MILANO (ITALPRESS) – C’è chi studia i buchi neri supermassicci e chi l’impatto delle microplastiche disperse nell’ambiente. C’è chi sta approfondendo il ruolo del narcisismo patologico nelle relazioni interpersonali, e chi, invece, le reazioni del lavoratore che va in burnout. Poi c’è chi ha fatto sua la missione della divulgazione scientifica, chi ha individuato le basi neurobiologiche dell’obesità , chi sta investigando come rendere più efficienti i servizi di Internet. Sono alcuni dei ricercatori under 36 di Milano-Bicocca, premiati dall’ateneo: a loro è andato il “Premio Giovani Talenti”, giunto all’ottava edizione e istituito dall’università , con il patrocinio dell’Accademia nazionale dei Lincei, per la qualità , l’originalità e l’impatto della loro produzione scientifica: 123 le candidature, divise per otto macro-aree disciplinari, dalle scienze fisiche, chimiche e della terra a quelle mediche, biologiche e psicologiche, passando per quelle giuridiche, storiche, filosofiche e pedagogiche. A essere selezionati sono stati 31 ricercatori che hanno ricevuto un diploma e un finanziamento alle loro attività di ricerca.
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