Milano, 30 set. (askanews) – Automotive Cells Company (Acc) assicura di rispettare gli impegni presi con Stellantis e punta a raggiungere tra la metà e la fine del 2027 la piena capacità produttiva, con batterie sufficienti a equipaggiare circa 250mila auto l’anno. Lo ha spiegato ad Askanews un portavoce della joint venture partecipata da Stellantis, Mercedes e TotalEnergies, mentre il gruppo automobilistico ha annunciato ieri stop temporanei in due stabilimenti francesi per la disponibilità insufficiente di alcune batterie destinate alle versioni elettriche a lunga autonomia.
“Stiamo assistendo a una forte domanda di auto elettriche, sostenuta anche dall’aumento dei prezzi dei carburanti, in particolare in Francia. La domanda per i modelli elettrici Stellantis è stata superiore alle attese”, ha spiegato un portavoce di Acc.
“La produzione sta aumentando rapidamente: nel solo mese di settembre abbiamo prodotto all’incirca quanto nell’intero 2025. Non siamo ancora a piena capacità , ma siamo sulla buona strada per raggiungerla tra la metà e la fine del 2027, con una produzione sufficiente a equipaggiare circa 250mila veicoli l’anno”, ha aggiunto.
“Stiamo rispettando gli impegni con Stellantis, ogni due mesi ci incontriamo per fare il punto su produzione e domanda”, ha sottolineato il portavoce.
Ieri Stellantis ha comunicato ai rappresentanti dei lavoratori la sospensione temporanea della produzione a Sochaux dal 23 al 30 ottobre e a Rennes dal 22 al 30 ottobre. Nel primo stabilimento vengono prodotti i Suv Peugeot 3008 e 5008, nel secondo la nuova Citroën C5 Aircross.
Secondo la posizione ufficiale diffusa dal gruppo, gli stop sono legati a una disponibilità insufficiente di alcune batterie per le versioni elettriche a lunga autonomia. La domanda resta forte, soprattutto tra i clienti business, ed è superiore all’attuale capacità di fornitura. A Rennes la situazione riguarda in particolare la Citroën C5 Aircross High Range, in fase di lancio in diversi mercati.
Diversa la situazione a Mulhouse, dove vengono assemblate Peugeot 308 e 408 e DS 7. Lo stabilimento fermerà la produzione dal 15 al 30 ottobre e da novembre ridurrà l’organizzazione dei turni. In questo caso la misura è legata all’andamento della domanda e non alla disponibilità delle batterie.





