento per intenditori e appassionati di sneakers, punta anche su una architettura innovativa: arredi vintage e ricercati fanno da cornice a uno staff professionale e preparato. Legendary brands, atmosfera out of the box e l’infinita scelta di modelli dipingono un melting pot di stili all’avanguardia propri di chi decide di non seguire la moda, ma di dettarla.

Le novità non finiscono qui perché Started1 annuncia l’arrivo anche di due prestigiosi marchi internazionali: Nike e Adidas, in particolare le linee Quickstrike e Jordan, che si affiancano ai già presenti Saucony, Puma, Diadora, Reebok, Converse, Karhu, Pony, Womsh, Eastpack, Herschel, Marshall, Jasomarkk, Crep, Mr Boho e NewEra. Per venire incontro alle esigenze della Clientela, “Started1” non solo raddoppia aprendo anche in via Arcoleo 25-26, Store destinato ai più piccoli, ma inserisce anche il servizio di Sneakers Delivery con consegna in 24 ore (valido solo per l’area di Napoli) per gli acquisti effettuati attraverso l’e-commerce.

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Premio Massimo Troisi per il miglior film comico a Ficarra e Picone. Ospite dell’ultima serata Angelo Pintus.

Premio Massimo Troisi XVII Edizione
Il prossimo week end si entra nel clou di questa intensa edizione in ricordo di Massimo.
Premio Massimo Troisi per il miglior film comico a Ficarra e Picone. Ospite dell’ultima serata Angelo Pintus.
Il Premio Massimo Troisi si avvia verso un lungo week end che vedrà protagonisti ospiti nazionali e locali.
Dopo il successo degli spettacoli andati in scena nella splendida cornice di Villa Vannucchi a San Giorgio a Cremano, con Edoardo Targaglia, che ha debuttato in Prima Nazionale con il nuovo spettacolo “Tutto il Mare o Due Bicchieri”, Federico Salvatore, che ha presentato lo spettacolo “Napocalisse” e con Ciro Ceruti e Francesco Procopio, con la Cab-Commedia “I Nuovi Poveri” si arriva alle serate finali del Premio Troisi.
Inoltre in questi giorni si sono svolte le selezioni per accedere alle semifinali del concorso Miglior Attore Comico che individuerà – come da tradizione – la giovane promessa della comicità nazionale.

Venerdi 13 ottobre, infatti, si svolgeranno le Semifinali del Concorso Miglior Attore Comico. Alle selezioni, coordinate dal direttore artistico del Premio Paolo Caiazzo, si sono esibiti giovani talenti che hanno risposto al bando di concorso indetto nelle settimane scorse. Superate le prime fasi di selezione i protagonisti dovranno convincere la giuria presieduta da Enzo De Caro (storico componente de La Smorfia), che sarà affiancato da Anna Pavignano, scrittrice e coautrice di Massimo Troisi, Gianni ParisiPeppe Borrelli e Niko Mucci, per poi esibirsi la serata finale e consacrarsi come il miglior attore comico 2017.
Hanno riposto in tanti al bando di concorso per vincere il prestigioso riconoscimento – spiega il sindaco Giorgio Zinno – e questo ci rende orgogliosi e consapevoli che il ritorno del Premio Troisi è una kermesse di valore nel panorama artistico – culturale italiano, quest’anno anche grazie alla direzione artistica di Paolo Caiazzo. C’ è grande attesa per vedere sul palco i giovani che hanno voglia di mettersi in gioco per conquistare, come è già avvenuto nelle precedenti edizioni, il successo che meritano nel mondo dello spettacolo“.

Ben 8 giovani partecipanti avranno a disposizione 5 minuti per qualificarsi alla Finale.
La serata sarà condotta da Francesco Mastandrea Mariasilvia Malvone rispettivamente speaker di Radio Marte e speaker di Radio Kiss Kiss.
Ad alternare le esibizioni dei giovani comici in gara interverranno: le Sex&Sud e Marco Cristi, entrambi già vincitori di due precedenti edizione del Premio, mentre Enzo Fischetti, di Barra, e Peppe Iodice di San Giorgio a Cremano, concluderanno una serata che si preannuncia scoppiettante e in linea con il così detto “raggio-Troisi“.

Sabato 14 Ottobre si svolgerà la seconda Semifinale. Questa volta ad intervenire altri comico affermati: Nando Timoteo, da Bergamo e vincitore di precedente edizione del Premio così come Peppe Laurato che lo vinse in coppia con il compianto Massimo Borrelli con lo pseudonimo di DueXDuo.
Ancora protagonisti della serata Rosaria Miele, di S. Giovanni a Teduccio, Mino Abbacuccio, di Barra e il direttore Artistico Paolo Caiazzo nato a San Giorgio a Cremano. Ancora una volta il “raggio-Troisi” colpisce e ci presenta una serie di attori comici che sono nati e cresciuti nelle zone limitrofe del Comune di nascita di Massimo.

Domenica 15 Ottobre  ci sarà l’attesa Finale del concorso Miglior Attore Comico 2017.
La serata sarà condotta dallo speaker di Radio Marte ed RTL Gianni Simioli.
Moltissimi gli ospiti di questa sera dove il padrone di casa Paolo Caiazzo farà gli onori a Maria Bolignano ed Enzo&Sal, anche loro in passato vincitori del concorso, e Ciro Giustiniani nato ai confini con S.Giorgio a Cremano e quindi in pieno raggio-Troisi. A completare la serata due ospiti musicali l’ercolanese Andrea Sannino che proporrà una toccante canzone dedicata a Massimo Troisi e la sangiorgese Claudia Paganelli già protagonista di musical internazionali.

L’ospite comico d’onore è Angelo Pintus. Già protagonista a Colorado Cafè e Zelig, negli ultimi anni si è contraddistinto per le lunghe tournée teatrali come campione di incassi con i suoi spettacoli.
Angelo Pintus è attualmente in scena a Milano, presso il prestigioso Teatro Manzoni, ma ha accettato volentieri l’invito di partecipare alla manifestazione per portare il suo particolare e sentito omaggio al grande Massimo Troisi.

Novità della XVII edizione è il Premio Massimo Troisi per il miglior film dell’anno a FICARRA e PICONE per “L’ora legale”. Anche loro, come grandi estimatori dell’artista Troisi, hanno accolto con grande entusiasmo il riconoscimento per la loro commedia cinematografica del 2017 ed ed accettato l’invito a ritirare il premio in Villa Vannucchi, location storica del suo primo Film “Ricomincio da tre”.

Info biglietti e orari inizio:
Venerdi 13 ottobre biglietti platea euro 6 e gradinata euro 4, inizio ore 21.00
Sabato 14 ottobre biglietti platea euro 6 e gradinata euro 4, inizio ore 21.00

Domenica 15 ottobre platea euro 10 e gradinata euro 5, inizio ore 21.00
prevendite attive tramite il circuito GO2.it

 Link ufficiale: https://www.facebook.com/PremioMassimoTroisi/

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