Genova, 10 set. (askanews) – A Buggigo, frazione di Leivi, in provincia di Genova, si sono conclusi i lavori per la mitigazione del rischio idrogeologico e il consolidamento dell’area interessata dalla frana su cui insiste l’abitato. A finanziarli è stata la Regione Liguria con 592 mila euro.
Per la prima volta in Liguria è stata utilizzata una particolare tecnologia innovativa, con tiranti ad alta resistenza installati attraverso perforazioni spinte fino a 32 metri di profondità e ancorati ad una testata in cemento armato. L’intervento è stato realizzato con il supporto di competenze specialistiche in ambito geologico e, per il monitoraggio del comportamento del terreno, è stata predisposta una rete di fibre ottiche in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova, in grado di rilevare anche minimi spostamenti.
“La conclusione di questo intervento – commenta l’assessore regionale alla Protezione civile e alla Difesa del suolo Giacomo Raul Giampedrone – è un risultato importante per la sicurezza dell’abitato di Buggigo e per la prevenzione del dissesto idrogeologico. Regione Liguria ha investito 592 mila euro per un’opera che affronta una criticità presente sul territorio da oltre dieci anni, con una soluzione che unisce intervento strutturale, competenze geologiche e innovazione tecnologica. È particolarmente significativo aver sperimentato per la prima volta in Liguria questa tecnologia che consente di intervenire direttamente sulle caratteristiche del corpo di frana e di monitorarne nel tempo l’evoluzione. Continuiamo a lavorare insieme ai Comuni per mettere in sicurezza i territori più fragili, investendo nella prevenzione e utilizzando le soluzioni più efficaci per ridurre il rischio per cittadini e infrastrutture”.
“La sicurezza dei nostri cittadini e la tutela del territorio – aggiunge il sindaco di Leivi Gabriele Pisani – sono la priorità assoluta per questa amministrazione. L’intervento a Buggigo non solo risolve un problema storico di dissesto idrogeologico che minacciava l’abitato, ma proietta Leivi all’avanguardia nelle tecniche di ingegneria naturalistica e geotecnica. Ringrazio Regione Liguria per il fondamentale finanziamento e l’Università di Padova per aver messo a disposizione della nostra comunità competenze scientifiche di altissimo livello. Con questa opera dimostriamo come la sinergia tra enti, la conoscenza approfondita del suolo e la tecnologia più avanzata possano fare la differenza nel contrastare le fragilità del nostro territorio”.



